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Ministero dell’Energia: il più costoso da utilizzare è l’idrogeno. Poi c’è l’elettricità. Per questo ridurremo i prezzi… dei carburanti. CPN 2 a partire dal 17.08

Ministero dell’Energia: il più costoso da utilizzare è l’idrogeno. Poi c’è l’elettricità. Per questo ridurremo i prezzi… dei carburanti. CPN 2 a partire dal 17.08

Il Primo Ministro Donald Tusk ha annunciato che, a partire da lunedì 17 agosto, entra in vigore il pacchetto di sostegno per i proprietari di veicoli a combustione interna, CPN 2. Secondo i dati del Ministero dell’Energia, si tratta di una misura estremamente ingiusta, poiché i veicoli a idrogeno hanno i costi di esercizio più elevati, mentre quelli elettrici sono leggermente più economici (ma comunque costosi). Al contrario, i veicoli a combustione interna garantiscono quasi i costi di esercizio più bassi, almeno tra coloro che tengono conto di ogni centesimo (segmenti di mercato a più basso costo).

Costo della ricarica di un’auto elettrica e prezzi dei carburanti

Indice

Costo della ricarica di un’auto elettrica e prezzi dei carburanti

Appello al Ministero dell’Energia

Iniziamo con un confronto dei costi energetici nelle auto dotate di diversi tipi di propulsione (fonte, file PDF). Sono particolarmente evidenti i bassi costi di utilizzo con il GPL, nonché i costi leggermente più elevati dei modelli compatti alimentati a olio motore e benzina. Chi acquista un SUV deve essere consapevole che ciò comporta spese maggiori – e probabilmente ha i mezzi per coprirle:

Le auto elettriche non vantano alcun vantaggio legato alle dimensioni della carrozzeria, poiché i produttori dei modelli più economici sul mercato operano esclusivamente nel segmento D/D-SUV. I modelli compatti presentano consumi energetici simili a quelli delle auto elettriche, per essere più precisi: regolarmente risultano peggiori. Come al solito, la scelta assolutamente peggiore è acquistare un’auto dotata di celle a combustibile ad idrogeno, ma chi può impedirlo a chi è ricco?

Torniamo però all’argomento principale: dalla tabella risulta chiaramente che gli acquirenti di modelli a combustione nei segmenti più popolari in Europa (B+C) risparmiano notevolmente, poiché guidano a costi inferiori rispetto ai proprietari di veicoli elettrici. Nel frattempo, a partire da lunedì 17 agosto, nell’ambito del pacchetto CPN 2, il governo ha deciso di ridurre l’IVA al 8 percento e di stabilire prezzi massimi per i carburanti (benzina 95 a 6,41 zł/l, benzina 98 a 7,2 zł/l, olio motore a 7,37 zł/l).

Non ci sono conseguenze logiche in questo scenario: o 1/ i proprietari di auto a combustione guidano già ai costi più bassi (vedi: il rapporto del Ministero dell’Energia, ovvero un dipartimento governativo!) e sostenere loro non è giusto, oppure 2/ c’è qualcosa che non va in questa tabella e tutti sanno perfettamente di cosa si tratta.

Pronto per caricare con energia più economica grazie al pacchetto CPN 2! Nella foto: Hyundai Ioniq 6 N-Line

Appello al Ministero dell’Energia

Siamo sempre stati e saremo a favore del sostegno ai più bisognosi. Pertanto speriamo che il Ministero dell’Energia agisca in modo onesto. Poiché nell’ambito del pacchetto CPN 2 aiutiamo i proprietari di auto a combustione, non elettriche, forse sarebbe opportuno indicare i costi dell’energia elettrica nella tabella secondo le raccomandazioni della direttiva AFIR, ovvero tenendo conto della ricarica tramite presa domestica? In questo modo il riepilogo trimestrale avrebbe finalmente senso e dimostrerebbe che le auto elettriche sono comunque le più economiche da utilizzare…

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