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Pere Navarro conferma il prossimo cambio della sbarra V-16: la DGT vuole attivarla “a breve”.

Pere Navarro conferma il prossimo cambio della sbarra V-16: la DGT vuole attivarla “a breve”.

09/09/2026 14:00

Aggiornato a

09/09/2026 14:00

L’installazione definitiva del segnale V-16 collegato presenta ancora margini per apportare modifiche significative nel modo in cui si gestiscono gli inconvenienti stradali. La DGT sta ora preparando un nuovo protocollo che influenzerà direttamente la Guardia Civil ogni volta che uno di questi dispositivi segnalerà la presenza di un veicolo fermo.

Pere Navarro ha confermato che l’ente intende formalizzare per iscritto un intervento che gli agenti già effettuano in determinate circostanze. La bozza è in attesa di firma e l’intenzione è approvarla “a breve”, in modo che una pattuglia vicina al punto in cui è stata attivata una V-16 debba recarsi sul posto per fornire assistenza.

dgt pere navarro guardia civil acuda baliza v16 activa

Il segnale della V-16 servirà anche per attivare l’assistenza

Il funzionamento sarà possibile grazie a una delle principali differenze tra le nuove balise e i vecchi triangoli. Accendendo una V-16 omologata, la sua posizione viene trasmessa automaticamente a DGT 3.0, senza che il conducente debba utilizzare un’applicazione né fornire in anticipo i propri dati personali.

Grazie alla nuova istruzione, tali informazioni potranno essere utilizzate anche per mobilitare gli agenti. Navarro ha spiegato che, quando una pattuglia viene a conoscenza di un segnale attivato e si trova nelle vicinanze, dovrà avvicinarsi per assistere i passeggeri del veicolo. La DGT intende così formalizzare una procedura che fino ad ora veniva applicata senza un’istruzione specifica.

L’annuncio, pertanto, non implica che ogni attivazione provochi automaticamente l’arrivo immediato di una pattuglia da qualsiasi luogo. La misura è pensata per gli agenti che operano nelle vicinanze dell’incidente, sfruttando la geolocalizzazione inviata dal dispositivo stesso per individuare con maggiore precisione il veicolo fermo.

Ora la DGT riceve più di 69.000 segnalazioni al mese

La connettività delle V-16 sta cambiando anche la quantità di informazioni che Tráfico riceve sulla rete stradale. Nel 2025 la DGT registrava in media 8.600 incidenti mensili sulle strade interurbane, mentre attualmente il numero supera le 69.000 al mese.

Questo forte aumento non implica necessariamente che siano moltiplicate le guasti stradali. La stessa DGT attribuisce questo incremento alla trasmissione automatica di informazioni in tempo reale, che permette di rilevare eventi che in precedenza potevano non essere registrati e di disporre di un quadro più completo di ciò che accade sulle strade.

record baliza v16 dgt 2

A partire dal 1° gennaio 2026, la V-16 collegata è inoltre l’unico dispositivo legale per segnalare un veicolo fermo nei casi previsti dalla normativa, sostituendo definitivamente i triangoli. Tráfico mantiene un elenco pubblico dei dispositivi certificati e ricorda che la baliza comunica l’ubicazione soltanto quando viene attivata, senza essere collegata alla targa né trasmettere l’identità dei suoi occupanti.

Tráfico continua a sostenere la V-16

Navarro ha nuovamente difeso l’implementazione di questo sistema, sottolineando che utilizzare una baliza omologata non è più opzionale per i veicoli obbligati dalla normativa. La DGT continua inoltre a lanciare campagne informative per promuoverne l’uso e ricordare che circolare senza il dispositivo richiesto può comportare sanzioni.

Il passo successivo sarà proprio quello di completare la nuova istruzione destinata alla Guardia Civil. Una volta firmata, Tráfico disporrà di un procedimento scritto che collega l’allarme generato dalla V-16 alla possibilità che una pattuglia nelle vicinanze si rechi direttamente sul posto per fornire assistenza al conducente.