Primo grande traguardo: il robot amichevole ha completato 300.000 compiti


Dopo aver completato la prima metà del complesso Bellefield lo scorso estate, gli ingegneri di Maximo hanno messo in azione il loro robot collaborativo, con la versione più recente 3.0 che permette alle squadre di costruzione di installare fino a 24 moduli di pannelli solari all’ora per persona. Ora l’azienda annuncia che Maximo ha portato a termine la sua 300.000ª attività di costruzione. (!)
Se il tasso di 24 moduli all’ora per persona sembra elevato, è proprio perché lo è. A pieno regime, le squadre dotate dei più recenti robot Maximo hanno quasi raddoppiato la produttività rispetto ai metodi tradizionali di installazione in siti solari simili in tutta la California del Sud. Ora, avendo completato 300.000 compiti, il robot dimostra di essere sia veloce che resistente.
“Il futuro della costruzione solare dipende dall’unione dell’esperienza dei nostri collaboratori e delle nuove tecnologie”, spiega Matt Tetrault, Presidente del settore Renewables di Primoris.
Al massimo delle prestazioni

Come quasi tutti al giorno d’oggi, anche Maximo sfrutta l’hardware NVDIVIA delle proprie macchine, ribattezzando l’automazione ripetitiva dei propri robot “intelligenza artificiale fisica”. Ciò non significa però che i robot non funzionino – come dimostra il loro utilizzo nel campo solare di Bellefield di Amazon.
Grazie all’utilizzo dell’infrastruttura AI di NVIDIA insieme alle librerie NVIDIA Omniverse e al framework di simulazione robotica open NVIDIA Isaac Sim, il team di Maximo è riuscito a sviluppare, testare e perfezionare le capacità dei robot attraverso simulazioni basate sulla fisica e modellazione guidata dall’AI, prima di implementare gli aggiornamenti sul campo. La combinazione di AI, visione artificiale, robotica e ingegneria guidata dalla simulazione ha ridotto i tempi di sviluppo e validazione e aumentato la fiducia nelle prestazioni in campo man mano che la flotta di robot cresceva.
Amazon Web Services (AWS) ha supportato lo sviluppo, il deployment e il funzionamento dei sistemi field basati sull’AI di Maximo. AWS offre capacità computazionali scalabili, consegna automatizzata di software e analisi avanzate dei dati, inclusa l’intelligenza operativa in tempo reale, permettendo a Maximo di raccogliere dati relativi alla robotica operativa e di migliorare costantemente le prestazioni.
MAXIMO
Il rapido deployment di pannelli solari in progetti su larga scala come questo, che entro poco raggiungerà una capacità di generazione solare superiore a un GW, aiuterà aziende come Amazon a ridurre l’impronta di carbonio, naturalmente – ma consentirà anche di risparmiare notevoli somme di denaro man mano che il prezzo dei combustibili fossili continua a salire.
Il team di Maximo afferma di avere intenzione di ampliare i possibili ambiti d’uso dei propri robot oltre il settore solare, includendo anche attività edili che richiedono movimenti simili di raccolta e posizionamento, alimentazione e fissaggio, gestione della logistica sul cantiere e pulizia dello stesso. Proprio come quasi tutti gli altri settori che richiedono un elevato livello di lavoro fisico, anche l’edilizia affronta gravi carenze di manodopera, rendendo macchine come Maximo, capaci di garantire reali miglioramenti nell’efficienza, un aggiunto prezioso nei cantieri.
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