La polizia sta intervenendo contro una delle pratiche più comuni per ottenere un parcheggio: sono in gioco multe fino a 200 euro.

21/10/2026 11:30
Aggiornato a
21/10/2026 11:30
La normativa stradale spagnola prevede multe fino a 100 euro per i pedoni che rimangono in modo improprio sulla carreggiata e sanzioni di 200 euro per determinate soste che ostacolano gravemente la circolazione; tali situazioni possono riguardare chi tenta di prenotare un posto auto per un altro veicolo e possono anche portare all’intervento della Polizia Locale.
Anche se non esiste un reato statale definito esplicitamente come «prenotazione di parcheggio», le autorità possono intervenire quando questa pratica viola le regole della circolazione o gli ordinamenti comunali, soprattutto se vengono utilizzate persone, veicoli o oggetti per impedire ad altri conducenti di occupare uno spazio disponibile sulla strada pubblica.

Fino a 100 euro di multa per impedire a un altro veicolo di parcheggiare
Una delle situazioni che possono portare a una sanzione consiste nel rimanere in piedi all’interno di un posto libero mentre arriva un altro conducente; questo comportamento può violare l’articolo 122.4 del Regolamento Generale di Circolazione, che vieta ai pedoni di fermarsi sulla carreggiata o sul marciapiede quando esiste una zona adatta per stare al di fuori di esse, anche se stanno aspettando un veicolo.
Questa disposizione consente di sanzionare chi occupa indebitamente lo spazio destinato ai veicoli, purché sussistano le circostanze previste dalla normativa; infatti una violazione lieve può essere punita con una multa fino a 100 euro ai sensi dell’articolo 80 della Legge sul Traffico, Circolazione di Veicoli a Motore e Sicurezza Stradale, anche se l’importo esatto dipenderà dalla violazione denunciata e dalle norme applicabili.
La multa può raggiungere i 200 euro se si utilizza un’auto per bloccare più posti auto.
Le conseguenze possono essere più gravi quando la prenotazione avviene con un altro veicolo, ad esempio parcheggiandolo in modo da impedire l’uso di due posti adiacenti o ostacolare il passaggio degli altri utenti, poiché l’articolo 91 del Regolamento Generale di Circolazione obbliga a eseguire queste manovre senza compromettere la sicurezza né ostacolare il traffico, considerando particolarmente gravi alcune situazioni in cui si impedisce la circolazione o lo spazio disponibile viene ridotto a meno di tre metri.

Quando il veicolo crea un ostacolo grave o rappresenta un pericolo per altri utenti, tale comportamento può costituire una violazione grave punita con 200 euro, ai quali potrebbero aggiungersi i costi di rimozione e deposito qualora sussistano i requisiti legali per l’intervento della gru; pertanto la sanzione non deriva semplicemente dal occupare più di un posto, ma dalle circostanze specifiche e dalle conseguenze della manovra.
Esistono inoltre casi in cui si ricorrono a coni, scatole, sedie o altri elementi per impedire il parcheggio, una pratica la cui regolamentazione dipende in gran parte dagli ordinamenti comunali sull’occupazione della strada pubblica e che può comportare sanzioni di diverso importo a seconda del comune; perciò non esiste una multa fissa di 200 euro applicabile in tutta la Spagna per l’uso di tali oggetti.
In definitiva, l’assenza di un divieto statale specifico riguardante la riserva di posti auto non significa che qualsiasi metodo sia legale, poiché sia le norme di circolazione sia le disposizioni locali prevedono sanzioni per determinate condotte quando si invade indebitamente la carreggiata, si ostacola il traffico o si occupa lo spazio pubblico senza autorizzazione.