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Normative

Helsinki estende l’obbligo di uso di veicoli elettrici ai furgoni e ai minibus

Helsinki estende l’obbligo di uso di veicoli elettrici ai furgoni e ai minibus

Helsinki promuove l’abbandono graduale dei motori a combustione interna nel parco veicoli urbano. Dopo le automobili, la capitale finlandese adotterà in futuro anche per l’acquisto di furgoni e minibus esclusivamente veicoli elettrici. Vengono applicate inoltre norme più severe anche alle aziende che, per conto della città, trasportano persone o merci.

Foto: Joonas Sorsa / Città di Helsinki

Helsinki mantiene per le proprie autovetture la norma già in vigore che prevede l’acquisto esclusivo di auto elettriche. La novità principale è che ora la città stabilisce direttamente anche per i furgoni, i minibus e i servizi di trasporto esterni il tipo di propulsione, invece di limitarsi a fissare valori massimi di CO2 o di considerare le emissioni di CO2 nella valutazione delle offerte. In futuro, Helsinki acquisterà i propri furgoni e minibus esclusivamente come veicoli elettrici.

Prima di procedere, si cercherà di individuare un modello adatto attraverso un dialogo con il mercato. Solo in assenza di modelli idonei per lo scopo previsto è consentito l’uso di veicoli a combustione interna, che dovranno comunque funzionare con biogas o HVO. Per i veicoli per il trasporto sanitario, le emergenze e quelli accessibili a persone con disabilità, i criteri prevedono una certa flessibilità.

Il 30 percento delle autovetture comunali è elettrico

Si afferma che l’elettrificazione dei trasporti nella regione di Helsinki stia progredendo già più rapidamente rispetto al resto del paese. Nei veicoli a motore e nei furgoni il processo è già molto avanzato, mentre per i veicoli commerciali pesanti è appena iniziato. Così, alla fine del 2025, il 30 percento dei veicoli a motore e il 13 percento dei furgoni registrati in città erano interamente elettrici.

In media, Helsinki acquista ogni anno circa 92 furgoni e minibus tramite leasing. La città stima che i costi associati siano in media di circa 3,6 milioni di euro all’anno. Secondo le ultime stime della città, la differenza di prezzo tra un furgone elettrico e uno a motore termico è in media di 11.000 euro. La città non fornisce dati sui volumi e sui costi annuali di acquisto dei veicoli a motore.

Nel complesso, il parco veicoli comunale comprende circa 1.300 automobili, furgoni, camion e autobus. La città utilizza sia veicoli propri che quelli noleggiati tramite il fornitore di servizi edili comunale Stara.

I costi del ciclo di vita diventano obbligatori per i veicoli pesanti

Riguardo ai veicoli commerciali pesanti, Helsinki indica soltanto costi elevati di acquisto e un’infrastruttura di ricarica ancora incompleta. Per l’acquisto di camion e autobus propri, la città intende innanzitutto verificare se siano disponibili veicoli elettrici a batteria, modelli a idrogeno o veicoli alimentati prevalentemente da biogas.

Fino ad ora l’uso di motori alternativi influenzava soltanto la valutazione della qualità delle offerte: i veicoli a motore elettrico, ad idrogeno o a biogas ottenevano infatti più punti. In futuro è previsto un dialogo tra le parti interessate e un confronto dei costi del ciclo di vita. Vengono presi in considerazione, tra gli altri, il prezzo di acquisto, i costi energetici, il valore residuo e gli sforzi per la manutenzione.

Tuttavia, il risultato calcolativamente più conveniente non determina automaticamente la scelta del motore. La relativa guida specifica chiaramente che la città può talvolta optare per un veicolo elettrico anche quando, nel corso del ciclo di vita, viene considerato la variante più costosa. Successivamente, in base alla disponibilità e ai costi del ciclo di vita, si valuta se sia necessario invece un veicolo a diesel, che può essere alimentato esclusivamente con HVO.

Requisiti più stringenti anche per i fornitori di servizi di trasporto

Nel caso dei trasporti passeggeri su auto private, come i servizi di taxi, d’ora in poi saranno obbligatorie esclusivamente auto elettriche. Fino ad ora era consentito un limite di massimo 50 grammi di CO2 per chilometro secondo lo standard WLTP, il che permetteva anche l’uso di auto ibride plug-in. Se un passaggio immediato non è ancora possibile secondo il dialogo di mercato, può essere stabilito un periodo di transizione. Tuttavia, entro il 2028 il servizio dovrà essere erogato interamente in modalità elettrica.

Nel trasporto di merci con camion e nel trasporto di passeggeri con minibus, almeno il 50 percento dei veicoli utilizzati deve essere completamente elettrico. Inoltre, almeno la metà dell’intera distanza percorsa deve essere coperta da veicoli elettrici. I restanti veicoli devono funzionare a biogas o HVO. Se per lo specifico scopo d’uso non sono disponibili sufficienti veicoli elettrici adatti, la percentuale richiesta di veicoli elettrici può essere modificata.

Per i servizi di trasporto su camion e autobus acquistati, Helsinki stabilirà in futuro obbligatoriamente che i veicoli siano alimentati da elettricità, idrogeno prodotto senza combustibili fossili, HVO o principalmente da biogas. Il diesel convenzionale non sarà più consentito. Tuttavia, attraverso un dialogo di mercato si cercherà di definire in anticipo quali sistemi di propulsione sono disponibili. Se le condizioni di mercato lo permetteranno, Helsinki potrà quindi stabilire requisiti più rigorosi in una gara d’appalto specifica, richiedendo esclusivamente veicoli elettrici a batteria, alimentati ad idrogeno o a biogas. L’HVO viene considerato dalla città una soluzione temporanea, da abbandonare non appena saranno ampiamente disponibili alternative prive di emissioni, si legge.

I criteri sono obbligatori per l’ufficio comunale, tutti i dipartimenti specializzati nonché le aziende municipali Stara e Palvelukeskus Helsinki. Si raccomanda alle società comunali di applicarli anch’esse. È possibile derogare dai criteri qualora sia necessario per motivi legati alla prevenzione delle crisi. La prossima revisione è prevista per il 2030.