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Nuovo record mondiale con 11.000.000 di veicoli elettrici venduti in 9 mesi: l’Europa diventa il principale motore del mercato.

Nuovo record mondiale con 11.000.000 di veicoli elettrici venduti in 9 mesi: l’Europa diventa il principale motore del mercato.

Il mercato mondiale delle auto elettriche continua a crescere e ha appena raggiunto una cifra storica. Da gennaio a settembre 2026 sono state immatricolate circa 11 milioni di automobili completamente elettriche nei principali mercati internazionali. Ciò rappresenta un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e conferma che la domanda globale continua a crescere, sebbene esistano differenze molto significative tra le regioni.

I dati provengono da un nuovo analisi della consultora PwC, che identifica l’Europa come il principale motore di questa crescita. Mentre la Cina, il più grande mercato mondiale, mostra segni di stallo, le immatricolazioni in Europa sono aumentate del 42%. Gli Stati Uniti, al contrario, registrano un calo significativo che contrasta con l’evoluzione del resto del mondo.

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L’Europa sorprende con una crescita del 42% e 2,5 milioni di auto elettriche

Secondo il rapporto pubblicato anche dalla rivista Wirtschaftswoche, l’Europa ha registrato circa 2,5 milioni di auto elettriche nei primi 9 mesi dell’anno. Questa cifra rappresenta un aumento del 42% rispetto all’anno precedente, molto superiore alla crescita mondiale del 12%. Di fatto, il continente europeo è diventato il principale responsabile del fatto che le vendite globali abbiano raggiunto un nuovo record.

La Germania si distingue in modo particolare in questo contesto di crescita. Il paese ha registrato 604.000 immatricolazioni di veicoli elettrici, il 58% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Questi risultati posizionano il mercato tedesco come il terzo più importante al mondo per volume di immatricolazioni, dopo Cina e Stati Uniti. Inoltre, il divario rispetto al mercato statunitense si è notevolmente ridotto.

Anche la crescita europea si riflette nelle statistiche dell’Associazione Europea dei Produttori Automobilistici (ACEA). Da gennaio a settembre sono state immatricolate 1.931.465 auto elettriche nell’Unione Europea, il che rappresenta una quota di mercato del 22,7%, rispetto al 16,1% registrato l’anno precedente. Anche la Francia si distingue per un aumento del 79,1%, mentre la Germania cresce del 58,1% e la Danimarca del 40,3%.

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La Cina supera i 6 milioni, mentre gli Stati Uniti registrano un calo del 29%

Nonostante la crescita in Europa, la Cina rimane il più grande mercato di auto elettriche al mondo. Nei primi 9 mesi del 2026 sono state immatricolate lì poco più di sei milioni di vetture completamente elettriche, una cifra praticamente identica a quella registrata nello stesso periodo dell’anno precedente.

Tuttavia, questo stallo non significa che l’auto elettrica stia perdendo importanza in Cina. Il mercato automobilistico complessivo del paese è diminuito di diversi milioni di unità, per cui le auto elettriche sono riuscite ad aumentare la propria quota di mercato. In altre parole, sebbene le immatricolazioni di auto elettriche siano rimaste pressoché invariate, la loro importanza all’interno del totale delle vendite è sempre maggiore.

La situazione è molto diversa negli Stati Uniti. Da gennaio a settembre sono state immatricolate circa 746.000 auto elettriche, il 29% in meno rispetto all’anno precedente. La loro quota di mercato è scesa al 6%, una percentuale notevolmente inferiore a quella europea. Nonostante questa flessione, gli Stati Uniti mantengono il secondo posto mondiale per immatricolazioni, sebbene la Germania si stia avvicinando rapidamente. In questo contesto merita di essere sottolineato il progresso del Gruppo Volkswagen con i suoi nuovi modelli “accessibili”, come il CUPRA Raval o il Volkswagen ID. Polo, che confrontiamo qui.

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Anche il prezzo della benzina e del diesel stimola le vendite

Un altro dato rilevante dello studio è che la crescita mondiale delle auto elettriche si è accelerata negli ultimi mesi. Se da gennaio a settembre le immatricolazioni sono aumentate del 12%, nel terzo trimestre l’aumento su base annua ha raggiunto il 16%. Ciò indica che il ritmo di espansione è stato più elevato durante l’estate rispetto al resto dell’anno.

PwC sottolinea anche l’impatto dei prezzi elevati dei carburanti. Secondo i suoi calcoli, il costo di utilizzo di un’auto elettrica è notevolmente inferiore rispetto a quello di un’auto equivalente a benzina o diesel. Questa differenza sta acquisendo un’importanza crescente nelle decisioni di acquisto dei consumatori. Così, il mercato mondiale progredisce a velocità diverse, ma i dati mostrano una tendenza chiara: l’Europa ha preso il sopravvento come principale motore di crescita, la Cina mantiene il suo enorme volume di immatricolazioni e gli Stati Uniti si allontanano dall’evoluzione globale.