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Il Leapmotor B10 prodotto in Europa: una buona notizia per gli acquirenti francesi

Il Leapmotor B10 prodotto in Europa: una buona notizia per gli acquirenti francesi

Si tratta di una nuova tappa nel rafforzamento della collaborazione tra Stellantis e Leapmotor. Il gruppo automobilistico ha appena ufficializzato l’inizio della produzione del SUV elettrico B10 nella sua fabbrica spagnola di Saragozza. Si tratta di una decisione strategica che potrebbe anche permettere al modello cinese di beneficiare del bonus UE rafforzato in Francia, a condizione che vengano soddisfatti i requisiti di eleggibilità.

Dopo diversi mesi di preparazione, questa è ormai una realtà: il Leapmotor B10 esce ufficialmente dalle catene di produzione dello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna. Una tappa simbolica per entrambi i partner, ma soprattutto un’ulteriore dimostrazione della crescente presenza dei costruttori cinesi nell’industria automobilistica europea.

La B10 si unisce alla Peugeot 208 e all’Opel Corsa

È nello stabilimento di Figueruelas, vicino a Saragozza, che Stellantis ha scelto di far svolgere la produzione del proprio partner cinese. Questo sito assembla già diversi modelli molto conosciuti tra gli automobilisti europei: la Peugeot 208, l’Opel Corsa e la Lancia Ypsilon. Per Stellantis l’interesse è piuttosto evidente: il gruppo dispone di capacità industriali e di competenze tecniche che Leapmotor può sfruttare per accelerare la propria presenza in Europa.

Dal canto suo, il costruttore cinese mette a disposizione le proprie tecnologie e la propria esperienza nello sviluppo di auto elettriche a prezzi competitivi. Il B10 è infatti un modello strategico: lungo 4,52 m, questo SUV elettrico sviluppa 218 cavalli di potenza e dispone di due batterie che permettono di percorrere tra 361 e 434 km in base al ciclo WLTP. In Francia, il suo prezzo parte da meno di 30.000 euro. Argomenti che dovrebbero essere decisivi!

Una alleanza che potrebbe andare molto oltre

Tuttavia, questa collaborazione non si fermerà al B10. A maggio dello scorso anno, Stellantis e Leapmotor avevano già espresso l’intenzione di rafforzare i loro legami industriali. Tra i progetti previsti figura in particolare la produzione di un nuovo SUV elettrico Opel a Saragozza, potenzialmente già dal 2028. Questo veicolo potrebbe utilizzare componenti provenienti dall’ecosistema Leapmotor al fine di ridurre i costi di produzione. Un altro modello del marchio cinese potrebbe inoltre entrare a far parte dello stabilimento Stellantis di Madrid.

Sussidio UE?

Questa produzione spagnola dovrebbe avere un impatto significativo per gli automobilisti francesi. Già il Leapmotor B10 dovrebbe essere esentato dalla tassa del 30,7% applicata dall’Unione europea alle auto elettriche importate dalla Cina. Ma non è tutto: essendo ora assemblato in Europa, il Leapmotor B10 soddisfa anche i requisiti per accedere al bonus UE potenziato, riservato ai veicoli elettrici che rispettano determinate condizioni di produzione europea.

Potrebbe quindi beneficiare di un ulteriore sostegno, a condizione che anche le cellule della sua batteria siano prodotte nell’Area economica europea e che il modello ottenga le necessarie certificazioni regolatorie. In breve, per ora nulla è confermato. Tuttavia, un eventuale diritto a questo aiuto costituirebbe un ulteriore vantaggio per questo SUV elettrico cinese. La sovvenzione varia da circa 3.600 a 6.100 €, il che renderebbe il prezzo ancora più competitivo.

Grazie a questa alleanza, Stellantis non si limita più a distribuire automobili cinesi in Europa: il gruppo partecipa ormai direttamente alla loro produzione. E questo cambiamento potrebbe segnare una trasformazione ancora più profonda del suo modello industriale.