Fino a 700 chilometri di autonomia e grande capacità di carico: i nuovi camion elettrici di Volvo vogliono sostituire il diesel in Europa

16/09/2026 15:00
Aggiornato a
16/09/2026 15:00
L’elettrificazione dei trasporti pesanti di merci in Europa sta attraversando una fase decisiva sul continente. Volvo Trucks ha compiuto un passo enorme avviando la produzione in serie dei FH Aero Electric, i suoi nuovi camion elettrici ad alta capacità dotati di un’autonomia fino a 700 chilometri. Questo valore è paragonabile a quello dei veicoli con motore a combustione tradizionale, segnando un punto di svolta nella transizione energetica del settore logistico.
L’azienda svedese, che guida il mercato dei camion elettrici in Europa, mira ad accelerare la decarbonizzazione nei trasporti su lunghe distanze, un segmento che si è dimostrato resistente all’elettrificazione a causa dei carichi elevati e delle severe esigenze sulle strade interurbane.

Architettura elettrica pronta per lunghi percorsi
Il salto di qualità di questa nuova gamma risiede nello sviluppo della sua piattaforma tecnica. Per raggiungere un’autonomia operativa di 700 chilometri in condizioni reali di lavoro, il marchio ha ottimizzato l’efficienza della catena cinematica e integrato batterie ad alta densità energetica. Questa capacità permette di percorrere distanze lunghe all’interno del territorio europeo senza la necessità di fermate intermedie per la ricarica, adattandosi al tempo di riposo obbligatorio dei conducenti professionisti.
La ricarica ultraveloce svolge un ruolo fondamentale in questa strategia. Grazie all’utilizzo della nuova infrastruttura ad alta potenza progettata per veicoli industriali, questi camion riescono a recuperare la maggior parte della loro capacità durante le soste previste, mantenendo al massimo la produttività e riducendo al minimo i tempi di inattività nelle flotte commerciali.

Superare la sfida della capacità di carico utile
Uno dei principali ostacoli all’elettrificazione dei veicoli pesanti è stato il peso delle batterie e il loro impatto diretto sulla capacità di carico utile. L’aumento del peso riduceva la capacità netta che un camion poteva trasportare legalmente, influenzando la redditività delle aziende di trasporto.
Volvo ha affrontato questa sfida utilizzando materiali leggeri per il telaio e una ridefinizione dell’architettura del veicolo. Grazie a queste migliorie progettuali e al quadro normativo europeo che consente un margine aggiuntivo di peso per i veicoli a zero emissioni, i nuovi camion elettrici mantengono una capacità di carico ottimale, competendo con i modelli diesel equivalenti in termini di tonnellaggio e volume utile.

Un passo in più verso la decarbonizzazione dei trasporti
L’arrivo di camion con un’autonomia di 700 chilometri rappresenta una risposta diretta alle normative sull’inquinamento sempre più stringenti dell’UE, che richiedono riduzioni drastiche dell’impronta di carbonio nel trasporto merci. Fino ad oggi, i camion elettrici a batteria si erano concentrati soprattutto sulla distribuzione urbana e regionale, dove le distanze giornaliere sono prevedibili e di breve entità.
Con l’inizio della produzione in serie di queste unità ad alta capacità, la tecnologia di propulsione elettrica amplia il proprio raggio d’azione al trasporto transfrontaliero. La sostenibilità economica per gli operatori di flotte non si basa più soltanto sul risparmio ambientale, ma anche su un costo totale di possesso competitivo rispetto ai combustibili fossili, accelerando così la sostituzione graduale del diesel sulle strade europee.