Jeep si affida all’engagement dei clienti per perseguire una strategia sostenibile


Immagine: Jeep
La futura gamma di prodotti includerà diversi progetti, tra cui una versione aggiornata del Compass e il fuoristrada completamente elettrico Recon, per il quale, secondo il rapporto, è prevista in seguito anche una variante a motore termico. Sono inoltre previsti il pick-up Gladiator con un paraurti anteriore ispirato ai modelli d’epoca e il pick-up a due porte Wrangler Scrambler; quest’ultimo, secondo il produttore statunitense, rappresenta “una lettera d’amore alla comunità degli appassionati”.
I clienti dovranno decidere quali motorizzazioni prevarranno
Un’occhiata ai numeri di immatricolazione mostra che nel 2025 la percentuale di motorizzazioni alternative supera il 71 percento, tuttavia i veicoli elettrici puri rappresentano soltanto il 3,8 percento, rimanendo così ampiamente al di sotto della media tedesca. Il responsabile per la Germania, Luigi Saia, attribuisce ciò principalmente all’attenzione concentrata in quell’anno: per Jeep la priorità era il passaggio al modello Compass. Inoltre, l’offerta della versione elettrica del piccolo SUV Avenger non è stata intenzionalmente posizionata in modo estremamente aggressivo. “Volevamo vendere l’E-Avenger, ma non a tutti i costi”, ha dichiarato il manager a marzo.
In linea di principio, Jeep non vede nella ripresa dei motori a combustione interna la propria strategia, ha spiegato Saia. Le piattaforme del gruppo Stellantis permettono una vasta gamma di veicoli, da ibridi leggeri a ibridi plug-in fino ad auto completamente elettriche. Le varianti di propulsione che prevarranno dovranno essere determinate in base alle esigenze dei clienti.
I modelli Wrangler e Grand Cherokee non sono più ordinabili in Europa. La causa principale sono le normative vigenti, come i limiti di emissione di CO₂ e le direttive di omologazione, che rendono difficile la loro commercializzazione in modo redditizio. Saia lamenta particolarmente l’abbandono del Wrangler, considerato un’icona e il volto del marchio, soprattutto visto che la versione ibrida plug-in si era venduta molto bene in Germania.
In futuro, altri modelli dovranno fungere da nuovi simboli elettrici del marchio. Entro la fine dell’anno Jeep intende portare in Europa il grande SUV Wagoneer S, disponibile esclusivamente in versione elettrica. Poco dopo dovrebbe seguire il Recon, posizionato come una sorta di “fratello minore” del Wrangler e disponibile in versione completamente elettrica.
Secondo Saia, la Germania rimane il secondo mercato più importante in Europa per il marchio e rappresenta un elemento centrale per Jeep. Per quest’anno l’azienda si è data l’obiettivo di aumentare nuovamente la quota di mercato dal 0,4 al 5 percento. Per quanto riguarda la quota di veicoli elettrici, si punta al 15-25 percento, con l’obiettivo che anche le future versioni del Compass dotate di batterie più grandi e trazione integrale contribuiscano a questo obiettivo.
Anche interessante
Sull’autore
Thomas Langenbucher è un esperto di mobilità elettrica con esperienze lavorative nell’industria automobilistica e nel settore finanziario. Dal 2011 scrive su ecomento.de di auto elettriche, tecnologie sostenibili e soluzioni per la mobilità. Scopri di più.
Interazioni dei lettori