Powerdot ha aperto a Porto un centro per la riparazione dei componenti delle cariche.

Cosa verrà riparato e quando
L’impianto ha una superficie di 600 m² e svolge tre funzioni: la riparazione dei componenti, lo stoccaggio delle cariche e la gestione centralizzata delle parti di ricambio. La capacità è di circa 200 componenti al mese, ovvero fino a 2.400 all’anno. Si parte con un team di 20 specialisti, con l’intenzione di aumentare il personale.
Questo non cambia le garanzie. Gli elementi difettosi provenienti da dispositivi coperti dalla garanzia del fornitore continueranno ad essere inviati per la sostituzione. Solo dopo scadenza della garanzia Powerdot “valuterà la possibilità” di effettuare le riparazioni in proprio, principalmente sui moduli di potenza e sulle schede elettroniche. Non si tratta di una dichiarazione secondo cui ogni modulo verrà portato in officina. Le parti riparate, dopo i test, torneranno nello stock e verranno utilizzate per la manutenzione della rete.
I propri stock dovrebbero ridurre l’attesa per le consegne dai produttori. La centralizzazione permetterà inoltre di effettuare manutenzioni preventive, basate sul monitoraggio dei componenti e sull’individuazione di guasti ricorrenti.
Piano per gli anni 2027-2031
I numeri previsti nel piano sono più cauti rispetto alla capacità dello stabilimento. Nel 2027 Powerdot intende riparare e riutilizzare da 676 a 780 componenti. Ciò corrisponde a circa 56-65 unità al mese, nettamente al di sotto delle 200 dichiarate. A partire dal 2030, il numero dovrebbe salire a 1820-2080 riparazioni all’anno.
Powerdot si presenta come il più grande operatore indipendente di ricarica in Europa, con oltre 13 mila punti di ricarica. Afferma inoltre di essere il primo operatore europeo a costruire una rete di assistenza di questo tipo su tale scala. Secondo l’azienda, la disponibilità e l’affidabilità dei punti di ricarica dovrebbero superare il 99% in tutti i mercati.
Il presidente Luís Santiago Pinto dichiara: “Grazie al nuovo centro di assistenza sviluppiamo le nostre competenze tecniche, il che ci permette di avere un controllo maggiore sulla manutenzione dell’infrastruttura”. Il centro completerà il Powerdot Lab, ovvero la struttura tecnica dell’azienda in Portogallo.
Per il conducente conta una sola cosa: per quanti giorni la presa di ricarica danneggiata rimanga spenta. Powerdot non indica alcun obiettivo temporale.
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