Peugeot prepara la sua risposta al Renault 5 Turbo 3E: torna il 205 Turbo 16

Peugeot ha appena registrato la denominazione E-T16, il che ci indica che, proprio come il Turbo 3E, si tratterà di un veicolo elettrico. Tuttavia, mentre il Renault arriverà in produzione (con una tiratura limitata di 1980 unità), è molto probabile che il modello in questione rimanga soltanto un concept car, come anteprima della prossima generazione del 208.
Peugeot ha fatto diverse riferimenti al numero 16 sui suoi social media, il che, unito alla conferma che parteciperà all’evento con due prototipi (uno dei quali probabilmente è il Polygon Concept), rafforza la teoria secondo cui l’E-T16 sarà presente in questa manifestazione parigina. Poiché il R5 Turbo 3E sta per iniziare le consegne, questa sarà l’occasione perfetta per vedere entrambi i modelli di persona.
Alcuni giorni fa vi confermavamo che lo stabilimento del gruppo Stellantis a Figueruelas (Zaragoza) inizierà la produzione pilota del nuovo 208 nelle prossime settimane. La terza generazione di questo veicolo sarà interamente elettrica, sebbene sia previsto che conviva con il suo predecessore a combustione interna (che riceverà un leggero aggiornamento estetico) per un periodo di tempo indeterminato.

Il nuovo Peugeot 208 arriverà nel 2027
Il nuovo Peugeot E-208 si baserà sulla piattaforma STLA One e presenterà innovazioni come un sistema di sterzatura by-wire (ovvero senza collegamento meccanico). Sarà un rivale diretto del Renault 5 E-Tech; inoltre, disporrà di una versione ad alte prestazioni GTi, progettata per competere con l’Alpine A290. Tuttavia, come già accennato in precedenza, è poco probabile che una ipotetica variante E-T16 venga messa in produzione.
Le prime due generazioni della 208 erano caratterizzate da alcuni elementi della 205; tuttavia, la terza versione andrà molto oltre, poiché si prevede che il suo design rappresenti un chiaro omaggio in chiave futuristica al mitico ‘sacré numéro’. Elementi come la griglia a tre lamelle (ora integrata nella firma luminosa dei fari anteriori), le decorazioni sui montanti C o i gruppi ottici quadrati saranno presenti nel nuovo E-208.

Inizialmente, il veicolo utilizzerà batterie LFP (litio-ferrofosfato) prodotte da CATL. La sua autonomia massima dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 km secondo lo standard WLTP, posizionandolo in testa alla sua categoria. L’obiettivo di Stellantis è trasformarlo in un modello di fascia alta, poiché nel segmento B i Citroën ë-C3 e la FIAT Grande Panda saranno quelli incaricati di affrontare i modelli cinesi con prezzi più competitivi.