Iveco Bus presenta il microautobus elettrico chiamato eFlexy

Iveco Bus entra nel segmento dei minibus elettrici compatti con una nuova serie lunga sei metri. Il veicolo da 5 tonnellate è disponibile in due versioni: l’eFlexy City per l’uso urbano e l’eFlexy Line per servizi di linea, navetta e trasporti interurbani.
Immagine: Iveco
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L’auto sta attualmente facendo la sua prima apparizione in Europa alla FIAA di Madrid (dal 22 al 24 settembre) e appartiene alla categoria di veicoli M2. Entrambe le varianti di questa serie sono progettate per il trasporto passeggeri, ma mantengono una massa totale consentita inferiore alle cinque tonnellate richieste per questa categoria. L’eFlexy City, all’interno del segmento M2, è un veicolo di classe A pensato principalmente per l’uso urbano, mentre l’eFlexy Line appartiene alla classe B ed è quindi adatto soprattutto per i servizi di linea, ma anche come navetta e autobus interurbano. La carrozzeria per gli eFlexy è stata fornita dall’azienda italiana Olmedo. Le prime consegne dei veicoli eFlexy sono previste per il primo trimestre del 2027.
È chiaro che Iveco Bus non utilizza per questi modelli un motore sviluppato in casa, bensì il kit tecnologico di Stellantis. Infatti, Iveco e Stellantis Pro One hanno siglato nel 2025 un accordo in questo ambito per i veicoli elettrici. I dati tecnici dell’eFlexys sono quindi già noti grazie ai furgoni e ai minibus delle marche Ducato, Opel, Peugeot e simili. La collaborazione tra Iveco e Stellantis Pro One è prevista per dieci anni.
Iveco amplia appositamente la sua offerta elettrica con il nuovo Duo “dai veicoli per il trasporto passeggeri compatti fino agli autobus urbani articolati lunghi 18 metri, nonché ai modelli per il trasporto su lunghe distanze di 12 e 13 metri”, come sottolineano gli aziendi del Nord Italia in una dichiarazione. Questi minibus elettrici offrono, da ora in poi, agli operatori, alle autorità dei trasporti e alle aziende private di trasporto “soluzioni flessibili e senza emissioni per una vasta gamma di servizi su brevi distanze, combinando accessibilità, comfort per i passeggeri e autonomia di marcia”.
La costruzione leggera contribuisce a un’autonomia di 300 km
Tecnicamente, entrambi i veicoli sono dotati di un motore elettrico da 205 kW e di una batteria da 110 kWh, in grado di garantire un’autonomia di circa 300 chilometri: si tratta del sistema di propulsione sviluppato da Stellantis. La serie può essere ricaricata tramite colonne di carica in corrente alternata con potenze di 7,4 kW, 11 kW o opzionalmente 22 kW, nonché tramite colonne di carica in corrente continua fino a 150 kW. Secondo Iveco, per raggiungere il 80% di carica tramite ricarica in corrente continua, i minibus eFlexy impiegano nel migliore dei casi meno di un’ora. Il produttore specifica inoltre che nella progettazione l’attenzione è stata concentrata soprattutto sull’ottimizzazione del peso attraverso elementi in alluminio e componenti ABS, “il che permette di aumentare l’autonomia senza compromettere la robustezza o la qualità della lavorazione”.
Esistono differenze tra la versione City e quella per linee urbane, soprattutto in termini di altezza del veicolo e configurazione dei sedili: l’eFlexy City, leggermente più alto, è la scelta ideale per le linee cittadine con un elevato flusso di passeggeri e può ospitare fino a 17 passeggeri, oltre al conducente. In alternativa è disponibile anche una versione accessibile con nove posti a sedere, due posti in piedi e un posto per sedie a rotelle. Per questa configurazione accessibile è previsto un ascensore posteriore per sedie a rotelle.
La linea eFlexy può trasportare fino a 13 passeggeri, più il conducente. Tra le configurazioni di sedili alternative figurano undici posti con spazi più ampi o una disposizione accessibile con otto sedili e un posto per sedia a rotelle. Secondo il portale Sustainable Bus, tra le dotazioni figurano sedili regolabili con cinture di sicurezza e supporti per la testa integrati, un pavimento completamente piatto e una scala laterale azionabile elettricamente sulla porta scorrevole larga 1,2 metri.
Sia i veicoli offrono tre modalità di guida e quattro livelli di recupero energetico, con l’obiettivo di fornire un’esperienza di guida “simile a quella di un’auto privata”. Nella cabina di guida sono presenti quindi interfacce touch, un sistema di intrattenimento, integrazione con lo smartphone e soluzioni di navigazione. A bordo sono inoltre presenti sistemi di assistenza al conducente di livello 2+.
Ecosistema di servizi condiviso con eDaily
Per quanto riguarda la rete di servizio e i servizi connessi, in futuro gli eFlexys dovranno utilizzare un ecosistema comune con i modelli della serie eDaily. Tra questi figurano, tra gli altri, un cosiddetto eStart Pack, un’app per i conducenti e una gamma di servizi aggiuntivi per la gestione della ricarica e delle flotte.
“Con l’eFlexy Line e l’eFlexy City, Iveco Bus amplia la sua offerta senza emissioni a un segmento che assume sempre maggiore importanza strategica per gli operatori: il trasporto passeggeri compatto, accessibile e flessibile”, afferma Giorgio Zino, Head of Commercial Operations Iveco Bus Europe. “Disponibile nelle versioni City e Line, questa nuova serie di minibus elettrici copre un ampio spettro di utilizzi quotidiani – dalle linee urbane ai servizi su richiesta fino ai servizi di navetta – e supporta i nostri clienti nell’attuazione delle loro strategie di decarbonizzazione.”
_Fonte: Informazioni per email_, sustainable-bus.com