La polizia tedesca ferma un Tesla Cybertruck, ma non per il motivo che immaginate


Una Tesla Cybertruck è stata intercettata dalla polizia tedesca su un’autostrada vicino a Monaco. Tuttavia, nonostante l’assenza di omologazione di questo pick-up elettrico in Germania, il veicolo era perfettamente in regola. Il problema proveniva dal suo conducente, che non possedeva la patente appropriata. Spiegazioni.
La Tesla Cybertruck sicuramente non smetterà di fare parlare di sé in Europa. Mentre il pick-up elettrico americano non è ancora omologato nel Vecchio Continente, alcuni esemplari riescono comunque a circolare sulle nostre strade. Ma è meglio conoscere la normativa prima di prendere il volante di questo veicolo fuori dagli schemi.
Un Cybertruck intercettato in Germania
Nella mattinata del 25 ottobre 2026, i poliziotti tedeschi hanno avvistato un veicolo piuttosto insolito sull’autostrada A99, nei pressi di Vaterstetten, nella regione di Monaco. Si trattava di un Tesla Cybertruck immatricolato in Polonia. Intrigati dalla presenza di questo pick-up elettrico, gli agenti hanno deciso di effettuare un controllo.
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Al volante c’era un svedese di 50 anni che non possedeva la patente adatta al suo veicolo. I poliziotti gli hanno quindi vietato di proseguire il viaggio. Il problema? Il Cybertruck ha un peso massimo autorizzato a carico di 4,2 tonnellate. Invece, la patente B tradizionale permette di guidare soltanto veicoli il cui PTAC non superi le 3,5 tonnellate.
Per poter guidare questo veicolo era necessario possedere una patente C1, riservata in particolare ai veicoli con un peso compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate. Il pick-up è stato portato alla stazione di polizia di Hohenbrunn, dove doveva attendere che qualcuno munito della patente appropriata venisse a prenderlo. Oppure che il suo proprietario regolarizzasse la situazione…
Un veicolo comunque autorizzato a circolare
La cosa più sorprendente in questa storia è che il Cybertruck era perfettamente autorizzato a percorrere le strade tedesche. Nonostante l’impossibilità di immatricolarlo in Europa, la sua omologazione individuale ottenuta in Polonia gli permetteva di circolare temporaneamente in Germania.
Dal punto di vista legale, questo modello Tesla solleva diversi problemi per le autorità europee. La sua carrozzeria rigida in acciaio inossidabile, le sue bordature sporgenti e la sua concezione generale non soddisfano alcune esigenze di sicurezza, in particolare quelle volte a proteggere pedoni e ciclisti. Nel 2025, le autorità tedesche avevano addirittura rifiutato una richiesta delle forze armate statunitensi volta ad autorizzare la registrazione del Cybertruck per i loro militari stazionati nel paese.
Questa nuova disavventura evidenzia quindi un’altra caratteristica del Cybertruck: anche quando dispone di una registrazione valida in un paese europeo, il suo conducente deve rispettare le regole relative ai veicoli di oltre 3,5 tonnellate. Un dettaglio che può rapidamente trasformare un semplice viaggio in una brutta sorpresa.