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Jim Farley, CEO di Ford, mette in difficoltà BYD: “I nostri motori elettrici sono il 30% più efficienti dei loro”.

Jim Farley, CEO di Ford, mette in difficoltà BYD: “I nostri motori elettrici sono il 30% più efficienti dei loro”.

30/10/2026 12:30

Aggiornato a

30/10/2026 12:30

La concorrenza tra i produttori occidentali e i marchi cinesi di auto elettriche sta entrando in una nuova fase. Negli ultimi anni, BYD è diventata uno dei principali attori a livello mondiale grazie alla sua capacità di sviluppare veicoli elettrici a prezzi competitivi. Tuttavia, Jim Farley, CEO di Ford, afferma che la sua azienda abbia ottenuto un significativo vantaggio tecnologico rispetto al colosso cinese.

Durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, il massimo responsabile di Ford ha affermato che i suoi nuovi sistemi di propulsione elettrica sono circa il 30% più efficienti rispetto a quelli utilizzati da BYD. Una dichiarazione particolarmente sorprendente, considerando che lo stesso Farley ha riconosciuto in numerose occasioni la superiorità competitiva raggiunta dai produttori cinesi in alcuni ambiti dell’industria.

ford

Jim Farley afferma che Ford è riuscita a superare BYD in termini di efficienza

"C’è un altro ambito in cui abbiamo davvero ottenuto un vantaggio considerevole rispetto a BYD. Si tratta dell’efficienza dei nostri motori, delle trasmissioni e degli inverter, che sono circa il 30% più efficienti dei loro e ci permettono di progettare una batteria molto più piccola", ha spiegato Jim Farley durante la conferenza con gli investitori.

Il dirigente ha aggiunto una frase che riassume l’importanza di questo progresso per la strategia dell’azienda: "Credo che sia davvero fondamentale". Il suo ragionamento è semplice: se un’auto ha bisogno di meno energia per percorrere la stessa distanza, può utilizzare una batteria di capacità inferiore senza compromettere necessariamente la sua autonomia.

Questa questione è particolarmente importante poiché la batteria rimane uno dei componenti più costosi di qualsiasi auto elettrica. Ridurne le dimensioni permette di abbassare il costo di produzione, il peso del veicolo e la quantità di materiali necessari. Tuttavia, Ford non ha specificato quale sistema di propulsione BYD abbia utilizzato come riferimento per ottenere questa differenza del 30%, pertanto non è ancora possibile verificare con precisione l’ambito esatto di questo confronto.

ceo ford

Una nuova piattaforma elettrica per competere con le auto cinesi

La tecnologia annunciata da Farley sarà una delle protagoniste principali della nuova piattaforma Universal Electric Vehicle (UEV) di Ford. Il suo primo modello sarà il Ford Fathom, un pick-up elettrico il cui prezzo di partenza negli Stati Uniti è indicato in 28.350 dollari, con un lancio previsto per il 2027.

Ford non ha ancora confermato la capacità effettiva della sua batteria, sebbene informazioni precedenti indichino un intervallo compreso tra 50 e 60 kWh. L’azienda intende offrire una autonomia di oltre 400 chilometri, grazie a una combinazione di motori più efficienti, meno componenti e nuovi processi di produzione.

L’obiettivo è rendere i prossimi modelli elettrici di Ford economicamente più competitivi rispetto a modelli come il Mustang Mach-E o il F-150 Lightning. A tal fine, Ford sta ridisegnando la propria architettura elettrica da zero e potenziando lo sviluppo interno di alcuni componenti, una strategia che ricorda il elevato grado di integrazione industriale di BYD.

ford pick up

Ford vuole anche applicare questi miglioramenti ai propri modelli ibridi

Le dichiarazioni di Farley arrivano dopo che Ford ha ammesso che BYD godeva di un vantaggio di circa il 20% nei costi delle batterie rispetto al suo progetto Fathom. Invece di cercare di compensare questa differenza limitandosi a ridurre il costo delle celle, l’azienda statunitense ha scelto di migliorare l’efficienza dell’intero sistema di propulsione per poter utilizzare una batteria più piccola.

Inoltre, Ford sta studiando i metodi adottati da altri produttori cinesi. I suoi dirigenti hanno spiegato che la collaborazione con Geely in Europa sta anche permettendo loro di imparare come ridurre i costi industriali e accelerare lo sviluppo di nuove automobili. Infatti, Kumar Galhotra, direttore delle Operazioni di Ford, ha confermato che i futuri modelli ibridi dell’azienda trarranno vantaggio anche dai progressi realizzati per la piattaforma UEV.

Per ora, il vantaggio del 30% annunciato da Jim Farley rimane una dichiarazione del produttore statunitense, in assenza di una comparazione tecnica indipendente pubblicata. Tuttavia, le sue dichiarazioni chiariscono la strategia di Ford, che consiste nel competere con BYD non solo attraverso prezzi più bassi, ma anche sviluppando sistemi elettrici in grado di sfruttare al meglio ogni kilowattora di energia.