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Normative

Ci sono nuove regole sulle emissioni e nemmeno i freni ne sono esenti.

Ci sono nuove regole sulle emissioni e nemmeno i freni ne sono esenti.

Freni, pneumatici e batterie entrano nel raggio d’azione dell’Euro 7, che inizia a imporre nuove richieste per le automobili già quest’anno.

La norma Euro 7 è stata approvata nel 2024, ma solo ora inizia ad essere applicata alle automobili. E, a differenza delle norme precedenti, le nuove regole vanno ben oltre le emissioni di scarico, estendendosi anche, ad esempio, alle particelle prodotte dai freni e alla durata delle batterie.

Le prime richieste di questa norma iniziano ad essere imposte a partire da quest’anno, più precisamente dal 29 novembre, per tutti i veicoli passeggeri e commerciali leggeri che non siano ancora stati omologati, ovvero nuovi modelli che non sono ancora arrivati sul mercato.

Per il resto delle automobili nuove (omologate o non omologate), la norma entrerà in vigore solo tra un anno: il 29 novembre 2027.

Trasporto stradale

Cosa cambia quest’anno?

Negli automobili passeggeri e nei veicoli commerciali leggeri, l’Euro 7 mantiene, in gran parte, i limiti attuali di emissione dei gas di scarico stabiliti dall’Euro 6. Tuttavia, c’è un cambiamento importante per quanto riguarda il controllo delle particelle: ora vengono conteggiate anche le particelle solide con dimensioni a partire da 10 nanometri (PN10), invece dei 23 nanometri considerati in precedenza. Ma questa non è la novità più importante.

Percorrendo la prima volta una strada simile, la legislazione europea stabilisce limiti per le particelle non provenienti dai gas di scarico, in particolare da pneumatici e freni. Nei veicoli leggeri per passeggeri entrerà in vigore un limite specifico per le emissioni di particelle provenienti dai freni, fissato a 7 mg/km. Nei veicoli pesanti tale limite sarà di 11 mg/km.

Anche i veicoli elettrici non sono esenti da questa normativa. È stato imposto un limite di 3 mg/km per le emissioni di particelle provenienti dai freni dei veicoli elettrici leggeri, e di 5 mg/km per i veicoli elettrici pesanti. La differenza si spiega, in parte, con il fatto che i veicoli elettrici fanno maggiore uso della frenata rigenerativa, riducendo così l’impiego dei freni meccanici.

Un’altra delle grandi novità che arriva già quest’anno riguarda le batterie ad alta tensione dei veicoli elettrici e ibridi plug-in. Per i veicoli leggeri a passeggeri 100% elettrici e ibridi plug-in, la batteria dovrà mantenere almeno l’80% della sua capacità iniziale entro cinque anni o 100.000 chilometri, a seconda di ciò che avviene per primo. Dopo questo periodo, e fino a otto anni o 160.000 km, il requisito scende al 72% della capacità iniziale.

Nel caso dei veicoli commerciali leggeri, i valori sono diversi: la batteria dovrà mantenere almeno il 75% della capacità iniziale entro cinque anni o 100.000 chilometri, e il 67% entro otto anni o 160.000 km.

Questo non significa che tutti gli autobus elettrici venduti in Europa abbiano da ora una garanzia sulla batteria di otto anni. L’Euro 7 stabilisce requisiti minimi di prestazioni per scopi di omologazione; le condizioni concrete della garanzia dipendono comunque dal produttore.

E le gomme?

Anche in questo caso c’è un cambiamento, sebbene non avvenga già nel 2026. L’Euro 7 introduce requisiti riguardanti l’usura delle gomme, ovvero la quantità di materiale che queste possono perdere durante l’uso.

I limiti verranno applicati in modo graduale, a partire dalle gomme di classe C1 – essenzialmente quelle utilizzate nelle auto leggere – a partire dal 1° luglio 2028 per le gomme ancora non omologate e dal 1° luglio 2030 per tutte le nuove gomme (omologate o meno).

Per i pneumatici C2 e C3, utilizzati soprattutto in veicoli commerciali e pesanti, le date sono ancora più tarde: 2030/2032 e 2032/2034, rispettivamente.

In altre parole, nonostante l’Euro 7 inizi ad applicarsi alle automobili leggere nel 2026, le nuove regole relative ai pneumatici non entreranno in vigore nello stesso periodo. Per saperne di più, consultare il Regolamento (UE) 2024/1257.

E le auto già in circolazione?

L’Euro 7 non renderà automaticamente illegali le automobili che sono già in strada. Le nuove regole si applicano ai veicoli nuovi, con un’entrata in vigore graduale, e non alle automobili già immatricolate.

Inoltre, la norma si applicherà anche ai nuovi veicoli pesanti a partire dal 2028 (nuove omologazioni) e dal 2029 (per tutte le immatricolazioni).