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Infrastrutture

Hyundai AllDayEnergy – il nuovo nome per le funzionalità e i servizi delle marche Hyundai e Kia legati a V1G, V2G e V2H

Hyundai AllDayEnergy – il nuovo nome per le funzionalità e i servizi delle marche Hyundai e Kia legati a V1G, V2G e V2H

Hyundai ha creato il marchio AllDayEnergy, sotto il quale, insieme alle auto Hyundai e Kia, verranno offerte soluzioni e servizi legati alla ricarica delle auto in base all’affollamento della rete (V1G), al flusso bidirezionale di energia (V2G) o all’alimentazione delle abitazioni direttamente dalle batterie delle auto (V2H), senza la necessità di un intervento ulteriore da parte della rete elettrica esterna. Il marchio AllDayEnergy sarà operativo in tutto il mondo, e la disponibilità dei servizi che lo compongono sarà indicata tramite un’app mobile.

AllDayEnergy: è un marchio innovativo, ora abbiamo bisogno di normative e della collaborazione dei fornitori di energia.

Gli ingegneri di Hyudai Motor Group di solito riescono a individuare le esigenze tecnologiche ancora prima che raggiungano il resto del mondo, capendo che in un determinato settore saranno necessarie soluzioni complete. È stato così ad esempio con l’architettura a 800 V: Hyundai l’ha progettata in collaborazione con Rimaki e l’ha implementata sulla piattaforma E-GMP, mentre altri produttori si affannavano a configurare le celle delle batterie per rimanere nell’intervallo tra 320 e 400 volt. Il marchio congiunto AllDayEnergy per una serie di servizi potrebbe non rappresentare una soluzione ingegneristica – visto che queste funzionalità sono già presenti nelle auto Hyundai e Kia – ma permette alle persone di comprendere la direzione in cui dovremmo procedere.

AllDayEnergy è un nome collettivo per tutti i servizi V2X. Il primo passo sarà la disponibilità della funzione V1G presso Kiah nel Regno Unito nella seconda metà del 2026. V1G, ovvero la ricarica intelligente, consiste nel ricaricare un’auto elettrica in modo da tenere conto del potenziale di produzione (ad esempio l’eccesso di energia solare), del carico della rete, delle condizioni finanziarie più vantaggiose e delle esigenze del proprietario dell’auto. V1G può essere implementato direttamente dall’auto, ma è più logico collocare tutta l’“intelligenza” in una stazione di ricarica da muro.

Nelle fasi successive è prevista l’attivazione dei servizi V2G e V2H. Hyundai li elenca in quest’ordine, sebbene il V2H sembri un’opzione più facile da realizzare, poiché richiede “solo” una wallbox intelligente o, eventualmente, un serbatoio di energia per alimentare la casa quando l’auto è disconnessa. Il più difficile sarà il V2G, per il quale sarà necessaria la collaborazione con i fornitori di energia. Ci sono aziende che vedono nelle tecnologie V2X una opportunità (ad esempio l’inglese Octopus), mentre altre non mostrano alcun interesse per l’argomento (ad esempio le aziende polacche). Per fortuna, la Commissione Europea sta iniziando a guidare questo settore.

Tutte le nuove auto Hyundai e Kia basate sulle piattaforme E-GMP (800 V, 400 V) ed E-GMP.S (400 V) sono pronte per supportare le funzioni V2X.

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