Il governo prepara sostegni fino al 100% per le auto elettriche delle microimprese

Il governo ammette di finanziare fino al 100% del valore eleggibile del veicolo elettrico, esente da IVA, e dovrebbe interessare circa 9000 aziende.
Gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli elettrici non si limiteranno alle famiglie in condizioni di svantaggio o ai privati in generale. Anche le microimprese potranno beneficiare di questi incentivi e, in questo caso, la compartecipazione potrà arrivare al 100%.
Il programma si chiama “Frota + Verde — Microimprese” e avrà un budget di 228 milioni di euro. Integrato nel Piano Sociale per il Clima, mira ad aiutare circa 9000 aziende nella sostituzione di automobili a motore a combustione con modelli 100% elettrici. In totale, è prevista l’acquisto di 13.700 veicoli.

Chi potrà beneficiare dei sostegni?
Il programma è rivolto a microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a due milioni di euro. Inoltre, i sostegni saranno destinati principalmente a imprese con una forte dipendenza dai combustibili, previsto che le spese per i combustibili rappresentino almeno il 5% dei loro costi.
Tra i settori potenzialmente inclusi vi sono l’agricoltura, l’edilizia, il commercio, la distribuzione e i trasporti terrestri, inclusi piccoli taxi.
Ogni microimpresa potrà richiedere sostegni per l’acquisto di uno o due veicoli elettrici. Tuttavia, dovrà consegnare in rottama un’automobile a motore a combustione per ogni veicolo elettrico acquistato.
Sostegno fino al 100%, ma ci sono limiti da definire
La compartecipazione potrà raggiungere il 100% del valore eleggibile del veicolo, escludendo l’IVA. Tuttavia, ciò non significa necessariamente che il Governo pagherà l’intero prezzo di qualsiasi auto elettrica. Non sono ancora stati resi noti i limiti massimi di finanziamento per veicolo, né gli altri criteri definitivi.
Le informazioni finora disponibili indicano che i sostegni sono destinati all’acquisto di veicoli nuovi, ma anche questa condizione dovrà essere confermata nel regolamento.
Il programma prevede inoltre finanziamenti per l’installazione di infrastrutture di ricarica, sebbene non siano ancora noti i relativi limiti.
Quando iniziano i sostegni?
La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per i primi mesi del 2027, ma non è ancora stata fissata una data ufficiale. L’attuazione dipende anche dall’approvazione del Piano Sociale per il Clima da parte della Commissione Europea.
Solo con la pubblicazione delle regole definitive sarà possibile conoscere esattamente quali siano le aziende e le automobili idonee, quanto possa ricevere ciascun beneficiario e come presentare una domanda.
Si ricordi che il Governo ha annunciato anche nuovi sostegni per l’acquisto di veicoli elettrici destinati alle famiglie in condizioni di svantaggio. A differenza del programma per le microimprese, questi incentivi possono riguardare automobili usate e non richiedono la consegna di un veicolo da smaltire.
Abbiamo già calcolato tali incentivi e abbiamo trovato opzioni che potrebbero costare meno di 5000 euro ai compratori: