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Le biciclette elettriche stanno scomparendo dai parchi. I consiglieri hanno votato all’unanimità. È solo l’inizio dei cambiamenti?

Le biciclette elettriche stanno scomparendo dai parchi. I consiglieri hanno votato all’unanimità. È solo l’inizio dei cambiamenti?

Nell’articolo

Cosa ha esattamente vietato Kołobrzeg e a chi si applicheranno le nuove regole

Perché l’accordo con le società di noleggio non ha risolto il problema

In cosa consiste la lacuna nelle norme sui segnali stradali

Quanti incidenti con e-scooter registra la polizia

Quali norme valgono per gli utenti degli scooter nel 2026

Come affrontano gli scooter altre città in Polonia ed Europa

La località punta sulla sicurezza dei pedoni

Le nuove norme riguardano le aree verdi urbane, ovvero parchi, giardini e piazze. Gli scooter elettrici possono muoversi in esse esclusivamente lungo le strade ciclabili designate. La modifica riguarda anche le biciclette – sia tradizionali che multiruota – che percorrono i viali destinati ai pedoni.

Kołobrzeg ha lo status di località termale e i suoi parchi, viali e lungomare vengono visitati ogni giorno da migliaia di curisti, anziani, turisti e famiglie con bambini piccoli. È proprio la loro sicurezza che le autorità cittadine indicano come motivo principale dei cambiamenti. Secondo la sindaca Mieczkowska, l’aumento del numero di monopattini nelle aree urbane richiede un regolamentamento, mentre le aree verdi devono rimanere luoghi in cui i pedoni possono passeggiare senza preoccupazioni. La nuova normativa dovrebbe inoltre fornire alla polizia municipale una base chiara per far rispettare il divieto.

Monopattini in affitto

Non è la prima volta che la località balneare cerca di regolamentare il traffico delle e-scooter. In precedenza la città aveva stretto accordi con i gestori dei noleggi: i veicoli a tempo sono stati bloccati sulla passeggiata costiera e nel centro storico, mentre nelle zone balneari e cittadine sono stati designati posti di parcheggio obbligatorio.

Tuttavia la soluzione ha funzionato solo in parte. I blocchi delle zone basati sulla geolocalizzazione (cosiddetto geofencing) riguardano esclusivamente le flotte dei gestori, e non le e-scooter private, i cui proprietari – come sottolineano le autorità cittadine – ignorano sistematicamente le norme di base. È proprio contro questo gruppo che l’amministrazione ha bisogno di strumenti legali efficaci.

Nuovo segnale stradale

Il problema principale è la mancanza di una segnaletica adeguata. Il regolamento relativo alle segnaletiche stradali non prevede un segnale dedicato esclusivamente alle e-scooter. Il gestore della strada che vuole interdirne l’uso deve ricorrere al segnale B-1 “divieto di transito in entrambe le direzioni” o a soluzioni valide per tutti i veicoli a due ruote, il che colpisce anche i ciclisti. Le tabelle del tipo “non valido per biciclette” vengono invece interpretate in modo diverso per quanto riguarda le e-scooter.

Kołobrzeg ha quindi presentato una richiesta alla Federazione delle Città Polacche affinché interpellasse il ministero delle Infrastrutture per una rapida modifica del regolamento. Non si tratta della prima iniziativa di questo tipo: già a febbraio 2026 è arrivata al ministero una richiesta per l’introduzione di un segnale verticale con la scritta “Divieto di ingresso per monopattini elettrici”. Le autorità della località sperano che altre amministrazioni locali sostengano questa richiesta, aumentando così le possibilità di modificare le normative a livello nazionale.

Incidenti con monopattini

I dati della polizia mostrano che il problema ha una portata a livello nazionale. Nel 2025 si sono verificati 1158 incidenti con monopattini elettrici, rispetto ai 752 dell’anno precedente, un aumento di circa il 54%. Il numero delle vittime fatali è più che raddoppiato, passando da cinque nel 2024 a 11 nell’anno scorso.

È particolarmente preoccupante la partecipazione dei più giovani. Secondo i dati del 2025, gli utenti di monopattini di età compresa tra 7 e 14 anni hanno causato 243 incidenti, nei quali sono morte tre persone e 265 sono rimaste ferite. In questo contesto, i monopattini elettrici si distinguono per aspetti negativi: rappresentano uno dei pochi gruppi di partecipanti al traffico il cui tasso di incidenti è in aumento, mentre il livello generale di sicurezza sulle strade polacche migliora.

Regolamenti per i monopattini elettrici

La legge sul traffico stradale stabilisce che i conducenti di monopattini elettrici devono utilizzare innanzitutto la strada per biciclette o la corsia riservata alle biciclette, a una velocità non superiore a 20 km/h. È consentito viaggiare sulla carreggiata quando manca l’infrastruttura ciclabile, e la velocità massima consentita per le automobili non supera i 30 km/h. Il marciapiede costituisce un’eccezione: è permesso utilizzarlo solo lungo la carreggiata con un limite di velocità superiore a 30 km/h e in assenza di strada per biciclette, a una velocità simile a quella di un pedone, rispettando la sua precedenza.

Il 2026 ha portato a ulteriori restrizioni. Dal 3 marzo l’età minima per guidare uno scooter elettrico è aumentata da 10 a 13 anni, mentre dal 3 giugno le persone sotto i 16 anni devono indossare un casco protettivo. Al genitore che permette a un bambino di guidare senza casco è prevista una multa fino a 100 zł. Per superamento della velocità è in vigore un tariffario: da 50 zł per un superamento massimo di 10 km/h rispetto al limite. Il governo annuncia inoltre maggiori poteri per la polizia municipale, tra cui il controllo della velocità e della potenza degli scooter.

Divieti in altre città

Kołobrzeg non è un caso isolato. Białystok ha introdotto il divieto di ingresso degli scooter elettrici, ad esempio, nel Parco Branickich, nel Parco Starego, nelle aree di Planty e sulle banchine intitolate a Z. Kościałkowskiego. A Cracovia si è discusso di limitazioni in Planty o Błonia, nonché di un divieto per i noleggi – quest’ultima proposta è stata però ritenuta troppo estrema dal sindaco Aleksander Miszalski.

In Europa, Parigi è stata la città che ha preso le misure più estreme, ritirando i monopattini in affitto nel 2023. Decisioni simili sono state prese anche da Madrid e Praga. Tuttavia, le amministrazioni locali polacche, tra cui quella di Kołobrzeg, non chiedono l’eliminazione di questo mezzo di trasporto, bensì una netta separazione del traffico dei monopattini dalle zone pedonali. La presenza di un nuovo segnale stradale dipenderà ora dal Ministero delle Infrastrutture.

Redazione di elektromobilni.pl