← Torna alle notizie
Normative

Il governo conferma i sostegni per sostituire i taxi a combustione con quelli elettrici

Il governo conferma i sostegni per sostituire i taxi a combustione con quelli elettrici

Le microimprese di taxi potranno ricevere sostegni per sostituire le auto a combustione con quelle elettriche, ha confermato la ministra dell’Ambiente e dell’Energia.

© Eden Constantino / Unsplash

Il Governo ha confermato che anche il settore dei taxi sarà coperto dal nuovo programma di incentivi per l’acquisto di automobili elettriche destinato alle microimprese.

La conferma è stata data questo venerdì 6 novembre dalla ministra dell’Ambiente e dell’Energia, Maria da Graça Carvalho, durante un’intervista al canale di notizie NOW.

“Questo programma finanzia anche la sostituzione dei taxi”, ha affermato la ministra, precisando che i sostegni saranno destinati alle aziende del settore con meno di 10 dipendenti.

La misura permetterà ai piccoli operatori di taxi di beneficiare di incentivi statali per sostituire i loro veicoli a motore a combustione con modelli 100% elettrici.

Gli aiuti possono arrivare a due auto per azienda

Il programma “Frota + Verde — Microimprese”, integrato nel Piano Sociale per il Clima, prevede un finanziamento di 228 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere l’acquisto di circa 13.700 veicoli elettrici da parte di circa 9.000 microimprese.

Secondo le informazioni già diffuse dal Governo, si sta valutando la possibilità che ogni azienda riceva aiuti per l’acquisto di fino a due automobili elettriche.

Per essere idonee, le aziende dovranno avere meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a due milioni di euro. È inoltre previsto che le spese per il carburante rappresentino almeno il 5% dei loro costi.

Un’altra condizione sarà la consegna obbligatoria di un veicolo a motore a combustione da distruggere per ogni auto elettrica acquistata. Gli incentivi dovranno essere destinati all’acquisto di automobili nuove.

Secondo le informazioni fornite da Lusa, la sovvenzione potrebbe arrivare al 100% del valore eleggibile, esente da IVA, anche se i limiti massimi per veicolo non sono ancora stati definiti. Il programma prevede inoltre sostegni per l’installazione di infrastrutture di ricarica dedicate.

Per il momento, non sono ancora chiari i prezzi delle automobili eleggibili, gli importi massimi di finanziamento e il calendario per le domande.

Il governo intende introdurre gli incentivi nel 2027, ma la loro attuazione dipende dall’approvazione del Piano Sociale per il Clima da parte della Commissione Europea.