Porsche non elimina il Taycan. Dopo la diminuzione delle vendite da 40.629 a 16.339 unità, riduce le versioni disponibili.

Porsche ha risposto alle voci su una prossima fine del Taycan, affermando di non prevedere il ritiro del modello a breve termine. Questa è una reazione alla notizia secondo cui l’auto elettrica di Porsche dovrebbe scomparire entro il 2030, e le vendite sono effettivamente in calo: da 40.629 unità nel 2023 a 16.339 nel 2025.
Per i conducenti di veicoli elettrici questa è un’informazione più importante del marketing basato sulle “emozioni alla guida”. Se un marchio di lusso inizia a ridurre le versioni disponibili invece di parlare di una seconda generazione, il segnale è abbastanza chiaro.
Porsche: meno versioni, ma nessuna decisione di ritiro
Porsche non conferma questa informazione. In una dichiarazione l’azienda ha affermato che “semplificare la gamma di modelli non significa necessariamente ritirarle completamente”, e nel caso del Taycan continuerà “a ridurre il numero di varianti per semplificare la produzione”.
È abbastanza chiaro: il Taycan rimane, ma in una gamma ridotta. Meno versioni di solito significa costi inferiori e una produzione più semplice. Tuttavia, è negativo l’assenza di dichiarazioni più concrete per i prossimi anni.
Un portavoce del marchio ha inoltre aggiunto che il produttore “non ha attualmente piani per ritirare il Taycan a breve termine” e che Porsche “ha investito notevolmente in questo modello”, osservando ora come si sviluppa la domanda.
A breve termine è certo, a lungo termine non necessariamente
La situazione diventa interessante, perché Porsche sceglie le parole con molta cautela. Parla di un “periodo breve”, ma non conferma né la seconda generazione né una lunga vita del modello dopo questa decade. E questo dice più delle semplici dichiarazioni di pubbliche relazioni.
Il marchio aveva già soprastimato il ritmo con cui i clienti passeranno alle auto elettriche. Il risultato? Ha rinunciato a parte dei piani precedenti. Il futuro SUV di punta K1 non sarà più esclusivamente elettrico, così come i futuri 718 Cayman e Boxster, che riceveranno anche versioni a combustione interna.
Nella pratica, Porsche potrebbe ritenere che costruire un Taycan completamente nuovo non abbia senso dal punto di vista economico. Nel testo compare anche uno scenario logico: invece della seconda generazione del Taycan, il marchio potrebbe preparare nella prossima decade una Panamera elettrica. Dal punto di vista dei costi, questa soluzione sembra più sensata, poiché una piattaforma comune e componenti condivisi facilitano lo sviluppo e permettono di reagire più rapidamente alla domanda effettiva.
Per il mercato polacco la conclusione è semplice: se qualcuno considera il Taycan un’auto con un lungo futuro di produzione, oggi non riceve una risposta definitiva. Riceve soltanto la promessa che Porsche non spengerà subito il progetto.
Quello più interessante, quindi, non è che il Taycan continuerà a essere prodotto, ma piuttosto il fatto che Porsche non vuole specificare per quanto tempo. Secondo voi, la marca dovrebbe creare una seconda generazione del Taycan o semplicemente trasferire la trazione elettrica alla Panamera?
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