Gennaio a settembre 2026: la quota delle auto elettriche nell’UE è del 22,7 percento


Immagine: Fiat (immagine simbolica)
Dalle registrazioni di nuove auto nella Unione Europea da gennaio a settembre 2026 risulta un aumento del 5,7 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono state particolarmente richieste le vetture elettrificate, tra cui le auto ibride che hanno mantenuto la posizione di tipo di propulsione più popolare con una quota di mercato del 36,3 percento.
In totale sono state registrate 3.090.530 auto ibride, con Italia (+20,8 %) e Spagna (+20,5 %) che hanno registrato aumenti significativi. Anche in Germania (+4,9 %) e Francia (+0,6 %) si è verificato un incremento nelle registrazioni.
I veicoli completamente elettrici hanno raggiunto una quota di mercato del 22,7% con 1.931.465 nuove immatricolazioni, rispetto al 16,1% nello stesso periodo dell’anno precedente. Così sono diventati il secondo tipo di propulsione più popolare nell’UE, con Francia (+79,1%), Germania (+58,1%) e Danimarca (+40,3%) che hanno registrato crescite particolarmente significative.

Nel caso dei ibridi plug-in, le nuove immatricolazioni sono salite a 860.257 veicoli, portando la loro quota di mercato dal 9% al 10,1%, con aumenti notevoli in Italia (+72,4%), Spagna (+34,7%) e Germania (+13,7%).
Al contrario, le nuove immatricolazioni di veicoli a benzina e diesel hanno continuato a diminuire, facendo scendere la loro quota di mercato complessiva dal 36,9 al 28,2 percento. Per i veicoli a benzina la diminuzione è stata del 19,1 percento, con la Francia che ha registrato il calo più marcato, pari al 36,1 percento, seguita dalla Germania (-22,7 %), dalla Spagna (-19 %) e dall’Italia (-16,4 %).
Nel complesso sono state immatricolate 1.802.078 auto a benzina, il che corrisponde a una quota di mercato del 21,2 percento rispetto al 27,7 percento nello stesso periodo dell’anno precedente. Per le auto diesel si è registrata una diminuzione delle nuove immatricolazioni del 19,5 percento, mentre la loro quota di mercato è scesa dal 9,3 al 7,1 percento.
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Sull’autore
Thomas Langenbucher è un esperto di mobilità elettrica con esperienze professionali nell’industria automobilistica e nel settore finanziario. Dal 2011 scrive su ecomento.de di auto elettriche, tecnologie sostenibili e soluzioni per la mobilità. Scopri di più.
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