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Scooter elettrici con omologazione a partire dalla primavera 2026. La TDT riceverà strumenti adeguati, mentre gli operatori avranno degli obblighi.

Scooter elettrici con omologazione a partire dalla primavera 2026. La TDT riceverà strumenti adeguati, mentre gli operatori avranno degli obblighi.

Il ministro delle Infrastrutture Dariusz Klimczak ha annunciato che all’inizio della primavera del 2026 entreranno in vigore nuove norme per il mercato delle e-scooter e, più in generale, della micromobilità. Il pacchetto include l’omologazione degli apparecchi, maggiori poteri per l’Ispettorato Tecnico dei Trasporti e regole più severe riguardo alle scooter noleggiate abbandonate ovunque. Per gli utenti ciò segna la fine di una certa zona grigia, mentre per importatori e operatori ci saranno molte meno libertà.

Omologazione, blocchi e controlli

Klimczak ha dichiarato su TVP Info che “ogni giorno in tutta la Polonia abbiamo a che fare con conducenti che utilizzano veicoli non conformi alle normative legali” e ha aggiunto: “È ora di porre fine a questa patologia”. Si tratta di dispositivi venduti come scooter o biciclette elettriche che, in pratica, possono raggiungere velocità molto superiori ai 20 km/h consentiti, e secondo un’interpellanza della deputata Dorota Marek a volte addirittura 100 km/h.

La legge sulla homologazione in fase di elaborazione mira a distinguere cosa sia un monopattino elettrico, cosa una bicicletta elettrica e cosa invece un motociclo che richiede registrazione e assicurazione. Questo è davvero necessario, visto che oggi il mercato è pieno di “mostri elettrici” che formalmente fingono di essere dispositivi meno potenti di quanto non siano in realtà.

La modifica legislativa intende inoltre rafforzare la Sorveglianza Tecnica dei Trasporti. La TDT potrà ritirare dal mercato i veicoli che non rispettano le norme, anche quelli venduti online. La sanzione amministrativa potrà essere applicata non solo per la messa in vendita di tali dispositivi, ma anche per la manipolazione del sistema di propulsione, come ad esempio la rimozione delle limitazioni di velocità. Inoltre, la Polizia Municipale otterrà l’autorizzazione a controllare la velocità e la potenza dei monopattini.

Fine all’abbandono dei monopattini ovunque

Un altro aspetto riguarda gli operatori delle biciclette elettriche condivise. Secondo le dichiarazioni ufficiali, tali dispositivi potranno essere ritirati e restituiti esclusivamente nei luoghi designati dal gestore della strada, con il controllo da parte dei comuni. Se la bicicletta elettrica rimane sul marciapiede, l’azienda riceverà una multa. Se qualcuno la abbandona mentre viene utilizzata, anche l’utente sarà punito.

I veicoli parcheggiati in modo non corretto verranno rimossi a spese del proprietario. Le città da tempo lottano per questo, poiché oggi le procedure sono spesso adattate più ai veicoli a motore che alle biciclette elettriche leggere. Questo sistema non funziona bene.

Alcune modifiche sono già entrate in vigore. Dal 3 giugno è obbligatorio indossare il casco per i bambini sotto i 16 anni e c’è un limite minimo di età di 13 anni per l’uso delle biciclette elettriche.

I numeri sono bassi, non solo in Polonia

Il problema non si limita alla Polonia. In Germania, nel 2025, la polizia ha registrato circa 16.500 incidenti con monopattini elettrici che hanno causato feriti o vittime mortali, ovvero un aumento del 38% rispetto all’anno precedente. La Francia è andata oltre e ha introdotto divieti di noleggio dei monopattini in alcune città, tra cui Parigi. Nel Regno Unito, i media e i medici lanciano allarmi a causa di un aumento di 15 volte nel numero di infortuni tra i bambini, mentre si stima che ci siano circa 1,2 milioni di proprietari privati di monopattini.

Se il governo introdurrà queste normative prima della stagione 2026, la maggiore modifica non riguarderà gli appassionati di monopattini sportivi, ma i semplici utenti, che improvvisamente vedranno meno caos e meno dispositivi “non regolamentati” per le strade. Secondo voi, con l’omologazione e le zone designate sarà sufficiente, oppure senza controlli effettivi non cambierà molto?

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