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Fino a 1.000€ di risparmio all’anno in Spagna: la differenza tra vivere con un’auto elettrica e una a benzina equivalente

Fino a 1.000€ di risparmio all’anno in Spagna: la differenza tra vivere con un’auto elettrica e una a benzina equivalente

Il prezzo di acquisto rimane uno degli ostacoli principali per accedere a un’auto elettrica, ma la situazione cambia notevolmente quando si tratta di utilizzarla. Un nuovo analisi confronta quanto costa percorrere 15.000 km all’anno con un’auto elettrica e con un’auto a benzina equivalente in diversi paesi europei, utilizzando i prezzi medi di elettricità e carburante relativi al primo semestre del 2026.

La conclusione generale è chiara, sebbene vi siano differenze significative tra i paesi. Caricare un’auto elettrica a casa è solitamente molto più economico rispetto a fare rifornimento di benzina. L’analisi prende come riferimento un consumo di 17 kWh/100 km per l’auto elettrica e di 6,5 l/100 km per l’auto a combustione interna. Pertanto, per 15.000 km all’anno si parla di circa 2.550 kWh di elettricità rispetto a 975 litri di benzina.

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La Spagna è tra i paesi in cui l’auto elettrica offre il maggior risparmio

La Spagna si distingue particolarmente bene in questa comparazione. Con un prezzo domestico dell’elettricità di circa 0,26 euro/kWh, percorrere quei 15.000 km con un’auto elettrica comporterebbe un costo annuo di circa 663 euro. Per un’auto a benzina, con un prezzo medio di circa 1,50 euro/litro, la spesa salirebbe a circa 1.463 euro.

La differenza ammonta quindi a circa 800 euro all’anno solo per quanto riguarda l’energia. Il risparmio può aumentare notevolmente per chi dispone di una tariffa elettrica con differenziazione oraria, pannelli solari o può approfittare di prezzi particolarmente bassi durante la notte. In questi casi, superare i 1.000 euro all’anno di risparmio rispetto alla benzina è del tutto possibile.

Tuttavia, la Spagna non è un’eccezione o un caso particolare. La Francia è uno dei mercati in cui la differenza risulta particolarmente vantaggiosa per le auto elettriche grazie ai suoi prezzi dell’elettricità relativamente bassi. Lì, percorrere 15.000 km all’anno costerebbe circa 510 euro con l’elettricità domestica, rispetto a circa 1.700 euro utilizzando la benzina. Anche la Norvegia offre un enorme vantaggio alle auto elettriche, mentre paesi con prezzi dell’elettricità notevolmente più alti, come la Germania, riducono il margine di risparmio.

motore

Caricare sempre fuori casa modifica notevolmente le spese

La variabile fondamentale è il punto in cui si effettua la ricarica dell’auto. I prezzi indicati in precedenza riguardano l’elettricità domestica, ma fare affidamento costantemente su colonne di ricarica pubbliche veloci può aumentare notevolmente i costi di utilizzo di un’auto elettrica. Le tariffe di alcune reti europee possono superare ampiamente i 0,50 euro/kWh e arrivare persino a 0,70-0,80 euro/kWh senza abbonamento.

Un’auto elettrica che consuma 17 kWh ogni 100 km e ha un costo di ricarica di 0,70 euro/kWh necessiterebbe di circa 11,90 euro per percorrere 100 km. L’auto a benzina dell’esempio, con un consumo di 6,5 l/100 km e carburante a 1,50 euro al litro, spenderebbe circa 9,75 euro. In altre parole, utilizzare esclusivamente colonne di ricarica veloci e costose può invertire il confronto, rendendo l’auto elettrica energeticamente più costosa.

Proprio per questo motivo, disporre di una presa domestica rimane uno dei fattori che influenzano maggiormente il risparmio economico di un’auto elettrica. La maggior parte dei proprietari effettua la maggior parte delle ricariche a casa e utilizza i caricabatterie veloci soprattutto durante viaggi lunghi, una combinazione molto diversa dal dover fare affidamento costantemente su infrastrutture pubbliche ad alta potenza. Inoltre, il prezzo dell’elettricità può variare notevolmente a seconda del paese, della tariffa e dell’orario.

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Il risparmio non finisce con l’elettricità

Il confronto pubblicato dal Consiglio Internazionale per i Trasporti Puliti (ICCT) si limita fondamentalmente al costo energetico, per cui non riflette l’intero costo di utilizzo dei due sistemi di propulsione. Le auto elettriche evitano cambi di olio, filtri legati al motore, candele, scarico e numerosi componenti meccanici presenti in un’auto a combustione. La manutenzione può quindi fornire un risparmio aggiuntivo durante la vita utile dell’automobile.

Né significa che un’auto elettrica sia automaticamente più economica in termini di costo totale di possesso. Bisogna considerare il prezzo di acquisto, la finanza, l’ammortamento, l’assicurazione, i pneumatici, l’installazione di un caricabatterie domestico e eventuali differenze fiscali. Il risultato dipenderà molto dal modello scelto e dalle circostanze particolari di ciascun proprietario.

Tuttavia, il confronto europeo offre una conclusione piuttosto semplice per l’uso quotidiano: quando è possibile caricare abitualmente a casa, spostarsi in un’auto elettrica può costare notevolmente meno rispetto a fare rifornimento con una macchina a benzina. In Spagna, con i consumi presi in considerazione in questa analisi, la differenza ammonta a circa 800 euro all’anno per 15.000 km e può superare i 1.000 euro grazie a tariffe elettriche vantaggiose. Il vantaggio scompare o addirittura può invertirsi se tutta l’energia proviene da caricabatterie veloci costosi, dimostrando che in un’auto elettrica non conta soltanto quanto consuma, ma anche dove e a quale prezzo viene ricaricata.