Il governo fornisce sostegni fino a 16.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica. Come funziona?

I nuovi sussidi per le auto elettriche possono arrivare fino a 16.000 euro. Tuttavia, il calcolo non si basa sul prezzo finale. Spieghiamo quanto può risparmiare una famiglia.
Il Governo ha annunciato un nuovo programma di sostegno all’acquisto di auto elettriche che può raggiungere i 16.000 euro per veicolo. È destinato alle famiglie a basso reddito e dovrebbe entrare in vigore nel 2027, in una data ancora da comunicare.
La grande novità è la compartecipazione fino all’80% del valore di acquisto dell’automobile. Tuttavia, questi 80% vengono calcolati sul prezzo di base, escluso l’IVA, e il sostegno ha un limite massimo di 15.000 euro, che può aumentare a 16.000 euro consegnando un’auto vecchia in compensazione.
Faremo i calcoli per capire quanto potrebbe realmente costare un’auto elettrica con questi incentivi.

Come funziona il sostegno del 80%?
Secondo le informazioni fornite dal Ministero dell’Ambiente e dell’Energia, lo Stato può coprire il 80% del prezzo di un’auto elettrica, prima delle tasse, fino a un massimo di 15 mila euro.
Questo significa che l’acquirente dovrà comunque sostenere l’IVA e la parte del prezzo non coperta dall’incentivo. Per comprendere meglio il funzionamento, utilizzeremo due esempi di auto elettriche con prezzi di 20 mila euro e 30 mila euro, entrambi già con l’IVA incluso.
Valore
Prezzo dell’auto con IVA
20 000 €
Prezzo dell’auto senza IVA
16 260 €
IVA (23%)
3740 €
Sostegno dello Stato
(fino all’80% del valore senza IVA)
13 008 €
Prezzo escluso IVA a carico dell’acquirente
(20% del totale)
3252 €
Totale da pagare dall’acquirente
(importo residuo + quota IVA)
6992 €
In questo primo esempio la riduzione è molto significativa, ma l’auto non costa 4000 euro, come potrebbe far pensare un’applicazione diretta dell’80% sul prezzo di vendita. Questa informazione l’avevamo già fornita inizialmente, poiché la parte relativa all’esenzione dall’IVA è stata resa nota solo in una fase successiva alla pubblicazione.
Tuttavia, in questo esempio l’acquirente paga soltanto circa il 35% del valore totale dell’auto.
Nel secondo esempio, visibile nella tabella sottostante, l’auto costa 30 mila euro, ma il prezzo escluso IVA è di circa 24 390 euro. Applicando l’80%, il sostegno sarebbe di 19 512 euro. Tuttavia, essendo presente un limite massimo di 15 mila euro, è questo il valore che conta.
Prezzo
Prezzo dell’auto con IVA
30 000 €
Prezzo dell’auto escluso IVA
24 390 €
IVA (23%)
5610 €
Sostegno dello Stato
(fino all’80%, limitato a 15 000 €)
15 000 €
Importo escluso IVA a carico dell’acquirente
9390 €
Totale da pagare dall’acquirente
(rimanente + quota IVA)
15 000 €
In altre parole, nel caso di un’auto elettrica che costa 30 mila euro, lo Stato coprirebbe esattamente la metà del prezzo finale dell’automobile.
Questi valori sono puramente indicativi. Non conosciamo ancora la normativa definitiva, né quali saranno le automobili idonee al programma, in particolare qual sarà il tetto massimo di prezzo del veicolo.
Quello che sappiamo per ora è che questo programma di sostegni sarà limitato all’acquisto di 20 mila veicoli.
Esiste un’altra possibilità per aumentare il sostegno: consegnare un’auto vecchia con motore a combustione interna per la demolizione. In questo caso, il limite massimo dell’incentivo sale da 15.000 a 16.000 euro.
Resta da capire in che modo verrà applicata questa maggiorazione e che tipo di automobili potranno essere consegnate per la demolizione. Ricordiamo che nei programmi di sostegno all’acquisto di auto elettriche già realizzati, la condizione era che l’auto a combustione avesse più di 10 anni.
È previsto inoltre un sostegno aggiuntivo fino a 1.000 euro, esenti da IVA, per una stazione di ricarica per veicoli elettrici. Ciò significa che, in totale, qualora una famiglia idonea soddisfi tutti i requisiti, potrà accedere a 17.000 euro di sostegno.
Chi può beneficiare di questi sostegni?
Il governo ha già chiarito in parte i criteri per accedere al nuovo programma. Secondo il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia, citato da ECO, potranno candidarsi i beneficiari della Tarifa Sociale di Energia Elettrica o le famiglie con redditi inferiori al 80% del reddito medio, con un valore di riferimento di 11.572 euro all’anno.
Questo gruppo rappresenta circa 1,576 milioni di unità familiari, sebbene il programma preveda di sostenere l’acquisto di soli 20.000 veicoli. È ancora da chiarire come verrà calcolato questo reddito in base alla composizione della famiglia e se esisteranno altri criteri di accesso.
Non è stato nemmeno annunciato il prezzo massimo dei veicoli idonei, né confermato se i sostegni possano essere utilizzati anche per acquistare auto elettriche usate.
È necessario inoltre sapere quando vengono aperte le candidature, quali sono i requisiti per consegnare un veicolo da smantellare e se sarà necessario pagare in anticipo l’intero importo dell’auto per ricevere in seguito l’incentivo. Quest’ultimo aspetto assume importanza, considerando che il programma è rivolto a famiglie con scarse risorse economiche.
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E gli altri incentivi per le auto elettriche?
Il programma destinato alle famiglie in difficoltà è solo una delle misure annunciate dal Governo nell’ambito del Bilancio di Stato per il 2027. Come abbiamo già riportato su Razão Automóvel, anche gli incentivi all’acquisto di auto elettriche per il pubblico generale continueranno ad essere disponibili.
Il governo ha annunciato un finanziamento di 50 milioni di euro, cinque volte superiore alla somma assegnata nell’ultima gara tenutasi a giugno 2026. Le condizioni dovrebbero essere simili a quelle precedenti, che prevedevano sostegni di 4000 euro per l’acquisto di automobili elettriche nuove, a determinate condizioni.
Anche le microimprese riceveranno nuovi incentivi, con agevolazioni previste per l’acquisto di fino a 9000 veicoli elettrici, destinati soprattutto alle attività più esposte ai costi dei carburanti.
Il governo ha inoltre annunciato sostegni per l’acquisto di veicoli pesanti più sostenibili, per lo sviluppo della rete di ricarica corrispondente e per la cofinanziamento di 700 autobus elettrici per le aree a bassa densità di popolazione.