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La Tesla Cybertruck è stato un fallimento così totale che la sua produzione terminerà nel 2027.

La Tesla Cybertruck è stato un fallimento così totale che la sua produzione terminerà nel 2027.

Dopo il lancio del Model Y nel 2019, qualcosa è cambiato in Tesla. Nel decennio precedente, il piano dell’azienda statunitense era chiaro: lanciare prima un modello a bassa produzione (il Roadster), proseguire con altri rivolti a un pubblico più ampio (i Model S e Model X), e infine produrre automobili elettriche più accessibili destinate al grande pubblico (i Model 3 e Model Y).

Questa strategia si è rivelata un successo; infatti, i Model 3 e Model Y rimangono ancora oggi due delle automobili elettriche più popolari del pianeta, con il SUV in testa alle classifiche mondiali da anni. Tuttavia, il marchio non si trova esattamente nel posto che molti immaginavano un lustro fa, poiché questi due modelli rappresentano ancora la quasi totalità delle sue vendite.

Anche se in passato fu annunciato lo sviluppo di un modello ancora più accessibile, il cui prezzo sarebbe stato intorno ai 25.000 dollari, alla fine si decise di dare priorità ad altri progetti. Elon Musk, CEO dell’azienda, ha accumulato sempre più potere fino a rimanere praticamente l’unico alla guida, e questo si è riflettuto nel programma di lanci del marchio.

Ene esempio sono le sue due ultime novità, il Cybertruck e il Cybercab, due iniziative personali del magnate. Il pick-up è stato un fallimento totale: nonostante abbia raccolto circa 2 milioni di prenotazioni, queste non si sono tradotte in vendite reali, probabilmente perché né le sue specifiche né il suo prezzo corrispondevano a quelli inizialmente annunciati (infine si è rivelato il 50% più costoso del previsto).

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Tesla dà priorità assoluta al Cybercab

Il Cybercab, dal canto suo, sta venendo implementato rapidamente ad Austin (Texas); tuttavia, il sistema di guida autonoma di Tesla sta ricevendo critiche per le sue limitazioni rispetto a quello di Waymo: per il momento, i suoi robotaxi non possono guidare di notte né circolare su autostrade; inoltre, il loro tasso di incidenti è piuttosto elevato.

Il peggio è che questi fallimenti avrebbero potuto essere evitati o, almeno, mitigati. È noto che i tecnici di Tesla hanno proposto un design meno controverso per il Cybertruck, che però è stato rifiutato; d’altra parte, diversi dirigenti hanno cercato di convincere Musk a non cancellare il nuovo modello di fascia bassa a favore del Cybercab, poiché entrambi i progetti potevano coesistere utilizzando la stessa piattaforma. Nonostante ciò, si è deciso di dare priorità assoluta al robotaxi.

Tesla Cybercab robotaxi (1)

Quattro anni dopo il lancio della Cybertruck, tutto indica che la sua fine è vicina. La domanda è molto scarsa, e lo stesso Musk ha annunciato che la produzione del pick-up presso Giga Texas verrà ridotta per aumentare quella della Cybercab; inoltre, ha risposto “sì” a un utente della piattaforma sociale X che affermava che il modello verrà interrotto nel 2027. Le vendite cumulative dal suo lancio non raggiungono nemmeno le 70.000 unità, un fallimento senza scuse.

Fonte | Auto Express