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Ha percorso 1.278 km consumando 7,51 kWh/100 km: Volkswagen presenta l’auto elettrica più efficiente al mondo.

Ha percorso 1.278 km consumando 7,51 kWh/100 km: Volkswagen presenta l’auto elettrica più efficiente al mondo.

Pochi giorni fa Volkswagen ci ha mostrato le prime immagini di un misterioso prototipo con il quale intendeva portare l’efficienza di un’auto elettrica praticamente ai suoi limiti. Ora conosciamo il risultato della cosiddetta ‘Mission Efficiency’ e i dati spiegano perfettamente perché l’azienda abbia ripreso per questo progetto lo spirito del mitico XL1. Infatti, il nuovo veicolo è riuscito a stabilire tre record di efficienza.

Volkswagen lo definisce l’auto elettrica più efficiente al mondo pronta per la produzione. E ciò che è interessante è che non si tratta di un prototipo completamente separato dai suoi modelli per strada. Il prototipo utilizza una batteria da 54,9 kWh e un sistema di propulsione derivato dal nuovo Volkswagen ID. Polo, abbinati a una carrozzeria sviluppata appositamente per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica.

vw

Solo 7,51 kWh/100 km durante un viaggio di 1.278 km

Il primo dei tre record riguarda proprio la sua carrozzeria. La Mission Efficiency ha raggiunto un coefficiente aerodinamico di soli 0,158 cx, una nuova referenza tra le automobili homologate per circolare su strada. A titolo di confronto, migliora addirittura il notevole 0,189 ottenuto più di un decennio fa dal mitico Volkswagen XL1.

Il secondo record è stato raggiunto in una prova effettuata in condizioni ideali. Mantenendo una velocità costante di 68 km/h, senza dislivelli e con dispositivi ausiliari come l’aria condizionata, l’auto ha necessitato soltanto 6,48 kWh/100 km. Questo valore rappresenta meno della metà di quello consumato da molti degli automobilini elettrici più efficienti attualmente disponibili sul mercato.

Tuttavia, forse il terzo dato è il più interessante, poiché si svolge al di fuori di tali condizioni ideali. Volkswagen ha effettuato una prova di consumo ufficialmente documentata su una distanza di 1.278,36 km, partendo dal proprio centro di sviluppo a Wolfsburg e passando per città come Poznań in Polonia e Olomouc in Repubblica Ceca, prima di arrivare infine a Vienna.

Mission Efficiency interior

Mission Efficiency ha completato il percorso con un consumo medio di soli 7,51 kWh/100 km, includendo le perdite verificatesi durante la ricarica. Escludendole, il veicolo ha consumato 6,89 kWh/100 km. La velocità media era di 67,72 km/h e ha raggiunto un massimo di 138 km/h.

Una batteria da 54,9 kWh e una sola sosta per caricare

Forse il dato che meglio illustra la sua efficienza è le dimensioni della batteria. Volkswagen non ha avuto bisogno di installare un enorme accumulatore da 100 kWh per completare il tragitto. La Mission Efficiency dispone soltanto di 54,9 kWh netti e ha avuto bisogno di collegarsi al caricabatterie una sola volta durante i oltre 1.278 km del test.

Ancora più sorprendente è il fatto che sia arrivato a Vienna senza esaurire la batteria. Al termine del percorso, il computer indicava altri 164 km di autonomia rimanente. Volkswagen dimostra così fino a che punto ridurre le perdite energetiche possa essere un’alternativa all’installazione di batterie sempre più grandi, pesanti e costose.

vw Mission Efficiency

La connessione con il nuovo Volkswagen ID. Polo risulta particolarmente importante. Il Mission Efficiency utilizza un sistema di propulsione basato su quello del fuoristrada elettrico che Volkswagen ha appena messo in produzione in Spagna. Ovviamente, l’eccezionale consumo del prototipo dipende in gran parte dalla sua estrema aerodinamica e non può essere trasferito direttamente all’ID. Polo, ma permette di capire fino a che punto possa arrivare una tecnologia elettrica progettata per veicoli di massa produttiva.

L’erede spirituale del Volkswagen XL1

La filosofia in questione ricorda inevitabilmente il Volkswagen XL1 prodotto dall’azienda tra il 2014 e il 2016, ancora utilizzato occasionalmente da molti proprietari. Quel piccolo veicolo biplace, pesante soltanto 795 kg, combinava un motore diesel TDI a due cilindri da 48 CV con un motore elettrico da 27 CV e una batteria da 5,5 kWh. La sua carrozzeria in fibra di carbonio garantiva un valore Cd straordinariamente basso, pari a 0,189.

Il risultato fu uno dei veicoli di serie più efficienti mai costruiti: consumava appena 0,9 l/100 km secondo il vecchio ciclo NEDC, poteva percorrere circa 50 km utilizzando esclusivamente energia elettrica e raggiungeva una autonomia totale superiore ai 500 km, nonostante avesse un serbatoio di carburante di soli 10 litri.

Mission Efficiency bagagliaio

Mission Efficiency porta ora quella stessa ossessione all’era dell’auto elettrica. Volkswagen non ha confermato che questo prototipo diventerà un modello di produzione e continua a considerarlo un veicolo concettuale. La sua importanza risiede piuttosto nelle soluzioni che potrebbero finire per essere adottate nei futuri modelli della marca.