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Ricarica

L’auto elettrica ancora più economica con EDF e Renault

L’auto elettrica ancora più economica con EDF e Renault

Grazie a una partnership che riguarda i veicoli elettrici, le loro ricariche e la tecnologia V2G che permette di restituire energia per sostenere la rete nazionale, Renault ed EDF intendono «rendere l’auto elettrica più accessibile e più economica per i francesi».

Creare una sinergia perfetta…

Da circa quindici anni, l’AVEM informa i propri lettori e utenti di Internet sugli sviluppi della ricarica bidirezionale, del V2G (Vehicle-to-Grid) e del V2H (Vehicle-to-Home). Questa funzionalità specifica delle auto elettriche può permettere, in un sistema vantaggioso per tutti, di sostenere la rete nazionale durante picchi di domanda di energia e forti consumi, in cambio di un compenso o di una riduzione sulla bolletta per gli utilizzatori di veicoli elettrici.

È esattamente a questo livello che si gioca la partnership tra i due gruppi francesi: da un lato Renault, e dall’altro EDF con due delle sue filiali (IZI by EDF e DREEV). Entro l’estate prossima dovrebbero emergere offerte concrete “che combinano veicolo elettrico, colonnina di ricarica a casa e gestione intelligente della ricarica”. Queste saranno destinate agli automobilisti che vivono in case unifamiliari e agli utenti di auto elettriche delle marche Renault, Dacia e Alpine. L’installazione delle colonnine sarà effettuata da IZI by EDF.

…per un circolo virtuoso

L’accordo firmato dai due partner prevede tre ambiti di cooperazione: «la commercializzazione e l’installazione di colonne di ricarica»; «lo sviluppo di servizi per semplificare e ottimizzare la ricarica dei veicoli elettrici»; e «la creazione di nuovi servizi che permettano di utilizzare l’energia dell’auto per alimentare alcune funzioni domestiche o di restituirla alla rete elettrica quando ne ha bisogno».

In un certo senso, si tratta di creare un circolo virtuoso che favorisca un ulteriore aumento delle vendite di veicoli elettrici in un contesto caratterizzato da forte incertezza riguardo all’evoluzione dei prezzi dei carburanti. I partner partono dal presupposto che «lo sviluppo della mobilità elettrica passerà attraverso soluzioni di ricarica semplici, accessibili e concretamente vantaggiose per il bilancio dei francesi».

Le fonti di risparmio possibile sono di due tipi. Innanzitutto, attraverso una gestione intelligente che consente di avviare la ricarica della batteria di un’auto elettrica quando il prezzo dell’energia è al minimo. In secondo luogo, la possibilità di attingere a questa batteria quando il veicolo è fermo a casa e collegato tramite un sistema di ricarica bidirezionale. L’auto diventa così qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.

Pareri dei partner

Per Christelle Vives, «questa alleanza dimostra la capacità di due aziende francesi di riferimento di impegnarsi congiuntamente a favore di una mobilità competitiva, sovrana e a basso contenuto di carbonio. Il gruppo EDF dispone di una solida esperienza nella gestione intelligente, applicata a oltre 100.000 clienti in Francia e in Europa tramite la nostra filiale Dreev». La presidente di EDF business services ritiene che, «combinando tecnologie e servizi energetici innovativi e adatti alle esigenze dei consumatori, il gruppo Renault e il gruppo EDF contribuiscano al rafforzamento di un settore industriale nazionale capace di creare valore, posti di lavoro e innovazione».

« Oltre all’innovazione tecnologica, questa partnership offre una soluzione concreta a due problemi fondamentali per i francesi: il potere d’acquisto e la transizione energetica », afferma Jérôme Faton. Il vicepresidente per l’esperienza del cliente e l’energia di Renault Group spiega che « consentendo un controllo più efficace dei costi legati alla ricarica e sviluppando nuove opportunità per valorizzare l’energia, Renault Group e il gruppo EDF, due leader francesi, intendono rendere la mobilità elettrica sempre più attraente e accessibile nel nostro paese ».

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Fonte: AVEM