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Ricarica

Michelin mette a disposizione delle flotte 1,2 milioni di punti di ricarica. Una sola carta e controllo dei costi

Michelin mette a disposizione delle flotte 1,2 milioni di punti di ricarica. Una sola carta e controllo dei costi

Michelin introduce in Europa il servizio MICHELIN EV Charge per le aziende che utilizzano flotte elettriche. I conducenti potranno accedere a oltre 1,2 milioni di punti di ricarica tramite una sola carta e un’applicazione, mentre i manager potranno collegare le bollette energetiche ai dati raccolti dalle auto.

Una sola carta al posto di diverse applicazioni

MICHELIN EV Charge non è un’altra rete di colonne di ricarica. Si tratta di un servizio che consente l’accesso all’infrastruttura pubblica di diversi operatori, pensato principalmente per le flotte. Il conducente deve cercare una stazione nell’applicazione, verificare la disponibilità delle postazioni, pianificare il viaggio e iniziare a ricaricare senza dover creare account separati presso diversi fornitori.

Michelin promette trasparenza sui costi, assenza di tariffe aggiuntive da parte delle reti e accesso a tariffe negoziate in alcuni casi specifici. Tuttavia non sono stati forniti né un listino prezzi né un elenco degli operatori, perciò al momento non è possibile valutare se il caricamento sarà effettivamente più economico rispetto alle offerte disponibili direttamente presso le singole reti. Il solo numero di 1,2 milioni di punti è impressionante, ma rappresenta una dichiarazione del produttore riguardo all’ambito di copertura del servizio.

Il problema che Michelin cerca di risolvere non è trascurabile. Il Barometro Arval Mobility Observatory 2026 indica che il 57% delle flotte europee utilizza già veicoli elettrici. Un ulteriore 19% delle aziende prevede di introdurli nei prossimi tre anni. Con un numero crescente di automobili, carte separate, tariffe e fatture smettono rapidamente di essere semplici inconvenienti.

I dati dell’auto mostreranno le sessioni costose

Il punto di forza del nuovo servizio dovrebbe essere l’integrazione con la piattaforma MyConnectedFleet, parte dell’ecosistema MICHELIN Connected Fleet. I dati di ricarica verranno combinati con i dati telematici del veicolo, ovvero le informazioni inviate dal proprio auto. In un unico posto saranno visibili i chilometri percorsi, il consumo di energia, il livello di carica della batteria e il modo in cui vengono utilizzate le colonne di ricarica.

Una tale connessione potrebbe rivelare veicoli che vengono ricaricati regolarmente in stazioni costose o sessioni di ricarica che non corrispondono ai percorsi e alle reali esigenze della flotta. Michelin intende utilizzare queste informazioni per formulare raccomandazioni riguardanti la ricarica e la pianificazione energetica.

Sophie Foucque, presidente di MICHELIN Connected Fleet, parla di come fornire alle aziende “un quadro più dettagliato sul modo in cui vengono utilizzati i veicoli e strumenti concreti per ridurre i costi energetici”. Solo i dati provenienti dalle flotte operative permetteranno di capire quanto si possa effettivamente risparmiare.

Nelle informazioni fornite non ci sono dettagli sul prezzo di MICHELIN EV Charge né sulla data esatta di lancio del servizio nei vari mercati. Senza questi due elementi è ancora difficile confrontare l’offerta di Michelin con le carte roaming esistenti per le aziende.

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