Mazda aggiunge il LiDAR al CX-6e e introduce la tecnologia di “guida autonoma” in Cina


Il CX-6e, il secondo nuovo veicolo elettrico nato dalla collaborazione tra Mazda e il marchio cinese Changan Auto, rappresenta il primo prodotto “globale” di questa joint venture, già disponibile in Asia, Europa e altri mercati all’inizio di quest’anno. È dotato di un motore elettrico montato posteriormente, che eroga 190 kW (258 CV) e 214 lb-ft di coppia, garantendo quelle dinamiche di guida veloci a cui i clienti Mazda sono abituati. La batteria al fosfato di ferro-litio (LFP) da 77,94 kWh dovrebbe permettere un’autonomia fino a 600 km (~375 miglia), oltre a una serie di avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS).
Ma quella era un’altra epoca. Ora, come si suol dire, le cose sono cambiate.
Un passo avanti

Changan Mazda afferma che l’aggiornamento della nuova EZ-60 Laser Edition dotata di Li-DAR non mira soltanto ad aggiungere ulteriori sensori, ma piuttosto a utilizzarli per prendere decisioni di guida migliori rispetto a quelle possibili con le sole telecamere. A tal fine, il LiDAR di Mazda lavora in sinergia con 11 telecamere a alta definizione, 12 sensori radar ultrasonici e altri tre sensori radar a onde millimetriche per fornire una percezione “a tutto tondo” sia per la navigazione su autostrada che in città, in grado di rilevare automobili, biciclette e pedoni (anche quando la visibilità non è ottimale).
Tutti questi dati vengono inviati ai computer di bordo del veicolo, fornendo loro molte informazioni utili per prendere decisioni che, secondo Mazda, risultano più naturali rispetto ad altri sistemi.
Negli scenari stradali, il sistema offre funzionalità come assistenza per il cambio corsia in autostrada, assistenza per l’evitamento di ostacoli su strada, assistenza per l’ingresso e l’uscita dalle rampe, nonché assistenza per l’ingresso e l’uscita dalle aree di servizio, in tutto l’intervallo di velocità da 0 a 130 km/h. È in grado di prendere decisioni di guida in modo autonomo sulla base della navigazione, garantendo tempi di cambio corsia appropriati e un’intersezione fluida con le rampe. Negli scenari urbani, grazie alla navigazione a livello di corsia e all’architettura tecnologica end-to-end di Tencent, è in grado di gestire facilmente condizioni stradali complesse come l’ingresso in corsia, i deviazioni per lavori stradali e i passaggi stradali stretti. L’auto nuova sarà inoltre dotata di una funzione “tour di seguito” esclusiva per la sua categoria tramite OTA, così da non dover temere di perdersi quando si guida in gruppo.
Per quanto riguarda la frenata attiva AEB, l’auto nuova si concentra su scenari di rischio ad alta frequenza nella vita quotidiana: è in grado di fermarsi a velocità fino a 110 km/h di fronte a oggetti immobili, di fermarsi a velocità fino a 90 km/h di fronte a pedoni in direzione longitudinale, di frenare in tempo per i pedoni e i ciclisti che attraversano la strada a velocità fino a 60 km/h, nonché di gestire efficacemente i “pedoni fantasma” e i veicoli che attraversano la strada a velocità fino a 50 km/h, raggiungendo così il concetto di “frenata e cedimento della strada in un’unica operazione AEB & AES” – se non si riesce a fermarsi, l’auto aiuta contemporaneamente a guidare per evitare l’ostacolo.
CHANGANG MAZDA
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L’azienda afferma di aver sottoposto il suo nuovo sistema di assistenza alla guida L2 a una serie di test di sicurezza approvati dal governo, inclusi 11 scenari ad alto rischio realistici che vanno da strade montane strette alla guida su autostrada di notte sotto la pioggia. L’EZ-60 Laser Edition ha superato tutte le prove e ha ricevuto un certificato TOP Intelligence Intelligent Safety Challenge da CATARC.
Quella denominazione “NOA” è in linea con il nome “Tesla Assisted Driving” utilizzato per le Tesla destinate al mercato cinese, quelle vendute negli Stati Uniti come “Full Self Driving”, ma poiché il CX-6e non viene (ancora) venduto negli Stati Uniti, probabilmente si tratta di un argomento irrilevante.
Potete farci sapere cosa ne pensate di questo nuovo SUV elettrico Mazda, incentrato sulla tecnologia, con sistema a propulsione posteriore e dotato di laser, che verrebbe venduto come il pane caldo cosparso di cocaina se decidessero mai di portarlo negli Stati Uniti, lasciando i vostri commenti.
Fonte | Immagini: Changan Mazda, via SINA.