Porto con collegamento elettrico: il porto brasiliano di Santos elettrifica i terminal di DP World


DP World sta elettrificando la flotta portuale presso il porto brasiliano di Santos con 15 camion terminal a batteria ed tre stacker elettrici, in un passo che rappresenta un altro step importante verso una gestione dei carichi più ecologica in uno dei porti container più trafficati dell’America Latina.
L’introduzione di questi nuovi strumenti elettrici fa parte dell’espansione da 1,6 miliardi di Real (BRL) pianificata da DP World per il suo terminal di Santos, che permetterà all’azienda di gestire oltre 2 milioni di unità container equivalenti a venti piedi (TEU) all’anno entro il 2028.
L’investimento rappresenta la prima fase di un’iniziativa più ampia di modernizzazione dei terminal da parte di DP World, che prevede l’installazione di un totale di 44 trattori elettrici per terminal, tre stacker elettrici, quattro nuovi gru elettriche per banchine e quindici gru a ponte con pneumatici da 40 tonnellate (RTG), le cui consegne sono già programmate entro la fine del 2027.
“Continuiamo ad investire in infrastrutture e attrezzature che ci permettano di offrire ai nostri clienti maggiore capacità, affidabilità, efficienza e sostenibilità”, ha dichiarato Fabio Siccherino, CEO di DP World Brazil. “Questi nuovi veicoli elettrici rafforzano le nostre operazioni attuali, sostenendo al contempo l’aumento dei volumi commerciali e la crescita a lungo termine del commercio brasiliano.”
Trattori elettrici per terminal a Callao
La nota stampa di DP World non specifica che tipo di trattori per terminal stiano utilizzando a Santos; l’azienda ha infatti una relazione consolidata con il marchio olandese di camion per terminal Terberg, che ha fornito una flotta di 20 veicoli Terberg YT203-EV per l’uso nei terminal di DP World a Callao in Perù, oltre ad altre decine per il sito di London Gateway.
Il YT203-EV è dotato di un pacco batteria da 236 kWh, sufficiente per funzionare fino a 20 ore al giorno nel sito di Callao (vedi sopra), con un tempo medio di funzionamento di quasi 12 ore per carica.
Dal gennaio all’aprile 2026 il consumo di diesel è diminuito del 29,2% rispetto alla media del 2024, e si prevede che ciò riduca le emissioni di carbonio di oltre 500 tonnellate: un notevole miglioramento in termini di sostenibilità che evidenzia gli impatti sia finanziari che ambientali derivanti dagli investimenti nella modernizzazione dei porti.
Fonte: Electrek