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Né 20 né 10 minuti: CATL vuole superare BYD con una batteria che carica dal 10 al 98% in soli 6 minuti e 27 secondi.

Né 20 né 10 minuti: CATL vuole superare BYD con una batteria che carica dal 10 al 98% in soli 6 minuti e 27 secondi.

06/11/2026 11:00

Aggiornato a

06/11/2026 11:00

La competizione per rendere la ricarica di un’auto elettrica altrettanto veloce quanto il rifornimento di un’auto a benzina sta raggiungendo livelli difficili da immaginare solo pochi anni fa. CATL, il più grande produttore al mondo di batterie per veicoli elettrici, ha sviluppato la terza generazione della sua tecnologia Shenxing, in grado di recuperare dal 10 al 80% della sua capacità in soli 3 minuti e 44 secondi. Tuttavia c’è un dato ancora più sorprendente: secondo l’azienda, è possibile raggiungere il 98% di carica in appena 6 minuti e 27 secondi.

Ora, Dongfeng vuole diventare il primo produttore di automobili a integrare questa tecnologia in un veicolo di produzione. Secondo quanto riportato dal quotidiano cinese 21st Century Business Herald, le due aziende sono in trattative dal secondo trimestre del 2026 per garantire il lancio commerciale delle nuove batterie. L’obiettivo di CATL è iniziare la loro distribuzione nell’ultimo trimestre dell’anno, anche se non è ancora stato confermato quale modello le utilizzerà per primo.

fabbrica batterie

Dal 10 al 80% in 3 minuti e 44 secondi e fino al 98% in poco più di 6 minuti

La terza generazione delle batterie Shenxing è stata presentata lo scorso 21 aprile e utilizza una chimica a litio-ferrofosfato (LFP). Il suo principale vantaggio è una velocità di ricarica estremamente elevata, con tempi che, in teoria, superano persino quelli annunciati da BYD per la sua seconda generazione di batterie Blade.

I dati comunicati da CATL sono particolarmente impressionanti. La batteria può passare dal 10 al 35% in un minuto, raggiungere l’80% in 3 minuti e 44 secondi e arrivare al 98% in 6 minuti e 27 secondi, sempre nelle condizioni di test indicate dal produttore. Inoltre, CATL afferma che anche a temperature di -30 °C è in grado di recuperare fino al 98% di carica in nove minuti grazie alla sua tecnologia di autocalorizzazione.

Per raggiungere questo obiettivo, il produttore ha ridotto la resistenza interna a 0,25 milliohm, un valore che, secondo i suoi dati, è del 50% inferiore alla media del settore. Ha inoltre integrato un sistema di raffreddamento delle celle che migliora l’efficienza termica del 20%, insieme a una tecnologia di controllo della temperatura più precisa. Parallelamente, CATL afferma che, dopo 1.000 cicli di ricarica ultraveloce, la batteria mantiene più del 90% della sua capacità originale. Ciò è particolarmente rilevante in una tecnologia progettata per sopportare potenze di ricarica molto elevate.

batteria EV

Dongfeng vuole superare BYD e CATL prepara oltre 3.000 stazioni

L’intenzione di Dongfeng è assicurarsi l’accesso prioritario a questa tecnologia. Il 29 ottobre scorso, le due aziende hanno firmato un nuovo accordo strategico per sviluppare congiuntamente soluzioni di ricarica ultrarapida e scambio di batterie. Tra i marchi che potrebbero trarre vantaggio da questa collaborazione figurano Voyah, M-Hero ed Epicland, dotati di sistemi di ricarica da 10C o superiori.

Il confronto con BYD aiuta a comprendere l’importanza di questo progresso. La sua seconda generazione di batterie Blade promette una ricarica dal 10 al 70% in cinque minuti e dal 10 al 97% in circa nove minuti. CATL promette tempi ancora più rapidi, sebbene BYD abbia già iniziato a installare la propria tecnologia nei veicoli in produzione, mentre la terza generazione Shenxing attende ancora il suo debutto commerciale.

D’altra parte, CATL sta sviluppando una rete che combina stazioni di ricarica ultraveloci con impianti per lo scambio di batterie. Il suo obiettivo è raggiungere 3.000 punti integrati entro la fine del 2026, in collaborazione con produttori come Dongfeng, Chery, BAIC, Changan, GAC e Seres.

Per ora, i dati forniti da CATL corrispondono alle prestazioni annunciate per la sua tecnologia e non a test indipendenti effettuati su un veicolo già commercializzato. Non sono stati inoltre confermati né la capacità energetica della batteria che utilizzerà Dongfeng né l’autonomia che potrà offrire. Tuttavia, se questi tempi di ricarica potranno essere applicati a veicoli di produzione e a un’infrastruttura compatibile, la ricarica potrebbe smettere di essere uno dei principali svantaggi dell’auto elettrica.