Prime prove del Range Rover Sport elettrico: autonomia fino a 609 km e un migliore equilibrio tra prestazioni e consumo

L’elettrificazione sembra inserirsi in modo naturale nel silenzio e nel comfort che ci si aspetta da un Range Rover. Nella versione Sport, però, la questione presenta qualche sfumatura in più. Il suo nome promette un’esperienza più dinamica, e la sostituzione del motore a combustione interna costringe a trovare altri modi per trasmettere tale carattere. Le prime impressioni della stampa internazionale indicano un’auto molto riuscita, anche se lasciano aperta una domanda: sarà sufficiente per convincere i suoi clienti?
Il Range Rover Sport elettrico condivide la piattaforma MLA con il Range Rover e con le versioni a combustione di entrambi i modelli. Gli ingegneri hanno integrato la propulsione elettrica senza modificare la carrozzeria, sfruttando addirittura gli spazi previsti per componenti meccanici tradizionali. Parte dell’elettronica di controllo è ospitata in una struttura in acciaio dalla stessa forma della trasmissione delle versioni termiche, una soluzione che permette di utilizzare l’architettura esistente.
All'esterno, il marchio ha preferito mantenere un'immagine riconoscibile. La griglia chiusa e alcuni dettagli specifici delle ruote ne permettono l'identificazione, ma non c'è una rottura estetica rispetto al resto della gamma. Questo approccio risponde a ciò che, secondo Land Rover, richiedevano i suoi clienti: che rimanesse comunque un Range Rover Sport, senza la necessità di sottolineare il suo sistema di propulsione da ogni angolazione.

L’interno mantiene quella stessa continuità. Lo schermo centrale da 13,1 pollici e la disposizione dei comandi risultano familiari, mentre le principali differenze si notano in funzioni come l’regolazione del recupero dell’energia. La guida a pedale si attiva posizionando il selettore nella posizione S. Lo spazio di carico raggiunge i 647 litri dietro la seconda fila, rispetto ai 818 litri del Range Rover di dimensioni maggiori.
La gamma include un EV450 da 450 CV e un EV550 da 550 CV, entrambi dotati di due motori e trazione integrale. Le impressioni derivanti da questo primo contatto riguardano la versione più potente, la cui risposta si distingue per la sua progressività: la spinta non appare come un impulso brusco, ma aumenta in modo controllato. Accelerata da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, mentre la versione di ingresso necessita di 5,6 secondi.
Entrambe le versioni utilizzano un pacchetto di batteria da 118,5 kWh, con un’autonomia massima dichiarata di fino a 609 chilometri secondo il ciclo WLTP, a seconda della configurazione. L’architettura elettrica è di 800 V e la potenza massima di carica registrata in questa prima prova raggiunge i 325 kW. Si tratta di cifre che consentono viaggi lunghi, anche se mancano ancora misurazioni sul consumo e sessioni di carica per valutare il loro reale rendimento.
Maggiore equilibrio su strada e grande capacità fuori dall’asfalto

La trasformazione più interessante riguarda il telaio. Secondo il produttore, la struttura è del 61% più rigida e il baricentro è più basso di 7,3 centimetri rispetto alle versioni ibride collegabili alla rete elettrica. L’integrazione della batteria contribuisce a questo cambiamento, volto a migliorare la precisione delle reazioni senza rinunciare al comfort tipico della famiglia Range Rover.
I primi test sulle strade delle Highlands scozzesi, alcune con un manto stradale piuttosto irregolare, descrivono un’auto particolarmente equilibrata. Le valutazioni arrivano persino a sostenere che potrebbe essere il miglior Range Rover Sport della gamma. La carrozzeria è più controllabile rispetto al Range Rover di grandi dimensioni, con meno oscillazioni e una guida che trasmette un po’ più di informazioni.
In questo comportamento sono coinvolti il sistema di sospensione pneumatica adattativa con regolazioni specifiche, i stabilizzatori attivi e la trazione integrale dell’unità testata. Ciò che è interessante è il modo in cui questi elementi lavorano insieme: la Range Rover Sport risulta più precisa senza trasformare ogni buca in un problema. Questa combinazione tra comfort e controllo sembra essere uno dei suoi punti di forza più significativi.

Oltre alla strada asfaltata, anche le impressioni sono molto positive. Si evidenzia la capacità del sistema di propulsione di dosare la coppia e mantenere la trazione anche sul fango. Il controllo dello slittamento delle ruote permette di avanzare con fluidità e di conservare una sensazione di controllo sull’auto, una qualità più utile in quell’ambiente rispetto a un valore di potenza spettacolare.
Qui trova un modo per differenziarsi da proposte come il Porsche Cayenne Turbo Electric o il Mercedes-AMG GT SUV. Il Range Rover Sport non mira a imporsi grazie all’accelerazione o a una potenza eccessiva. La sua strategia unisce prestazioni, comfort e capacità off-road, anche se questo primo contatto non consente di effettuare un confronto diretto con tali concorrenti.
I dubbi che emergono da queste prime impressioni sono più legati all’aspetto emotivo che a quello tecnico. Alcuni clienti del Sport potrebbero associare il suo carattere al suono e alla risposta di un V8, e forse si aspettano un’esperienza particolarmente spettacolare passando a un modello elettrico. Di fronte alle potenze a quattro cifre di alcuni concorrenti o alla capacità di sterzata del Mercedes Classe G elettrico, il modello britannico offre un’interpretazione decisamente più contenuta.
Questo non rende il suo approccio un difetto, ma ne definisce comunque la personalità. Il Sport elettrico sembra puntare sull’equilibrio piuttosto che sullo spettacolo, e ci saranno acquirenti che lo apprezzeranno proprio per questo. Altri potrebbero invece considerare una limitazione pratica la sua capacità massima di traino di 2.500 kg, soprattutto se devono trasportare una barca o un rimorchio pesante.
In termini di prezzo, il riferimento per questa prima versione è i Paesi Bassi: l’EV450 Dynamic SE parte da 123.197 euro, mentre l’EV550 Dynamic HSE ha un prezzo iniziale di 143.367 euro. In quel mercato, il Range Rover elettrico di maggiori dimensioni costa intorno ai 166.000 euro. Con prime impressioni che evidenziano una guida ancora più soddisfacente e la stessa capacità di traino, lo Sport rappresenta un’alternativa interessante per chi non ha bisogno dello spazio aggiuntivo offerto dalla versione più grande.