Presentato il Mercedes-AMG GT SUV. PREZZO a partire da 113 050 euro (~511 000 zł), parte anteriore ispirata al Deepal, parte posteriore tratta dal Nissan Leaf, rumoroso e sgradevole.

Mercedes ha presentato un nuovo SUV della categoria Performance: il Mercedes-AMG GT SUV (lunghezza 5,08 m, passo 3,04 m) sarà disponibile nelle versioni GT 53, GT 55 e GT 63 SUV; il prezzo della versione più economica inizierà da 113.050 euro, l’equivalente di poco meno di 511.000 zloty. Le due versioni più costose saranno in grado di “riproducere fedelmente” il rombo dei motori AMG V8, ma esteticamente l’auto ci sembra un esempio di bruttezza volgare. Colpisce per il caos estetico, per una bruttezza che non cerca nemmeno di essere spaventosa (confronta con la BMW).
Mercedes-AMG GT SUV, un protesto stilistico contro la Cina?
Indice
Mercedes-AMG GT SUV, un protesto stilistico contro la Cina?
AMG GT SUV, lo splendore della tecnologia
Capacità della batteria, autonomia e ricarica
Acelerazione, potenza, motori e… rombo accompagnato da vibrazioni nei sedili
I cinesi scherzano dicendo di aver rubato all’Europa tutti i migliori progettisti, per questo gli ultimi modelli Mercedes hanno un aspetto semplicemente scadente. Osservando l’AMG GT SUV, arriviamo alla conclusione che ci possa essere del vero: i progetti cinesi sono ben strutturati, moderni e così omogenei per quanto riguarda l’approccio innovativo che ultimamente è difficile distinguerli tra loro. È quindi possibile che il GT SUV fosse concepito per essere diverso, distintivo e sorprendente. In un certo senso ci è riuscito, anche se non possiamo fare a meno di pensare che i progetti siano stati ispirati ad auto più piccole di fascia media:

Mercedes-AMG GT SUV

Deepal S07 PHEV; progetto precedente in termini cronologici, attualmente disponibile anche con motore ibrido ricaricabile dalla presa invece che elettrico

Mercedes-AMG GT SUV

Nuovo Nissan Leaf; progetto precedente
AMG GT SUV, lo splendore della tecnologia
Anche se esteticamente l’auto non è particolarmente attraente, dal punto di vista tecnologico fa davvero colpo. È stata sviluppata sulla piattaforma AMG.EA (AMG Electric Architecture), utilizza un’architettura a 800 V e dispone di cellule cilindriche raffreddate direttamente. Una tensione più elevata nelle installazioni è già presente nei modelli Mercedes da qualche tempo, ma le cellule Li-NCMA cilindriche 26105 (di diametro 25 mm e altezza 105 mm) le abbiamo viste finora solo nell’AMG GT Coupe. Lo stesso vale per il raffreddamento diretto, con le cellule immerse nel refrigerante: un meccanismo del genere non l’abbiamo ancora sperimentato in un modello di produzione, ad eccezione appunto del menzionato GT 4-Door Coupe.



Capacità della batteria, autonomia e ricarica
La batteria del Mercedes-AMG GT 53 SUV ha una capacità di ~114 (106) kWh; nelle versioni GT 55 e GT 63 SUV si possono scegliere opzioni da ~114 (106) kWh o ~136 (128) kWh. La prima garantisce un’autonomia di 597-668 unità WLTP, mentre la seconda permette un’autonomia massima di 700 unità WLTP. Anche i valori minimi corrispondono a un’autonomia di circa 240-280 chilometri a 140 km/h, mentre il valore massimo raggiunge circa 320 chilometri a 140 km/h [calcoli preliminari della redazione di Elektrowozu per la scarica completa della batteria].
Tuttavia questa è solo metà del successo: il Mercedes-AMG GT SUV infatti necessita di 11-12 minuti per ricaricarsi dal 10 al 80 percento; con una carica rapida raggiunge potenze di 610 o 700 kW (pacchetto minore/maggiore), naturalmente se ne troviamo una disponibile. Se non ne troviamo, resteremo leggermente più a lungo in una stazione di ricarica da 400 kW, circa 14 minuti (fonte). In qualità di redazione tiriamo un sospiro di sollievo, poiché finalmente il produttore europeo ha raggiunto i modelli Xpeng G6/G9, anche se l’azienda precisa che tutti i valori sono preliminari e non ancora certificati.
Accelerazione, potenza, motori e… ronzio oltre a vibrazioni nei sedili
L’accelerazione da 0 a 100 km/h del Mercedes-AMG GT SUV varia in base alla versione: 4,2 secondi (GT 53), 3,1 secondi (GT 55) e 2,7 secondi (GT 63), grazie all’uso di due motori a magneti permanenti o di tre motori a disco. Nella versione GT 53 sono montati due motori con una potenza di 400 kW/544 CV e un coppia di 800 Nm; nelle versioni GT 55 e GT 63 sono presenti tre motori a disco (1+2) che forniscono rispettivamente 600 kW/816 CV e 1.860 Nm, oppure 860 kW/1.169 CV e 2.000 Nm di coppia.
In tutte le versioni il motore anteriore può essere disconnesso, ma la differenza maggiore si riscontra nella parte posteriore: la versione più debole è dotata di un cambio a due marce che seleziona automaticamente la marcia in base alle esigenze: la prima in città o durante accelerazioni brusche, la seconda sull’autostrada.
La versione più economica è in grado di imitare i motori a sei cilindri a combustione interna AMG, mentre le versioni più costose simuleranno motori V8 a combustione interna, tutto nell’ambito del programma AMGForce Sport+. I suoni sono stati registrati, tra l’altro, nel Mercedes-AMG GT R e non vengono generati elettronicamente, precisa il produttore. Inoltre, il conducente può attivare contatori ispirati ai modelli a combustione interna, che aumentano l’illusione, nonché attivare simulazioni di cambio marce tramite le leve sul volante e vibrazioni (“scosse”) nei sedili.
Il configuratore del modello sarà disponibile a partire da martedì 20 ottobre.
Nota della redazione di Elektrowozu: il turpismo consiste nell’esibire la bruttezza, la malattia o le disabilità. Era una protesta contro un’estetica artificiale e forzata che non trasmetteva l’immagine reale.
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