Il nuovo marchio cinese appena arrivato in Spagna produce già le sue auto elettriche in Europa, ma non ne sono sufficienti e vuole ne produrre molte di più.

23/09/2026 17:00
Aggiornato a
23/09/2026 17:00
L’Europa è diventata uno degli obiettivi principali di GAC e la Spagna ne fa parte in modo significativo. Il produttore cinese è entrato ufficialmente nel nostro paese lo scorso giugno con due auto elettriche, l’Aion V e l’Aion UT, e ora intende rafforzare l’altro elemento necessario per crescere nel continente: la produzione locale.
Cédric Lacour, vice direttore generale di GAC Francia, ha confermato che l’azienda sta valutando di aumentare la propria capacità produttiva in Europa. “Vogliamo davvero stabilire una presenza a lungo termine qui, il che significa automaticamente che abbiamo bisogno di capacità produttive”, ha dichiarato a Reuters. Non è ancora stato annunciato dove verrà installata questa capacità aggiuntiva e, pertanto, al momento non esiste alcun progetto industriale confermato per la Spagna.

GAC produce già in Europa gli auto elettriche che vende in Spagna
L’azienda non parte da zero: attualmente GAC assembla i modelli Aion V e Aion UT nelle strutture di Magna Steyr a Graz, in Austria. I componenti vengono ancora prodotti principalmente in Cina e successivamente inviati in Europa per completare l’assemblaggio dei veicoli. Questa strategia permette al produttore di rafforzare la propria presenza in Europa e ridurre l’impatto delle tariffe comunitarie applicate alle auto elettriche provenienti dalla Cina.
L’Aion UT ha iniziato la sua produzione europea lo scorso 18 marzo ed è diventato il secondo modello GAC prodotto nelle strutture di Magna dopo l’Aion V. Si tratta di un city car elettrico lungo 4.270 mm e con una distanza tra assi di 2.750 mm, che offre un’autonomia fino a 430 km secondo lo standard WLTP. È in grado di ricaricare dal 30 al 80% della batteria in 24 minuti tramite corrente continua.
L’Aion V rappresenta l’alternativa SUV ed è stato proprio il primo GAC la cui produzione si è svolta in Europa. Entrambe le auto sono state scelte dall’azienda per avviare la sua offensiva sul mercato spagnolo. GAC afferma che i veicoli europei non si limitano a una semplice assemblaggio locale, poiché anche il suo centro di design di Milano partecipa alla loro adattazione alle preferenze e alle esigenze dei clienti del continente.

La Spagna è già uno dei mercati scelti per la sua espansione
GAC è arrivata ufficialmente in Spagna il 4 giugno 2026 grazie a Grupo Invicta. L’azienda ha avviato le attività con 29 punti vendita nella Penisola e ha annunciato che in seguito amplierà la propria presenza alle Baleari e alle Isole Canarie. Il suo obiettivo dichiarato all’epoca era di raggiungere 45 punti vendita entro la fine del 2026 e 58 nel 2027.
L’offensiva che ora inizia in Francia permette di farsi un’idea di fino a dove vuole arrivare GAC in Europa. Lì ha appena presentato anche gli Aion UT e Aion V e intende disporre di una gamma composta da 12 modelli elettrici e ibridi entro il 2030. La sua rete francese dovrebbe crescere da circa 50 concessionari previsti per quest’anno fino a circa 200 entro la fine del decennio. Per ora l’azienda non ha annunciato che questi stessi 12 modelli verranno commercializzati in Spagna.
L’espansione internazionale sta già avendo un impatto sempre maggiore sui risultati finanziari del gruppo. Nel primo semestre del 2026, GAC ha registrato 346.000 vendite al di fuori della Cina, il 35,69% in più rispetto all’anno precedente, grazie soprattutto al mercato americano e a quello del Sud-est asiatico. L’Europa rappresenta ora un’altra importante opportunità per il gruppo, e la Spagna fa già parte di questa strategia di espansione. Se vuole continuare ad ampliare qui la propria gamma di prodotti e la rete commerciale, GAC ritiene che sarà necessario produrre anche più automobili all’interno del continente.