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La DGT presenta al collega della baliza V-16: ecco i coni collegati che cambieranno per sempre gli avvisi stradali

La DGT presenta al collega della baliza V-16: ecco i coni collegati che cambieranno per sempre gli avvisi stradali

28/10/2026 15:30

Aggiornato a

28/10/2026 15:30

La Direzione Generale di Tráfico continua ad ampliare i dispositivi connessi che utilizza per migliorare la sicurezza stradale. Dopo l’implementazione obbligatoria delle balizze V-16 a gennaio 2026, l’ente ha presentato una nuova tecnologia destinata alle zone in corso di lavori: dei coni intelligenti in grado di comunicare la propria posizione e inviare avvisi sui possibili pericoli sulla strada.

La principale novità è che questi dispositivi permettono di conoscere la presenza di lavori su una strada prima di arrivare al tratto interessato, senza dover fare affidamento esclusivamente sui segnali fisici. La DGT ne ha presentato le potenzialità durante il 32° Congresso Mondiale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto, tenutosi dal 19 al 23 ottobre in Corea del Sud, di fronte a un pubblico di oltre 60.000 partecipanti.

coni DGT

Come funzionano i nuovi coni collegati della DGT

A differenza dei coni tradizionali, questi dispositivi integrano tecnologie di comunicazione che permettono di trasmettere informazioni sul luogo in cui si stanno svolgendo lavori di manutenzione, pulizia o riparazione. I dati vengono inviati al Punto di Accesso Nazionale per le informazioni sul traffico e sulla mobilità (NAP), da dove possono essere distribuiti a navigatori, applicazioni e sistemi di informazione sul traffico.

Questa tecnologia fa parte di DGT 3.0, la piattaforma che riceve anche i segnali dalle balise V-16 collegate. Il suo funzionamento permette di comunicare l’inizio e la fine di un intervento, nonché di avvisare di eventuali ostacoli in assenza di operatori. Gli avvisi possono essere inviati ai veicoli compatibili e ai pannelli elettronici installati sulle strade.

A partire da gennaio 2025 il sistema è soggetto a normative specifiche che stabiliscono le condizioni per la trasmissione delle informazioni. Tra i requisiti vi è quello che il dispositivo debba comunicare la propria attivazione entro un massimo di 120 secondi e aggiornare i dati a intervalli non superiori a cinque minuti. Lo scopo è mantenere informazioni aggiornate sui punti interessati e ridurre l’esposizione dei lavoratori al traffico.

Due modelli certificati e un deployment ancora senza date

Attualmente, la DGT riporta nel proprio registro ufficiale due dispositivi che hanno superato il processo di certificazione. Il primo è il Cono Conectado DGT V01, sviluppato da API Movilidad e certificato il 22 maggio 2026. Il secondo è il NDS-C01 di Netun Solutions, la cui certificazione è stata formalizzata il 3 giugno. Entrambi soddisfano i requisiti tecnici stabiliti per condividere informazioni con la piattaforma nazionale.

cono

Tuttavia, la loro introduzione a livello internazionale non implica che vengano immediatamente installate su tutte le strade spagnole. La DGT non ha ancora pubblicato un calendario preciso né specificato quante unità verranno utilizzate. Inoltre, la normativa attuale considera questo servizio come volontario, pertanto il suo impiego dipenderà dalle entità responsabili delle attività stradali.

Durante l’incontro tenutosi nella città sudcoreana di Gangneung, i rappresentanti del Traffico hanno presentato anche altri progetti legati all’intelligenza artificiale e alla modernizzazione dei sistemi di gestione del traffico. I coni collegati fanno così parte della strategia di digitalizzazione della DGT, svolgendo una funzione complementare alla segnaletica tradizionale e mirata in particolare a migliorare la protezione dei lavoratori addetti alla manutenzione stradale.