Torna alle notizie
Veicoli

È in vendita da una settimana e già 40.000 cinesi ne hanno effettuato una prenotazione: l’ibrido di Xiaomi, che costa 27.000 euro, ha conquistato il paese.

È in vendita da una settimana e già 40.000 cinesi ne hanno effettuato una prenotazione: l’ibrido di Xiaomi, che costa 27.000 euro, ha conquistato il paese.

15/09/2026 16:30

Aggiornato a

15/09/2026 16:30

Xiaomi ha nuovamente dimostrato di saper creare aspettativa nel mercato automobilistico cinese e mondiale. La gamma SkyNomad, composta dagli SUV N70 e N90, è stata messa in vendita il 7 settembre e, in appena una settimana, ha raggiunto quasi 40.000 ordini confermati, secondo fonti non ufficiali. Questa cifra conferma che il produttore di elettronica di consumo continua ad aggiungere nuovi clienti in un segmento così competitivo come quello degli SUV familiari. Nel frattempo, Xiaomi sta lavorando all’espansione internazionale con il suo arrivo in Europa all’inizio del 2027.

La notizia è degna di nota perché non si tratta di un prodotto isolato, bensì del terzo modello della gamma Xiaomi Auto, che fino ad ora era composta dal Xiaomi SU7 e dal Xiaomi YU7, entrambi dotati di sistemi meccanici completamente elettrici. Con il SkyNomad, il marchio amplia la propria offerta rivolgendosi a un tipo di acquirente diverso, più orientato alla famiglia, e mette alla prova se la sua formula di successo possa essere ripetuta anche in un segmento caratterizzato da una maggiore concorrenza diretta.

Quattro versioni e un lancio con risultati immediati

Xiaomi Skynomad Anteriore

La gamma SkyNomad è composta da quattro modelli: N70 Pro, N70 Max, N90 Max e N90 Max Explorer Edition, con prezzi che vanno da 209.900 yuan, circa 27.287 euro secondo il tasso di cambio, fino a 299.900 yuan, circa 38.987 euro. L’impatto è stato immediato: appena quattro minuti dopo il lancio, il CEO di Xiaomi, Lei Jun, ha annunciato che le prenotazioni già superavano le 10.000 unità. Le prime consegne sono iniziate il 12 settembre in 75 città cinesi, con tempi di consegna stimati tra una e cinque settimane.

Según i dati raccolti direttamente nei punti vendita, ogni negozio SkyNomad ha registrato tra 80 e 100 ordini bloccati nella prima settimana di apertura. Il traffico di visitatori nei rivenditori è aumentato di circa il 300% rispetto ai livelli precedenti, e circa l’80% di queste visite era costituito da potenziali acquirenti reali, non solo da semplici curiosi. Xiaomi aveva iniziato a distribuire i veicoli della gamma SkyNomad ai propri rivenditori dal 30 luglio, coprendo già 499 negozi distribuiti in 146 città cinesi.

Un acquirente che conosce già il mercato

Interno del Xiaomi Skynomad

I profili di chi prenota il SkyNomad presentano caratteristiche molto definite. Si tratta principalmente di persone tra i 30 e i 45 anni, con gli uomini che rappresentano circa l’80% degli acquirenti. Circa l’80% delle prenotazioni riguarda inoltre acquirenti che sostituiscono un’auto precedente, sia a combustione che a basse emissioni, il che indica che non si tratta per lo più di prime acquiste, bensì di rinnovi di veicolo.

Nell’ambito di questa gamma, le versioni più dotate rappresentano la maggior parte degli ordini. La serie N90 costituisce circa il 60% del totale, l’N70 intorno al 25%, mentre l’edizione N90 Explorer circa il 15%. Secondo i feedback raccolti nelle concessionarie, due elementi specifici attirano particolarmente l’attenzione dei clienti: il sistema di binari scorrevoli ad ampio raggio dell’N90 e la sua autonomia elettrica di 505 chilometri secondo il ciclo CLTC; 1.705 chilometri in totale secondo le specifiche tecniche ufficiali. Diversi clienti che hanno già effettuato prove di guida sottolineano inoltre lo spazio interno e la disposizione della cabina come vantaggi per un utilizzo familiare.

Con chi compete davvero il SkyNomad?

Xiaomi offre opzionalmente un tetto doppio con letto matrimoniale.

I clienti confrontano il SkyNomad con un’ampia gamma di concorrenti, sebbene Li Auto e Xpeng siano le marche di riferimento più comuni. Circa il 30% lo confronta con i modelli Li L6 e L8, un altro 30% con l’Xpeng G9L e GX, il 20% lo mette a confronto con monovolume come il Voyah Dream o il Buick GL8, mentre le restanti comparazioni riguardano il Nio ES8 e i modelli della gamma Hongmeng (HIMA).

L’arrivo del SkyNomad amplia la copertura dei prodotti Xiaomi Auto proprio nel momento in cui il marchio ha appena superato le 800.000 unità consegnate in circa 29 mesi, con consegne mensili che hanno superato le 30.000 unità per cinque mesi consecutivi tra aprile e agosto. Se gli ordini attualmente in sospeso diventeranno consegne a un ritmo ragionevole, la gamma SkyNomad potrebbe aiutare Xiaomi Auto a portare le sue consegne mensili a livelli vicini alle 40.000 unità.