Le auto elettriche dominano in Cina: 9 dei 10 modelli più venduti ad agosto non hanno motore a combustione interna

La Cina torna a presentare un quadro che pochi anni fa sarebbe sembrato impossibile: le auto elettriche dominano completamente la parte alta della classifica delle vendite. Ad agosto, i dieci modelli più venduti nel paese erano tutti a propulsione alternativa, nove dei quali elettrici, mentre l’unico modello con motore termico tra i primi dieci non si è affatto visto.
Il leader è stato il Geely E2, noto in Cina come Xingyuan, che ha raggiunto le 39.651 unità vendute. Questo piccolo modello di Geely è diventato uno dei riferimenti principali del mercato cinese e dimostra ancora una volta che le auto elettriche a prezzo accessibile hanno ancora ampio spazio per crescere.
Dietro di esso si è piazzato il Leapmotor A10, con 30.652 unità, mentre la Tesla Model Y ha ottenuto il terzo posto con 29.260 unità. Il risultato è particolarmente sorprendente, visto che ci troviamo in un mercato in cui convivono modelli di ogni prezzo e segmento, dai piccoli veicoli urbani fino ai grandi SUV.

Il quarto posto è andato al Fang Cheng Bao Ti7, con 23.471 unità. In questo caso è necessaria una precisazione: il modello del marchio appartenente al gruppo BYD è disponibile sia in versione elettrica che ibrida ricaricabile. Delle vendite di agosto, 12.864 unità sono state della versione elettrica e 10.607 di quella ibrida ricaricabile, quindi poco più della metà delle immatricolazioni è stata di modelli elettrici.
Il BYD Atto 2 si è classificato al quinto posto con 22.958 unità, seguito dal Tesla Model 3, che ne ha vendute 20.787. Successivamente figurano il Changan Nevo Q05, con 17.349 unità; il Li Auto i6, con 16.979; il BYD Dolphin, con 16.829; e lo Xiaomi SU7, che ha chiuso il gruppo dei dieci primi con 16.518 unità.
Il dato più significativo non riguarda soltanto chi occupa ciascuna posizione, ma anche chi è scomparso dalle prime posizioni. Nessun veicolo a motore a combustione interna è riuscito a entrare tra i dieci modelli più venduti in Cina ad agosto. Per trovare il primo bisogna scendere fino alla tredicesima posizione, dove compare la Toyota Corolla Cross con 14.675 unità.
È la seconda volta quest’anno che i veicoli a motore a combustione interna restano fuori dal top 10 cinese. La differenza rispetto ad altri mercati è sempre più evidente, soprattutto perché la Cina sta facendo sì che le auto elettriche competano non solo nei segmenti più costosi, ma anche nei modelli piccoli e economici dove tradizionalmente i motori a combustione interna avevano un enorme vantaggio.
Geely E2, Tesla Model Y e BYD guidano un mercato sempre più orientato alle auto elettriche

Anche il Geely E2 guida la classifica cumulativa da gennaio ad agosto. Il modello ha venduto 266.166 unità, davanti al Tesla Model Y con 226.931 unità e al Li Auto i6 con 152.845 unità vendute in totale.
Il piccolo Geely ha inoltre un’importanza particolare perché rappresenta proprio uno dei segmenti che suscitano maggiore interesse al di fuori della Cina. L’E2, conosciuto lì come Xingyuan, è un modello di piccole dimensioni che si posiziona come rivale diretto del BYD Seagull, commercializzato in Europa come Dolphin Surf, e punta anche al futuro Volkswagen ID. Polo, che ha appena iniziato le vendite in Spagna a prezzi molto competitivi.
Tesla è stata l’unica marca ad avere due modelli tra i primi dieci posti: il Model Y si è classificato terzo e il Model 3 sesto. Tuttavia, l’evoluzione di altri produttori cinesi dimostra fino a che punto sia diventata più agguerrita la concorrenza. Il mercato cinese non ruota più attorno a pochi produttori di auto elettriche, ma dispone di un’offerta enorme in grado di coprire praticamente tutti i segmenti.

Anche il comportamento di Xiaomi è degno di nota. Il SU7 è sceso dalla quarta posizione di luglio alla decima in agosto, con 16.518 unità vendute. Il suo fratello SUV, il Xiaomi YU7, ha avuto un andamento ancora peggiore, retrocedendo alla diciannovesima posizione con 13.635 unità. E questo accade in un mercato in cui gli SUV godono di enorme popolarità e vengono venduti circa il doppio rispetto alle berline.
Nell’elenco dei venti modelli più venduti figurano cinque auto a motore a combustione interna: la Toyota Corolla Cross, la Geely Starray, la Volkswagen Lavida, la Toyota RAV4 e la Geely Monjaro. La Volkswagen Lavida è l’unica berlina a combustione interna in questo gruppo.
La situazione di alcuni modelli che per anni sono stati veri e propri bestseller è particolarmente significativa. Il Volkswagen Lavida e il Nissan Sylphy hanno spesso superato le 20.000 unità al mese, occupando per lungo tempo le prime posizioni nel mercato cinese. Ora il Lavida si trova al 15° posto con 14.226 unità, mentre il Nissan Sylphy scende al 23° posto con appena 12.227 unità.
Anche BYD dimostra nuovamente l’ampia gamma della sua offerta. L’azienda ha quattro modelli tra i venti primi —Atto 2, Song Ultra, Song Pro e Sealion 6— e, se si include anche il Fang Cheng Bao Ti7, appartenente allo stesso gruppo, il numero sale a cinque modelli.

Tutto questo avviene inoltre in un mercato che sta attraversando un periodo complicato in generale. Le vendite al dettaglio di automobili a combustione interna in Cina sono state di circa 1,54 milioni di unità ad agosto, con una diminuzione del 23,6% su base annua, mentre le auto a nuova energia hanno raggiunto circa 1,005 milioni di unità, rappresentando il 65,2% del mercato.
In altre parole, il mercato cinese sta declinando con forza, ma le auto elettriche e gli altri modelli a nuova energia stanno resistendo molto meglio rispetto ai modelli tradizionali. La fotografia di agosto è quindi più importante del semplice fatto che un determinato veicolo abbia terminato per primo: il consumatore cinese sta cambiando tecnologia a una velocità che diventa sempre più difficile ignorare.
E la cosa più interessante è che questa trasformazione non si limita più ai modelli costosi. Il Geely E2 e il Leapmotor A10 occupano le prime due posizioni con prezzi di ingresso molto inferiori a quelli di modelli come il Tesla Model Y. È proprio lì che si sta svolgendo una delle battaglie più importanti dell’automobile mondiale: ottenere auto elettriche accessibili in grado di sostituire l’auto a combustione tradizionale con cui si viaggia da tutta la vita.
Sembra che la Cina abbia un vantaggio in quella gara.