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Prima è stata BYD e ora anche i creatori di OMODA e JAECOO, con un caricabatterie da 1.440 kW che permette di recuperare 500 km di autonomia in 5 minuti.

Prima è stata BYD e ora anche i creatori di OMODA e JAECOO, con un caricabatterie da 1.440 kW che permette di recuperare 500 km di autonomia in 5 minuti.

25/10/2026 23:00

Aggiornato a

25/10/2026 23:00

L’industria automobilistica cinese continua a ridurre i tempi necessari per ricaricare un’auto elettrica. Se qualche anno fa ottenere una carica completa in mezz’ora sembrava un progresso straordinario, ora i principali produttori competono per ridurre questo processo a soli pochi minuti. BYD, Geely e CATL hanno già presentato tecnologie in grado di raggiungere potenze superiori a 1.000 kW, ma si è appena aggiunto un nuovo attore in questa particolare gara tecnologica: il Gruppo Chery.

Il produttore cinese, proprietario di marchi come Lepas, OMODA e JAECOO, ha presentato un nuovo sistema di ricarica ultraveloce chiamato ‘Volt-Dragon’, in grado di raggiungere una potenza massima di 1.440 kW. Secondo i dati annunciati dall’azienda, questa tecnologia permette di recuperare fino a 500 chilometri di autonomia in 5 minuti e di portare il livello di carica di una batteria dal 10 al 97% in soli 6 minuti e 50 secondi. Queste cifre collocano Chery tra i produttori con i sistemi di ricarica più veloci annunciati fino ad oggi.

chery

Fino a 500 chilometri di autonomia in cinque minuti

La caratteristica principale del nuovo sistema di Chery è la sua elevata potenza di ricarica. I 1.440 kW annunciati superano ampiamente le capacità della maggior parte dei caricabatterie veloci tradizionali e permettono di ridurre notevolmente il tempo necessario per ricaricare l’energia. Il marchio afferma che la sua tecnologia può aggiungere 500 chilometri di autonomia in soli 5 minuti di collegamento alla presa.

Un altro dato particolarmente interessante è il tempo necessario per passare dal 10 al 97% di carica della batteria. Chery indica 6 minuti e 50 secondi, un valore che la pone come la seconda tecnologia più veloce. Solo CATL riesce a ottenere un risultato inferiore, con 6 minuti e 27 secondi, mentre le soluzioni di FAW, Geely e BYD necessitano tra 8 e 9 minuti per completare lo stesso intervallo di ricarica.

Tuttavia, questi risultati devono essere interpretati come prestazioni dichiarate per sistemi compatibili, e non come tempi che possono essere raggiunti con qualsiasi auto elettrica. Per sfruttare una potenza del genere è necessario che sia il caricabatterie che la batteria stessa del veicolo siano pronti a funzionare con correnti particolarmente elevate. Inoltre, fattori come la temperatura della batteria possono modificare significativamente le prestazioni.

carga chery

L’uso dell’intelligenza artificiale per controllare la temperatura della batteria

Esattamente, uno degli elementi più importanti di questa nuova tecnologia è il sistema di gestione intelligente sviluppato da Chery. L’azienda lo chiama ‘CheryMind’ e afferma che utilizza l’intelligenza artificiale per regolare la potenza di ricarica in base alle variazioni di temperatura che si verificano all’interno della batteria.

L’obiettivo è mantenere velocità di carica elevate senza compromettere inutilmente la salute della batteria stessa. Si tratta di un aspetto particolarmente importante quando si lavora con potenze superiori al megavatio, poiché il controllo termico risulta fondamentale per gestire le esigenze di questo tipo di processi. Tuttavia, Chery non ha ancora pubblicato dati dettagliati sulla degradazione delle sue batterie dopo numerosi cicli di ricarica ultraveloce. L’azienda ha inoltre annunciato che, in scenari più conservativi, il suo sistema potrebbe recuperare gli stessi 500 chilometri di autonomia in circa 8 minuti.

Chery vuole installare 20.000 stazioni di ricarica entro il 2029

Oltre alle prestazioni tecniche, Chery ha anche annunciato i primi piani per implementare questa infrastruttura. Il produttore ha già iniziato ad installare i caricabatterie e intende disporre a breve di 100 punti operativi distribuiti in 10 città cinesi. Il suo obiettivo a lungo termine è raggiungere le 20.000 stazioni di ricarica in tutto il mondo entro il 2029.

jaecoo 8

Tuttavia, la concorrenza progredisce rapidamente. BYD aveva già annunciato l’installazione di 10.000 stazioni di ricarica con una potenza fino a 1.500 kW in Cina e mantiene l’obiettivo di raggiungere le 20.000 entro la fine del 2026. Da parte sua, Geely ha presentato sistemi con una potenza fino a 2,2 MW, sebbene la potenza effettiva disponibile dipenda dalla configurazione e dai veicoli collegati. Per ora, Chery non ha specificato quando i suoi caricabatterie “Volt-Dragon” potrebbero arrivare in Europa né quali modelli commercializzati in Spagna siano compatibili con le loro massime prestazioni.