Il nuovo camion elettrico di BYD raggiunge un’autonomia di fino a 400 km in soli 20 minuti


BYD presenta in Europa l’ETT 44, un trattore elettrico da 44 tonnellate dotato di una batteria da 651 kWh. Grazie a una velocità di ricarica MCS superiore a 1,5 MW, il produttore dichiara un’autonomia di fino a 400 km che può essere recuperata in soli 20 minuti. Un record per questo settore!
Dopo le auto elettriche, BYD vuole ora imporre la propria tecnologia anche nel trasporto pesante. In occasione dell’IAA Transportation di Hannover, il produttore cinese ha presentato il nuovo BYD ETT 44, il suo nuovo trattore elettrico destinato al mercato europeo.
Questo camion pesante da 44 tonnellate diventa uno dei modelli chiave della nuova offensiva di BYD nel segmento dei veicoli pesanti. Sebbene presenti un’autonomia di quasi 600 km, è soprattutto la sua velocità di ricarica ad attirare l’attenzione. Con una colonnina compatibile con MCS, BYD annuncia che è possibile raggiungere dal 20 al 80% di carica della batteria in soli 20 minuti.

Una batteria Blade da 651 kWh
L’ETT 44 adotta una configurazione a trattrice 4×2 progettata per raggiungere un peso totale in marcia di 44 tonnellate. È dotato di una batteria Blade da 651 kWh che utilizza una chimica LFP. Si tratta della stessa famiglia di tecnologie impiegate nelle auto elettriche BYD, ma adattata qui a una scala completamente diversa.
In termini di autonomia, BYD afferma di poter percorrere 600 chilometri con una singola carica. Se questo valore rimane inferiore a quello del nuovo MAN eTGX, il produttore compensa con una potenza di ricarica notevolmente superiore a quella degli altri modelli sul mercato.
Nello specifico, il camion supporta due standard di ricarica rapida. Con una colonnina CCS2, la potenza massima può raggiungere i 420 kW. BYD afferma quindi che è possibile passare dal 20% al 80% di carica in un massimo di 60 minuti. Tuttavia, con il nuovo standard MCS, dedicato ai camion pesanti, la potenza sale a oltre 1,5 MW. In queste condizioni, il passaggio dal 20% all’80% richiederebbe soltanto 20 minuti, il che permetterebbe di recuperare una autonomia teorica di 400 km. A titolo di confronto, la versione europea del Tesla Semi è limitata a 800 kW. Ora rimane da disporre in Europa di una rete di colonnine MCS sufficientemente potente e diffusa per sfruttare davvero queste prestazioni.

Fino a 1.000 cavalli vapore di picco
Anche BYD non ha esitato in termini di motorizzazione. L’ETT 44 sviluppa una potenza nominale di 743 CV, ovvero circa 546 kW. Secondo il produttore, la potenza massima può raggiungere temporaneamente i 1.000 CV.
Oltre alle prestazioni, il marchio cerca anche di rassicurare i professionisti riguardo alla durata della batteria. BYD fornisce quindi all’ETT 44 una garanzia di dieci anni o 1,2 milioni di chilometri sulla batteria. Un vantaggio che dovrebbe essere considerato quasi tanto importante quanto l’autonomia o la velocità di ricarica per i gestori di flotte.
Un’offensiva molto più ampia
L’ETT 44 è solo una parte dell’offensiva europea di BYD. A Hannover, il produttore presenta inoltre diversi nuovi veicoli rigidi nelle configurazioni 4×2 e 6×2. La gamma include un modello da 26 tonnellate con cassone rimovibile e una versione dotata di sistema a gancio. A lungo termine, BYD intende coprire in Europa il mercato dei segmenti che vanno da 3,5 a 44 tonnellate. Il gruppo non vuole però limitarsi ai soli veicoli: prevede inoltre di offrire infrastrutture per la ricarica, soluzioni per la conservazione dell’energia nonché servizi di finanziamento.