Un esemplare originale, tre copie e quasi 100 anni di storia. Una mostra straordinaria della Bentley a Crewe

Sembra trattarsi soltanto di un effetto legato al gioco delle prospettive. In realtà, al centro dell’evento organizzato da Bentley a Crewe si sono trovate quattro interpretazioni diverse del leggendario modello Blower. Oltre al storico Bentley 4½ Litre Supercharged Team Car No. 2 del 1929, il produttore ha presentato il Blower Jnr elettrico nonché delle miniature da collezione realizzate da Amalgam Collection nelle scale 1:8 e 1:18. Come sottolinea il marchio, tutti questi modelli, nonostante la notevole differenza di età e scopo completamente diverso, condividono lo stesso DNA dell’iconico automobilino da corsa.
Tuttavia, l’informazione più importante riguarda non i modelli da collezione, bensì il Blower Jnr stesso. Bentley ha comunicato che il primo lotto di 25 esemplari è già stato completato presso lo stabilimento Hedley Studios a Bicester e viene preparato per essere consegnato ai clienti. Il primo veicolo di questa serie è già arrivato nella collezione del produttore a Crewe.
Aspetto classico, propulsione moderna
Il Blower Jnr è nato come progetto congiunto tra Bentley e l’azienda Hedley Studios, in precedenza nota come The Little Car Company. Il veicolo mantiene l’85 percento delle dimensioni del famoso Bentley 4½ Litre Supercharged Team Car No. 2, ma sotto la carrozzeria classica si nasconde una moderna propulsione elettrica.

Nella dichiarazione, Bentley sottolinea che l’obiettivo era creare un’auto che “mantenga il carattere e le esperienze analogiche derivanti dalla guida dell’originale, pur essendo al contempo un veicolo stradale moderno e pienamente funzionale”. Le parole degli ingegneri, citate dai media del settore, esprimono bene la filosofia di progetto: “La parte più difficile nella ricostruzione del Bentley del 1929 è tutto ciò che non si vede”, scrive il sito CarScoop.com. In totale verranno prodotti 349 esemplari del Blower Jnr.
Una nuova miniatura si aggiunge alla collezione
Con il lancio è stato presentato anche un nuovo modello da collezione in scala 1:18. Si aggiunge così alla replica già disponibile in scala 1:8, considerata fin da subito una delle miniature più dettagliate del mitico Bentley. Amalgam Collection ha inoltre preparato una serie limitata di soli 30 esemplari del modello 1:8 che raffigura l’auto dopo la sua partecipazione alla gara delle 24 ore di Le Mans del 1930. La replica include persino sporco e segni di danni causati dalla competizione.
Jason Momoa ha ordinato la sua versione personale
La popolarità di questo progetto va ormai oltre il mondo dei collezionisti. Uno dei clienti di Hedley Studios è l’attore americano Jason Momoa, che ha ordinato un Blower Jnr completamente unico. Secondo InsideEVs, l’auto è dotata di oltre 100 elementi progettati su misura, tra cui una vernice denominata Momoa Crimson, dettagli in ottone antico, un cruscotto realizzato in legno di koa hawaiano e un selettore di guida in ottone scolpito a mano a forma di teschio, la cui realizzazione ha richiesto più di 100 ore.
Secondo il sito Trend Hunter, “il nuovo Bentley elettrico probabilmente non è quello che vi aspettavate”, e questa replica si distingue, tra le altre cose, per una presa di carica nascosta all’interno di un rivestimento che imita la compressore meccanico storico. L’esemplare unico realizzato per Jason Momoy è apparso anche nella seconda stagione del programma “On The Roam”. Gazoo.pl sottolinea che l’auto mantiene il 85% delle caratteristiche dell’originale, offrendo al contempo un motore completamente elettrico e l’omologazione necessaria per circolare legalmente sulle strade dell’Europa, del Regno Unito e degli Stati Uniti.

L’originale rimane comunque la stella
Incontrare l’originale con le sue versioni moderne, elettriche e da collezione dimostra che Bentley utilizza sempre più audacemente il proprio patrimonio storico. Nel caso del Blower, però, non si tratta soltanto di nostalgia: è un esempio di come un’auto quasi secolare possa guadagnare una seconda vita, finendo sia nei garage dei collezionisti che sulle strade moderne.
Oskar Włostowski