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Leapmotor vuole diventare l’Apple delle auto e sta preparando un secondo marchio per il 2027.

Leapmotor vuole diventare l’Apple delle auto e sta preparando un secondo marchio per il 2027.

Leapmotor vuole fare un ulteriore passo nella sua crescita e non si accontenta di ampliare la sua gamma di auto elettriche. Il produttore cinese ha presentato la sua nuova architettura LEAP 5.0, insieme a diverse tecnologie che saranno introdotte nei prossimi modelli, e ha confermato di stare preparando un secondo marchio il cui primo prodotto arriverà sul mercato nel quarto trimestre del 2027.

L’annuncio è stato fatto durante il Technology Day 2026 tenutosi a Huzhou, nella provincia cinese del Zhejiang. Lì, il fondatore, presidente e amministratore delegato di Leapmotor, Zhu Jiangming, ha spiegato che l’azienda vuole diventare qualcosa di simile a un’“Apple dell’automobile”, anche se il suo approccio consiste più nell’integrare tecnologie e creare un’esperienza diversa che nel competere soltanto in termini di potenza o di dotazioni aggiuntive.

Zhu Jiangming ha utilizzato proprio l’esempio di Apple per spiegare la sua strategia. Secondo il dirigente, Apple non ha inventato le comunicazioni wireless a banda larga, i computer, gli schermi tattili, le fotocamere digitali o i lettori MP3, ma si è distinta per aver combinato diverse tecnologie e creato prodotti ed ecosistemi attorno ad esse.

Leapmotor ritiene che l’automobile abbia ancora molto margine di evoluzione in questo senso. L’azienda è convinta che le auto attuali mantengano ancora troppe soluzioni ereditate dai veicoli a motore a combustione, sia nel design esterno che nella disposizione dell’abitacolo e nel modo in cui vengono utilizzate le loro diverse funzioni.

Leapmotor vuole diventare l’Apple delle auto e prepara un secondo marchio per il 2027

La prima applicazione di questa nuova filosofia sarà il secondo marchio di Leapmotor, che introdurrà l’architettura LEAP 5.0. Il produttore intende che il suo primo modello offra un’esperienza abbastanza diversa da creare una sensazione simile a quella generata dal passaggio dai telefoni tradizionali agli smartphone. Zhu Jiangming lo ha definito “spazio mobile”, una descrizione che lascia aperta la possibilità di un modello con una distribuzione interna poco convenzionale.

L’azienda non ha ancora mostrato il modello definitivo né fornito le sue specifiche principali, ma ha spiegato com’è strutturata l’architettura che ne renderà possibile la realizzazione. L’obiettivo è sfruttare al meglio lo spazio disponibile all’interno del veicolo, riducendo il volume occupato da alcuni componenti meccanici e riorganizzando elementi che fino ad ora avevano una posizione più tradizionale.

LEAP 5.0 presenta una nuova generazione di tecnologie

Leapmotor vuole essere l’Apple delle auto e sta preparando un secondo marchio per il 2027

L’architettura LEAP 5.0 unisce una nuova concezione dello spazio interno all’architettura elettronica Clover 5.0. Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda la climatizzazione, che sostituisce l’unità tradizionale con un modulo integrato per l’aria condizionata. Anche il sistema di propulsione viene spostato nella parte posteriore e viene modificata la disposizione dei diversi elementi meccanici.

A livello elettronico, Clover 5.0 centralizza buona parte delle funzioni del veicolo. La nuova architettura incorpora una rete di alimentazione da 48 volt, connettività Ethernet in tutto l’auto e un sistema Agent OS che collega il veicolo ai servizi cloud. L’obiettivo è ridurre il numero di unità indipendenti e semplificare sia l’integrazione delle funzioni che le future aggiornamenti.

Una delle tecnologie che ha avuto il maggior rilievo durante la presentazione è LWM, Leapmotor World Model, il nuovo sistema di assistenza alla guida della compagnia. Leapmotor afferma che il suo approccio abbandona il sistema convenzionale di percezione basato principalmente su una rappresentazione cenitale dell’ambiente, optando invece per un modello in grado di interpretare in modo diverso ciò che accade intorno all’auto.

