La DGT avvisa dei cambiamenti in arrivo il 1° ottobre: nuove norme per superare ciclisti, motociclette e monopattini

La Direzione Generale di Tráfico ha colto l’occasione del 24 settembre per presentare le principali novità del Regolamento Generale di Circolazione relative alla protezione degli utenti vulnerabili. La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 giugno, ma sarà solo dal 1° ottobre 2026 che inizieranno ad essere applicate la maggior parte delle nuove obbligazioni.
I cambiamenti riguardano situazioni comuni sia su strada che in città. Tra le principali novità figurano nuove richieste per superare i ciclisti, modifiche alle obbligazioni dei conducenti e degli utenti di veicoli per la mobilità personale, una regolamentazione specifica per circolare durante episodi di neve e la creazione del cosiddetto corsia di emergenza in situazioni di ingorghi.

Sovrappassare un ciclista richiederà di ridurre la velocità di 20 km/h
Uno dei cambiamenti più importanti per i conducenti riguarda direttamente i sorpassi delle biciclette su strade interurbane. A partire dall’entrata in vigore della riforma, sarà obbligatorio eseguire la manovra viaggiando almeno 20 km/h al di sotto del limite massimo stabilito per quella strada. Pertanto, se una strada ha un limite di 90 km/h, il sorpasso dovrà essere effettuato al massimo a 70 km/h.
A questa nuova exigenza si aggiunge l’obbligo già esistente di mantenere una separazione laterale minima di 1,5 metri. Quando la strada dispone di più di un corsia per senso di marcia, il conducente dovrà effettuare un cambio completo di corsia per superare. Inoltre, la riforma stabilisce una distanza minima di cinque metri rispetto ai ciclisti che circolano davanti al veicolo nella stessa corsia.
Anche gli obblighi dei ciclisti stessi cambiano. La nuova normativa elimina le eccezioni che fino ad ora permettevano di circolare senza casco in determinate circostanze su strade interurbane, pertanto il suo utilizzo sarà obbligatorio sulle strade. Nel caso dei lavoratori che utilizzano la bicicletta per consegne o altre attività professionali, dovranno inoltre indossare sempre un giubbotto riflettente. Il mancato rispetto di questi obblighi è considerato una violazione grave e può comportare una multa di 200 euro.

Nelle città, il regolamento stabilisce inoltre che i ciclisti devono percorrere preferibilmente il centro della carreggiata, una misura con cui la DGT intende aumentarne la visibilità e ridurre i rischi di collisioni con altri veicoli.
Anche i motociclisti avranno nuove obbligazioni. La riforma prevede l’uso obbligatorio di calzature chiuse su qualsiasi tipo di strada e prevede inoltre l’uso di guanti protettivi sulle strade interurbane, sebbene quest’ultima obbligazione non entrerà in vigore fino all’approvazione di un decreto ministeriale che ne definisca le specifiche tecniche.
Anche i caschi utilizzati dai motociclisti dovranno essere omologati, sebbene questa misura entrerà in vigore solo il 1° ottobre 2027. Un’altra novità permetterà, in determinate situazioni di congestione, alle motociclette di circolare sul ciglio della strada a una velocità massima di 30 km/h, purché il tratto sia espressamente autorizzato e segnalato a tale scopo.
Nuove norme per monopattini, code di traffico ed episodi di neve
La riforma rafforza inoltre la regolamentazione dei veicoli di mobilità personale. La DGT stabilisce un’età minima di 15 anni per poter guidare un VMP e impone l’obbligo di utilizzare il casco. Inoltre, di notte o in condizioni di scarsa visibilità sarà necessario indossare un giubbotto riflettente.

Gli utenti professionali che utilizzano monopattini, biciclette, ciclomotori o motociclette devono indossare sempre un casco e una giacca riflettente. Il regolamento stabilisce inoltre che i VMP devono viaggiare con i fari accesi, sebbene questo obbligo specifico venga posticipato al 1° ottobre 2027.
Un altro cambiamento importante riguarda la regolamentazione del cosiddetto corsia di emergenza. In caso di ingorgo e quando i veicoli procedono a passo d’uomo o rimangono fermi, gli automobilisti devono spostarsi verso i lati della strada per liberare un corridoio centrale attraverso cui possano passare ambulanze, vigili del fuoco, polizia e altri servizi di emergenza.
La riforma introduce inoltre modifiche durante le situazioni di nevicata. In tali condizioni sarà vietato sorpassare e i veicoli dovranno circolare esclusivamente sulla corsia destra, lasciando libera quella sinistra per agevolare il passaggio dei servizi di emergenza e manutenzione. Cambia inoltre il modo in cui si possono sorpassare i veicoli bloccati sulla strada: in questi casi sarà necessario rispettare una distanza laterale minima di 1,5 metri e ridurre la velocità di almeno 20 km/h rispetto al limite stabilito per la strada.
Anche se la riforma è stata approvata a giugno, la data chiave per i conducenti è il prossimo 1° ottobre 2026, quando inizierà ad essere applicata la maggior parte di queste modifiche. Alcune obbligazioni, come l’illuminazione obbligatoria dei VMP o la richiesta di caschi omologati per i motociclisti, saranno posticipate al 1° ottobre 2027, mentre l’uso obbligatorio di determinati guanti per i motociclisti dovrà attendere l’ordinanza ministeriale corrispondente.
La DGT presenta questi cambiamenti insieme alla Federazione Spagnola di Comuni e Province e a rappresentanti di gruppi di ciclisti, motociclisti, pedoni e utenti di veicoli per la mobilità personale, al fine di spiegare una riforma che influenzerà direttamente una buona parte degli utenti delle strade a partire dal mese prossimo.