Lidl aumenta di nuovo il prezzo del ricaricabatterie per auto elettriche in Europa: riempire la batteria per meno di 10 euro è ormai una realtà

27/09/2026 10:30
Aggiornato a
27/09/2026 10:30
Il prezzo dell’elettricità nei punti di ricarica pubblici non dipende soltanto dall’energia fornita, poiché la potenza disponibile, la posizione delle strutture e l’operatore incaricato della loro gestione possono causare differenze significative nel costo finale. In Europa, l’espansione delle stazioni di ricarica sta introducendo nuovi modelli commerciali, soprattutto nei parcheggi dei supermercati, dove le catene di distribuzione possono offrire elettricità come servizio aggiuntivo ai propri clienti.
Una delle ultime iniziative proviene da Lidl, che ha ridotto del 37,9% il prezzo delle ricariche per auto elettriche in Francia, passando da 0,29 a 0,18 euro per kWh. La misura, annunciata il 18 settembre scorso, permette di ottenere l’equivalente di 50 kWh di energia per soli 9 euro, una cifra notevolmente inferiore a quella che si può ottenere con le ricariche rapide tradizionali. La catena tedesca afferma che si tratti della tariffa più economica sul mercato francese, sebbene l’offerta sia soggetta a determinate condizioni.

Ricarica di 50 kWh per 9 euro, ma con alcune condizioni
La riduzione è applicabile esclusivamente alle presse ad alta tensione di Lidl, che offrono potenze fino a 22 kW. Per accedere al nuovo prezzo è necessario utilizzare Lidl Plus, l’app gratuita della compagnia, senza la necessità di contrattare un abbonamento a pagamento. Le presse a bassa tensione rimangono escluse da questa riduzione e mantengono una tariffa di 0,29 euro per kWh tramite l’app; tuttavia alcune di esse consentono di raggiungere potenze fino a 180 kW per ridurre i tempi di attesa.
L’impatto economico della nuova tariffa può essere osservato facendo riferimento a un Renault 5 E-Tech dotato di una batteria da 52 kWh. Una ricarica di 50 kWh costerebbe 9 euro, rispetto ai 14,50 euro previsti con il prezzo precedente. Tuttavia, la potenza massima annunciata dalle stazioni non garantisce che tutti i veicoli possano utilizzarla, poiché molti modelli elettrici sono dotati di caricabatterie integrati limitati a 11 kW o 7,4 kW in corrente alternata.
Nel caso del Renault 5 E-Tech, il cui caricabatterie supporta fino a 11 kW in corrente alternata, una sosta di 30 minuti permetterebbe teoricamente di recuperare circa 5,5 kWh, purché le condizioni di carica siano favorevoli. La proposta di Lidl è rivolta principalmente ai conducenti che possono utilizzare il parcheggio durante gli acquisti o lasciare il veicolo collegato per periodi più lunghi, mentre le stazioni di corrente continua offrono un’alternativa per chi ha bisogno di recuperare l’autonomia in tempi più brevi.
I supermercati europei ampliano la loro presenza nel settore della ricarica
La riduzione delle tariffe coincide con l’aumento dell’installazione di infrastrutture per la ricarica nei negozi europei. Aziende come Carrefour, Intermarché ed E.Leclerc hanno inoltre sviluppato le proprie reti nei parcheggi dei loro supermercati, combinando impianti a corrente alternata con stazioni di ricarica rapide. Questo modello permette di offrire un servizio aggiuntivo ai clienti e di sfruttare location che già dispongono di posti auto, accessi e un flusso costante di veicoli.

Lidl dispone attualmente di più di 5.700 punti di ricarica distribuiti nei parcheggi dei suoi negozi francesi, con oltre 1.000 supermercati dotati di una rete commerciale che comprende circa 1.600 punti in totale. A differenza degli operatori specializzati, il cui business si concentra sulla vendita di elettricità, le catene di distribuzione possono integrare la ricarica in un’offerta commerciale più ampia, anche se ciò non implica necessariamente che vendano l’energia al prezzo di costo.
Per il momento, la nuova tariffa di 0,18 euro per kWh è stata annunciata soltanto per la Francia, senza che Lidl abbia confermato una riduzione equivalente nelle sue stazioni negli altri mercati europei, inclusa la Spagna. Tuttavia, questa misura riflette l’ingresso di nuovi concorrenti nel settore della ricarica pubblica e l’esistenza di strategie commerciali diverse per attrarre i conducenti di veicoli elettrici. L’evoluzione di queste offerte dipenderà dalle decisioni di ciascun operatore, dai costi energetici e dalla disponibilità di infrastrutture nei diversi paesi europei.