Polestar comunica risultati del semestre deboli e riduce le previsioni

Polestar ha presentato risultati finanziari contrastanti per il primo semestre del 2026. Il produttore svedese-cinese di auto elettriche è riuscito ad aumentare leggermente le vendite e a ridurre notevolmente la perdita operativa, tuttavia le misure di ristrutturazione del business negli Stati Uniti hanno generato costi aggiuntivi.
Nel primo semestre del 2026 Polestar ha aumentato leggermente le vendite al dettaglio a livello mondiale, raggiungendo 30.423 veicoli. Si tratta di un incremento di 134 veicoli, ovvero lo 0,4 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante ciò, Polestar rileva una tendenza positiva nelle vendite, attribuendo i progressi al continuo passaggio a un modello di distribuzione più attivo, all’ampliamento delle sedi al dettaglio, a una gamma di modelli attraente e alla crescente quota del Polestar 4.
Tuttavia, il fatturato complessivo di Polestar è diminuito del circa 4 percento rispetto all’anno precedente, arrivando a 1,36 miliardi di dollari statunitensi. Le cause principali sono state la pressione sui prezzi, i costi legati alle garanzie di valore residuo e ricavi più bassi derivanti dalla vendita di crediti CO2 ad altri produttori.
Polestar con perdite ridotte
Questo ha portato a ampie misure di ristrutturazione che hanno aggravato i risultati del primo semestre di 211 milioni di dollari in più. Inoltre, un rivenditore autorizzato di Polestar nel New Jersey ha già intentato una causa contro l’azienda, ritenendo la Connected Vehicle Rule un pretesto opportuno per ritirarsi dal mercato statunitense.
La sorella Volvo ha ottenuto un’autorizzazione eccezionale
Come elemento a sostegno della causa viene citata proprio la società sorella di Polestar, Volvo, che appartiene anch’essa al gruppo cinese Geely e ha ricevuto un’autorizzazione eccezionale. Secondo il senatore statunitense Bernie Moreno, Volvo ha soddisfatto un lungo elenco di requisiti per ottenerla, mentre Polestar non ha seguito questa strada.
Di fronte alla forte concorrenza e alle pressioni regolatorie negli Stati Uniti, la dirigenza ha ora modificato le previsioni annuali. Per l’intero anno 2026, Polestar prevede ora una crescita delle vendite nell’ordine del 1-2%. Ciò riflette sia l’andamento degli affari nel primo semestre del 2026 sia il previsto cambio di modello, si legge. Infatti, l’attuale Polestar 2 sta per raggiungere la fine del suo ciclo di vita, mentre il nuovo SUV basato sul Polestar 4 dovrebbe arrivare sul mercato nel quarto trimestre del 2026.
Fino ad ora l’azienda si aspettava una crescita delle vendite nell’ordine dei due cifre, anche se bassa. La riduzione delle previsioni è stata accolta negativamente alla borsa tecnologica statunitense Nasdaq: il prezzo delle azioni di Polestar è crollato del 30%, raggiungendo un minimo storico.