Fine del panico per le misurazioni a tratti? Sulle autostrade comparirà una modifica del segnale D-51a

In sintesi:
I conducenti riceveranno un avviso chiaro riguardo alla misurazione della velocità in tratti specifici
La nuova variante del segnale D-51a informerà sia sull’OPP che sul limite di velocità in vigore
Il Ministero delle Infrastrutture spera che questa modifica migliori la fluidità e la sicurezza del traffico
Gli studiosi analizzeranno, tra le altre cose, le velocità medie dei veicoli e l’entità delle variazioni di velocità nei tratti controllati
I risultati delle analisi costituiranno la base per introdurre modifiche legislative
Nuovo segnale: iniziano i test
La misurazione parziale della velocità (MPV) da anni rientra tra gli strumenti più efficaci per disciplinare i conducenti – ne abbiamo scritto più volte sulle nostre pagine. Il paradosso, però, sta nel fatto che proprio nei punti soggetti a tali controlli spesso si verificano comportamenti che possono influire negativamente sulla sicurezza stradale. I conducenti a volte rallentano bruscamente prima dell’inizio del tratto controllato o viaggiano molto più lentamente di quanto consentito dalle normative. Ora il Ministero delle Infrastrutture vuole verificare se sia possibile risolvere questo problema attraverso informazioni più semplici e chiare.
Il Consiglio Nazionale per la Sicurezza Stradale (KRBRD) ha appena adottato una delibera per avviare un progetto di ricerca relativo a un nuovo modello del segnale D-51a, ovvero un cartello che indica la misurazione della velocità in tratti specifici. Su alcune autostrade e strade extraurbane compariranno cartelli integrati con informazioni sul limite di velocità in vigore.
La nuova versione del cartello dovrebbe includere la rappresentazione del segnale B-33 “limite di velocità”, posizionata nella parte in basso a sinistra del pannello. Il valore indicato sul cartello corrisponderà ogni volta al limite in vigore nel tratto soggetto a controllo automatico della velocità media – informa il ministero dei Trasporti.
I conducenti sono confusi
L’idea non è sorta per caso. Come sottolinea il ministero, di recente sono arrivate numerose richieste presso il dipartimento affinché sul segnale D-51a venga aggiunta l’indicazione della velocità consentita. Secondo gli autori di tali richieste, una soluzione del genere potrebbe aiutare i conducenti a comprendere correttamente le regole in vigore sul tratto controllato.
Anche il vice ministro delle Infrastrutture Stanisław Bukowiec ha parlato del problema. Ha affermato: “I conducenti che viaggiano su tratti di strade extraurbane e autostrade dotate di rilevatori di velocità sono molto spesso confusi, poiché non sanno a quale velocità possono viaggiare”. Secondo lui, conseguenza di questa confusione sono comportamenti irrazionali, come frenate brusche o una guida a velocità notevolmente inferiore a quella consentita – si legge sul sito gov.pl.
Dopo la riunione del KRBRD, il vice ministro ha comunicato che il progetto è stato approvato all’unanimità da tutti i membri del consiglio. Ha sottolineato che sugli indicatori D-51a comparirà un avviso relativo alla velocità massima consentita sulle strade extraurbane e autostrade soggette a misurazioni parziali.
L’obiettivo è un traffico fluido
L’obiettivo del programma non è soltanto migliorare la leggibilità dei segnali stradali. È fondamentale verificare se il nuovo segnale influenzerà effettivamente il comportamento degli automobilisti. I ricercatori analizzeranno, tra le altre cose, le velocità medie dei veicoli, l’entità delle variazioni di velocità nelle sezioni controllate, i casi di frenata improvvisa, il numero di violazioni dei limiti di velocità nonché il tipo e le cause degli incidenti stradali.

Come ha sottolineato Stanisław Bukowiec, oggi si verificano spesso situazioni in cui gli automobilisti “frenano bruscamente davanti al segnale che indica l’inizio o la fine della misurazione della velocità”. Secondo lui, tali reazioni possono influire direttamente sul livello di sicurezza del traffico.
Le autorità non nascondono che i risultati di questo progetto potrebbero costituire la base per una modifica permanente delle normative. “L’analisi derivante da questo progetto sarà per noi la base per introdurre, in un futuro non troppo lontano, modifiche legislative affinché tale segnale entri in vigore” – ha annunciato il vice ministro.
Gli esperti esamineranno il nuovo segnale
La realizzazione del progetto sarà a carico della Direzione Generale delle Strade Statali e Autostradali, in collaborazione con il Comando Generale della Polizia, l’Ispettorato Generale dei Trasporti Stradali, l’Istituto di Ricerca per Strade e Ponti nonché l’Istituto dei Trasporti Automobilistici. Le ricerche verranno condotte su tratti selezionati di autostrade e strade extraurbane già dotati di sistemi di controllo automatico della velocità media.

L’entità di questo progetto può rivelarsi significativa, considerando lo sviluppo della rete polacca di autostrade. Secondo i dati della GDDKiA, la sua lunghezza attuale è di 5593,2 km, di cui 3643,2 km sono costituiti da strade extraurbane. In futuro, la rete dovrebbe raggiungere circa 7980 km, di cui circa 2100 km di autostrade.
Oskar Włostowski