Nissan investe in catodi basati sul tellurio, C/SCAM, per utilizzarli nelle celle a stato solido. Saranno “più economici rispetto a quelli in Cina”.

Il portale Electrek ha rivelato che Nissan è una delle aziende che utilizza materiali catodici a base di zolfo (NES CAM, C/S CAM) sviluppati dalla startup Gelion. Questi materiali permettono di produrre cellule litio-zolfo, Li-S, nei paesi occidentali “a un costo inferiore rispetto alla Cina”. La tecnologia delle catodiche a zolfo dovrebbe essere integrata nelle cellule con elettrolita solido di Nissan già nel 2028; in precedenza dovrebbero comparire prototipi commerciali creati da Gelion in collaborazione con TDK. Speriamo solo che il nome C/S CAM non abbia un significato nascosto…
Lo zolfo salverà Nissan

La differenza è ancora maggiore nei materiali stessi: mentre i costi delle catodi ad alto rendimento sono stimati in 73 zloty al chilogrammo, le catodi a base di fosfato di ferro costano circa 16 zloty al chilogrammo, mentre per lo zolfo si arriva appena a 9 zloty al chilogrammo. Lo zolfo, infatti, è disponibile ovunque; in molti paesi viene “prodotto” attraverso la desolforizzazione dei fumi nelle centrali a carbone, mentre altrove rappresenta un sottoprodotto nella lavorazione del petrolio.

Vale la pena notare che la differenza tra i materiali grezzi stessi (9 contro 73 zł/kg) e le cellule pronte all’uso è enorme: per i materiali Li-S si tratta di appena il -13% rispetto ai Li-NCM. Questo ci fa capire quanto delle economie ottenute con i materiali grezzi venga assorbito dai costi necessari per trasformare tali elementi in una nanostruttura porosa adatta all’uso all’interno delle cellule.
Gelion afferma di aver già creato prototipi di cellule a bottone basate su Li-S e Na-S (sodio-solfuro) in collaborazione con TDK. Lavora anche con un’azienda giapponese per lo sviluppo di cellule in formato sacchetto; i primi prototipi dovrebbero essere pronti nella seconda metà di quest’anno. Dovrebbero essere multistrato, proprio come le classiche cellule Li-ion, ma uscirebbero dal laboratorio invece che dalla fabbrica. I campioni commerciali arriveranno nel 2027, mentre entro il 2028 la tecnologia dovrebbe essere integrata nelle cellule con elettrolita solido di Nissan.

Preparazione del composto solforato per la produzione del precursore catodico (c) Gelion
Il produttore automobilistico giapponese intende quindi combinare due tecnologie sperimentali (elettrolita solido + catodo a base di zolfo) al fine di aumentare significativamente la densità energetica delle batterie Li-ion e ridurre i costi di produzione. Riuscirà? È difficile dirlo, ma non è impossibile. Salverà Nissan? Molto improbabile, a meno che queste cellule non vengano utilizzate nella nuova generazione del Nissan GT-R, le cui prestazioni entusiasmeranno tutti.
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