Markus Haupt chiarisce i dubbi su SEAT: "Il futuro è assicurato. Non perderemo posti di lavoro

27/09/2026 11:15
Aggiornato a
27/09/2026 11:15
Sono passate quasi due settimane da quando sono emerse notizie su un possibile termine per il marchio SEAT. Il CEO del marchio, Markus Haupt, è intervenuto per chiarire i dubbi riguardanti l’azienda spagnola. I rumors su una possibile scomparsa avevano generato incertezza tra dipendenti, fornitori e clienti, ma il massimo responsabile dell’azienda ha voluto inviare un messaggio particolarmente rassicurante sul suo futuro industriale.
Haupt ha affermato che i posti di lavoro nello stabilimento di Martorell “chiaramente” non sono in pericolo con i piani attualmente previsti. L’azienda dispone di una pianificazione industriale fino alla fine del decennio che prevede di mantenere lo stabilimento in piena attività, con diverse tecnologie e marchi che condividono le linee di produzione.

Martorell rafforza il proprio ruolo di fulcro dell’elettrificazione europea
Uno dei dati più significativi forniti da Haupt riguarda proprio l’attività dello stabilimento catalano. Il piano di SEAT S.A. prevede una produzione di circa 2.500 veicoli al giorno fino alla fine del decennio.
Martorell dispone di tre linee flessibili ed è pronta a produrre veicoli di diverse marche e con tecnologie varie. Oltre ai motori a combustione interna, ci sono i modelli ibridi ricaricabili e i nuovi veicoli elettrici urbani del Gruppo Volkswagen; nel 2027 è prevista inoltre l’introduzione di versioni mild hybrid per SEAT.

Per Haupt, mantenere uno stabilimento vicino alla sua capacità massima è fondamentale per garantirne la competitività in termini di costi. E questo richiede, appunto, un elevato volume di produzione e occupazione. L’esecutivo ha voluto essere particolarmente chiaro su questo punto: “Se perderemo posti di lavoro, chiaramente no”, ha affermato nell’intervista rilasciata a El Periódico. Ha aggiunto che, con le informazioni attualmente disponibili, il futuro dell’occupazione nell’azienda è assicurato.
SEAT e CUPRA seguiranno strade diverse
La strategia commerciale presenta invece più sfumature. SEAT S.A. comprende attualmente due marchi con ruoli diversi all’interno dell’azienda: SEAT e CUPRA. Quest’ultimo continuerà a essere il principale motore di crescita e di elettrificazione. Il marchio garantisce un maggior profitto per veicolo e concentra una buona parte dei nuovi prodotti elettrici dell’azienda. SEAT, nel frattempo, mantiene definita la propria roadmap almeno fino alla fine di questo decennio.

Tra i prossimi passi previsti ci sono gli aggiornamenti del SEAT Ibiza e del SEAT Arona, che vedranno l’introduzione di versioni mild hybrid. In questo modo, il storico marchio spagnolo continuerà ad aumentare il grado di elettrificazione della sua gamma, anche se per il momento non ha pianificato un’offensiva di auto completamente elettriche paragonabile a quella di CUPRA.
Haupt ha anche voluto ricordare che non è stata presa alcuna decisione riguardo alla scomparsa di SEAT. Esistono diversi scenari in discussione per il periodo successivo al 2030 e la scelta dipenderà da fattori come le normative, l’evoluzione dei mercati e le preferenze dei clienti.
Anche i clienti di SEAT possono stare tranquilli
Anche nel caso in cui in futuro si decidesse di porre fine alla commercializzazione delle automobili sotto il marchio SEAT, Haupt ha voluto rassicurare coloro che possiedono già uno dei suoi veicoli. L’azienda è tenuta a garantire assistenza per 15 anni a partire dall’ultima produzione di un modello, pertanto qualsiasi decisione futura riguardante il marchio non significherebbe abbandonare i suoi attuali proprietari.

Inoltre, il futuro industriale di Martorell rappresenta una questione diversa dal destino commerciale del marchio SEAT. Lo stabilimento sta già acquisendo importanza all’interno del Gruppo Volkswagen grazie all’industrializzazione della piattaforma MEB21 e alla nuova famiglia di veicoli elettrici urbani.
L’azienda stessa sottolinea che le sue responsabilità industriali sono in crescita. SEAT S.A. ritiene che la capacità di produrre contemporaneamente automobili a combustione, ibride ed elettriche conferisca a Martorell la flessibilità necessaria per adattarsi ai cambiamenti del mercato nei prossimi anni.
Pertanto, sebbene rimangano ancora decisioni da prendere riguardo al ruolo esatto che il marchio SEAT svolgerà oltre il 2030, il messaggio di Haupt riguardo all’azienda, alla fabbrica e ai suoi dipendenti è piuttosto chiaro: con i piani attualmente noti, Martorell continuerà a svolgere un ruolo importante all’interno del Gruppo Volkswagen e si prevede di mantenere gli posti di lavoro almeno fino alla fine di questo decennio.