I potenziali costi economici di Hyundai Steel, l’inquinamento da mercurio e le minacce per l’acqua potabile devono essere completamente valutati ai sensi del principio di fiducia pubblica della Louisiana.

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La domanda di permesso ambientale per la struttura presentata a LDEQ manca dell’analisi completa richiesta dalla legge
Secondo i nuovi commenti presentati oggi dal Sierra Club, il Dipartimento per la Qualità Ambientale della Louisiana deve valutare pienamente l’affidabilità delle affermazioni riguardanti i posti di lavoro locali, gli impatti sulla comunità derivanti dai sussidi fiscali e altri effetti economici legati alla struttura proposta da Hyundai Steel. Tali analisi sono obbligatorie per legge, in base al principio di fiducia pubblica previsto dalla Costituzione della Louisiana.
Nella domanda presentata da Hyundai Steel ci sono molte domande irrisolte che l’LDEQ deve indagare prima di rilasciare il permesso ambientale proposto, tra cui i costi e i benefici per la comunità locale. I commenti affermano:
“Il dovere di fiducia del pubblico da parte dell’LDEQ richiede una risposta concreta, basata su dati concreti, alla questione economica centrale: coloro che sopportano i costi ambientali riceveranno i benefici economici? Non è sufficiente che l’LDEQ risponda a questa domanda attraverso ipotesi non supportate da prove.”
In base al principio di fiducia del pubblico, l’LDEQ deve inoltre valutare attentamente altre ubicazioni per la struttura di Hyundai Steel e fornire spiegazioni su perché altri siti, in particolare quelli situati in aree non già sovraccariche di inquinanti tossici, non siano stati presi pienamente in considerazione.
Inoltre, la LDEQ deve esaminare più da vicino le emissioni di mercurio previste da Hyundai Steel, che si stima siano più di quattordici volte superiori al livello minimo stabilito dalla Louisiana. Il mercurio è una potente neurotossina e anche esposizioni a basso livello comportano gravi rischi per la salute a lungo termine.
I commenti chiedono inoltre alla LDEQ di valutare gli impatti a lungo termine dell’impianto proposto sull’approvvigionamento idrico locale, compreso il rischio che l’intrusione di acque salate possa minacciare la sicurezza dell’acqua potabile.
Questo è il quinto insieme di commenti presentato dal Sierra Club alla LDEQ per evidenziare difetti, errori e omissioni nella licenza ambientale relativa all’impianto proposto da Hyundai Steel in Louisiana (per maggiori informazioni sui commenti precedenti, consultare la sezione di contesto). Hyundai Steel ha già apportato alcune modifiche alla sua domanda di licenza ambientale per ridurre l’inquinamento, a seguito delle pressioni esercitate dal Sierra Club e da attivisti locali.
In risposta, il Sierra Club ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Margie Vicknair-Pray, coordinatrice dei progetti di conservazione della sezione Delta del Sierra Club, ha affermato: “La popolazione di Ascension Parish ha già sentito grandi promesse in passato, ma è stata delusa quasi ogni volta, costretta ad affrontare le conseguenze di un’inquinamento tossico senza ottenere alcun risultato positivo. Le famiglie hanno diritto a risposte chiare su cosa questo progetto significherà per la loro salute, per l’acqua potabile e se possano aspettarsi posti di lavoro sicuri e vantaggiosi in cambio dei sussidi fiscali ricevuti da Hyundai. LDEQ ha il dovere di esaminare a fondo i veri costi e benefici di questo progetto e di stabilire se esista un luogo migliore per realizzarlo. LDEQ deve assicurarsi che la popolazione di Ascension Parish non debba pagare il prezzo mentre altri ne traggono vantaggio.”
Rebecca McCreary, avvocato del Sierra Club, ha dichiarato: “La dottrina della fiducia pubblica in Louisiana richiede qualcosa di più che semplici supposizioni. LDEQ ha l’obbligo costituzionale di determinare, sulla base delle prove, se questo progetto porterà davvero benefici al pubblico dopo aver valutato i suoi costi ambientali, economici e per la salute pubblica. Ciò implica una valutazione attenta delle affermazioni di Hyundai Steel riguardo alle opportunità di lavoro, ai luoghi alternativi e agli impatti a lungo termine sulla salute e sull’economia delle comunità circostanti. La richiesta attuale di permesso per l’inquinamento atmosferico non soddisfa tali requisiti.”
Contesto aggiuntivo:
Di seguito è riportato un elenco dei commenti precedenti inviati dal Sierra Club a LDEQ riguardo al permesso per l’inquinamento atmosferico richiesto da Hyundai Steel:
12 febbraio: Il Sierra Club ha presentato osservazioni chiedendo alla LDEQ di tenere udienze pubbliche e di aprire un periodo per i commenti dei cittadini riguardo al permesso ambientale richiesto da Hyundai Steel, nonché una valutazione preliminare dei difetti e degli errori presenti nella domanda. (Osservazioni)
1 aprile: Il Sierra Club ha presentato ulteriori osservazioni in cui venivano evidenziati errori, incongruenze e rappresentazioni errate nella domanda di permesso ambientale presentata da Hyundai per la sua futura acciaieria, chiedendo alla LDEQ di non accelerare l’approvazione del permesso come richiesto da Hyundai Steel. (Comunicato stampa; Osservazioni)
4 maggio: Il Sierra Club ha presentato osservazioni basate su pareri di esperti, accompagnate da documenti dettagliati, che dimostravano come l’azienda non abbia preso in considerazione tecnologie alternative più ecologiche. (Comunicato stampa; Osservazioni; Documenti 1-17 e Documenti 18-35)
21 maggio: Il Sierra Club ha presentato osservazioni riguardo all’incapacità di Hyundai Steel di adottare misure di protezione contro la polvere tossica generata dai trasporti e dalle costruzioni. (Comunicato stampa; Osservazioni)
19 giugno: Il Sierra Club ha presentato ulteriori osservazioni, chiedendo un’analisi del progetto per la giustizia ambientale. (Comunicato stampa; Osservazioni)
Fonte: CleanTechnica