Il produttore ha inoltre spiegato che il lidar avrà un ruolo più limitato all’interno di questa strategia, venendo utilizzato principalmente come elemento di sicurezza di riserva. L’azienda ritiene che lo sviluppo degli algoritmi sia più importante che aumentare continuamente la capacità di calcolo del veicolo.

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Leapmotor ha inoltre annunciato che aggiornherà gratuitamente il proprio nuovo sistema LWM su tutti i veicoli dotati di lidar compatibili, con un utilizzo gratuito per tutta la durata di vita del veicolo. Alla fine di agosto, l’azienda aveva già consegnato oltre 350.000 veicoli equipaggiati con lidar e sistemi di calcolo avanzati.

Un’altra novità importante è CTC 3.0, la terza generazione della sua tecnologia di integrazione della batteria. In questo caso, Leapmotor ha scelto di integrare la batteria a bassa tensione all’interno dello stesso pacchetto della batteria principale, eliminando così la tradizionale batteria indipendente al piombo.

L’azienda afferma che questa soluzione permette di condividere elementi come la protezione, la gestione termica e la distribuzione dell’energia, oltre a ridurre il numero di componenti. Leapmotor prevede inoltre di rendere disponibili le patenti relative a questa tecnologia agli altri produttori, una decisione volta a facilitarne l’adozione nell’industria.

Il produttore cinese ha presentato anche il MM-i, un nuovo sistema di propulsione ibrido multimodo destinato ai mercati internazionali. Grazie a questa tecnologia, Leapmotor amplia la propria offerta oltre ai modelli elettrici e a quelli dotati di estensione dell’autonomia, entrando anche nel settore degli ibridi ricaricabili.

Il sistema può funzionare in serie e in parallelo e combina un motore termico con due motori elettrici per offrire fino a nove modalità di funzionamento. In questo modo, l’auto può viaggiare utilizzando esclusivamente i motori elettrici, impiegare il motore termico per generare elettricità, ricorrere a una combinazione dei due sistemi o utilizzare direttamente il motore termico per muovere le ruote.

Con MM-i, Leapmotor completa una gamma meccanica che ora comprende veicoli elettrici, modelli elettrici con estensione dell’autonomia e ibridi ricaricabili, una strategia che l’azienda considera particolarmente importante per la sua espansione internazionale.

La presentazione ha anche dedicato spazio alla robotica, sebbene in questo caso Leapmotor mantenga una posizione decisamente più cauta. L’azienda afferma di aver sviluppato un robot interamente con le proprie risorse, sfruttando tecnologie provenienti dai suoi sistemi di motori, batterie, controller e percezione.

Tuttavia, Zhu Jiangming ha chiarito che l’azienda non intende partecipare a una gara per presentare semplicemente un robot al fine di dimostrare le proprie capacità. Il loro approccio prevede innanzitutto di trovare un’applicazione in grado di generare un vero business, per poi portare il prodotto sul mercato.

Nel frattempo, Leapmotor entra in questa nuova fase con una crescita molto elevata. Ad agosto ha consegnato 103.129 veicoli in tutto il mondo, il 80,72% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e per il secondo mese consecutivo supera le 100.000 unità mensili.

Dal gennaio all’agosto 2026, l’azienda ha effettuato 560.883 consegne, circa il 56% dell’obiettivo annuale di un milione di veicoli. Questo aumento spiega in gran parte perché Leapmotor sta già preparando il passo successivo: un secondo marchio e un’architettura progettata ex novo per una nuova generazione di modelli.

Il vero salto, quindi, è ancora da venire. Leapmotor non ha ancora mostrato il modello che introdurrà con LEAP 5.0, ma ha chiarito che sarà il suo secondo marchio a inaugurare questa nuova fase nel quarto trimestre del 2027. Sarà allora che potremo verificare se tutte queste nuove tecnologie si traducono davvero in un’esperienza diversa o semplicemente in un’altra evoluzione delle auto che già conosciamo.