MAN eTGX: il nuovo camion elettrico raggiunge 720 km di autonomia e una carica dal 20 al 80% in 30 minuti

16/09/2026 14:00
Aggiornato a
16/09/2026 14:00
MAN ha presentato al IAA Transportation 2026 la nuova generazione del eTGX, il suo camion elettrico pesante destinato principalmente al trasporto su lunghe distanze. L’aggiornamento introduce modifiche nell’aerodinamica, una nuova generazione di batterie e miglioramenti nel sistema di recupero dell’energia, grazie ai quali il modello aumenta ulteriormente la sua autonomia.
Una delle principali novità riguarda le batterie: la nuova generazione utilizza moduli con una capacità bruta di 92 kWh e 88 kWh netti ciascuno, rispetto ai 89 kWh bruti e 80 kWh netti dei pacchi utilizzati in precedenza. La chimica delle celle rimane NMC e MAN continua a produrre e assemblare le batterie nella sua fabbrica di Norimberga.

Maggiori batterie e maggiore capacità
L’eTGX 4x2 può essere dotato fino a sei batterie, con una capacità totale di 552 kWh in termini lordi e 528 kWh in termini netti. Con questa configurazione, l’autonomia massima dichiarata raggiunge i 660 km, sebbene MAN stimi che in condizioni reali, durante normali operazioni su lunghe distanze, sia possibile percorrere più di 500 km.
La configurazione con sei batterie mantiene quattro ruote e due assi, con trazione sull’asse corrispondente, ma la principale novità in termini di capacità di storage è la possibilità di installare una settima batteria nella parte anteriore del trattore. Questa opzione è disponibile nella configurazione 6x2, che dispone di tre assi e sei ruote, di cui due motrici. Con sette batterie, la capacità raggiunge 644 kWh in termini lordi e 616 kWh in termini netti, il che permette un’autonomia massima di 720 km, rendendolo ancora più versatile per operazioni su lunghe distanze.
Anche se rappresenta un miglioramento, l’autonomia aggiuntiva non deriva soltanto dall’aumento della capacità della batteria, ma anche dal sistema di recupero dell’energia tramite frenata rigenerativa, migliorato del 20 %, e dal design esterno, rivisto per ridurre la resistenza aerodinamica. La parte anteriore della cabina è stata allungata di 120 millimetri, sfruttando le possibilità offerte dalle attuali normative europee per i veicoli a zero emissioni; questa modifica permette di migliorare il comportamento aerodinamico, ottenendo un aumento dell’efficienza di circa il 3 % rispetto alla generazione precedente.
Miglioramenti in termini di sicurezza
Nello stesso tempo, la ristrutturazione della cabina introduce modifiche volte a migliorare la sicurezza e la visibilità diretta dal posto di guida. Prevede una superficie vetrata anteriore più ampia e un ulteriore finestrino laterale inferiore sulla portiera del passeggero. L’obiettivo è ampliare il campo visivo diretto intorno al veicolo, aspetto particolarmente importante per un camion pesante, alto e voluminoso che opera anche in ambienti urbani.

Un altro elemento importante è l’integrazione graduale della carica tramite il sistema MCS (Megawatt Charging System). MAN ha iniziato a produrre, alla fine di luglio 2026, i primi eTGX ed eTGS dotati di questa tecnologia, che permette di caricare la batteria dal 20 al 80 % in circa 30 minuti, in modo che il tempo di ricarica possa coincidere con la pausa obbligatoria del conducente, riducendo così l’impatto sui tempi di funzionamento del veicolo.
L’eTGX fa parte di una gamma elettrica di MAN che, alla IAA Transportation 2026, riunisce i modelli eTGL, eTGM, eTGS ed eTGX, coprendo veicoli da 12 a 50 tonnellate. Si tratta di un’offerta che comprende applicazioni che vanno dalla distribuzione urbana e dai servizi comunali al trasporto per cantieri e alle operazioni su lunghe distanze.