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Ricarica

Geely porta la carica delle auto elettriche a livelli elevati: dal 10 al 70% in soli 4 minuti e mezzo

Geely porta la carica delle auto elettriche a livelli elevati: dal 10 al 70% in soli 4 minuti e mezzo

Geely alza nuovamente l’asticella nella corsa per rendere la ricarica di un’auto elettrica sempre più simile al rifornimento di carburante. L’azienda cinese ha presentato una nuova generazione della sua tecnologia Geely Smart Charge, che unisce un’infrastruttura ad altissima potenza a batterie innovative e a un sistema in grado di anticipare i cambiamenti di temperatura durante la ricarica.

La soluzione proposta non si limita all’installazione di un caricabatterie più potente. Geely ha sviluppato un intero sistema che coinvolge la batteria, l’auto e l’infrastruttura al fine di risolvere uno dei principali problemi che sorgono quando si aumenta drasticamente la potenza di ricarica: il calore. I primi risultati permettono già di farsi un’idea di fino a che punto intenda arrivare il produttore cinese.

Un caricabatterie da 2,25 MW e oltre 1.000 kW effettivi sull’auto

Geely porta la carica delle auto elettriche a 10-70% in soli 4 minuti e mezzo

L’elemento più interessante della presentazione è la quinta generazione della stazione di carica Geely Smart Charge, in grado di fornire fino a 2.250 kW di potenza massima tramite una singola presa. Si tratta di un valore che supera di gran lunga i livelli abitualmente riscontrati persino nelle reti di carica ultraveloci più avanzate.

Tuttavia è necessario fare una distinzione tra la potenza massima che può fornire l’infrastruttura e quella che un’auto è effettivamente in grado di assorbire. Nei test condotti presso il centro cinese CATARC, il Lynk & Co 10 dotato di questa tecnologia ha raggiunto una potenza massima di carica di 1.093 kW. Durante una sessione di carica dal 10% al 97%, la temperatura della batteria è rimasta sotto i 55 gradi per il 57% del tempo, raggiungendo un massimo di 64 gradi.

I risultati sono particolarmente notevoli considerando i tempi ottenuti. Il Lynk & Co 10 e il Zeekr 001 equipaggiati con la nuova batteria di carica ultraveloce sono in grado di passare dal 10% al 70% in soli 4 minuti e 30 secondi, mentre per arrivare dal 10% al 97% servono circa 8 minuti e 40 secondi, secondo i dati forniti da Geely in condizioni di temperatura normali.

Geely porta la carica delle auto elettriche a un megavatio: dal 10 al 70% in soli 4 minuti e mezzo

Ecco uno degli aspetti fondamentali di questa nuova generazione. Quando si parla di potenze superiori al megavatio, non basta più aumentare la potenza disponibile nel caricabatterie. La batteria, il sistema di raffreddamento, l’elettronica di potenza e la gestione della ricarica devono funzionare insieme per evitare che la temperatura diventi il principale limite.

Geely ha utilizzato per questo Xingrui PowerMind, un sistema energetico sviluppato in collaborazione con l’azienda cinese di intelligenza artificiale StepFun. Il sistema analizza i dati dell’auto, della batteria, del caricabatterie e degli altri elementi coinvolti nella ricarica per modificare la potenza in tempo reale.

Una delle sue funzioni consiste nel prevedere con 30 secondi di anticipo come evolverà la temperatura della batteria. In questo modo, invece di aspettare che la temperatura aumenti per poi ridurre la potenza, il sistema può intervenire in anticipo e modificare la carica prima che sorgano problemi.

Geely afferma che il suo sistema mira a mantenere la temperatura media della batteria al di sotto dei 55 gradi e a limitare la temperatura massima a meno di 65 gradi. Ha inoltre sviluppato un sistema di raffreddamento a liquido a cinque punti che influisce su tutta la catena di ricarica.

L’idea è interessante perché la competizione per la velocità di ricarica sta iniziando a cambiare scenario. Alcuni anni fa la gara era incentrata principalmente sull’ottenimento di caricabatterie da 150 o 250 kW. Poi sono arrivate quelle da 350 kW e, in Cina, potenze fino a 500 kW e 1 MW. Ora i produttori stanno entrando direttamente nel campo dei megawatt, dove mantenere le prestazioni per tutta la sessione può essere altrettanto importante quanto raggiungere un picco eccezionale.

Nuove batterie per sfruttare una potenza del genere

Geely porta la ricarica delle auto elettriche ai megawatt: dal 10 al 70% in soli 4 minuti e mezzo

L’infrastruttura, da sola, non sarebbe di grande aiuto. Per sfruttare una stazione da 2,25 MW è necessaria una batteria in grado di assorbire una quantità enorme di energia in tempi molto brevi. Per questo Geely ha presentato anche una nuova evoluzione delle sue batterie Aegis Golden Brick di formato ultracorto.

La versione più potente raggiunge un tasso di carica di 12C e utilizza un formato di 395 millimetri. È destinata inizialmente al Lynk & Co 10 e al Zeekr 001, due modelli del gruppo Geely già pronti per utilizzare questa tecnologia di carica.

Grazie a questa batteria, Geely annuncia i suddetti 4 minuti e 30 secondi per passare dal 10% al 70%, e circa 8 minuti e 40 secondi per raggiungere il 97%. L’azienda considera che si tratti del suo sistema di carica più veloce pronto per la produzione.

La seconda batteria presentata riduce le prestazioni per facilitarne l’utilizzo in modelli di maggiori dimensioni. Ha un formato di 370 millimetri e raggiunge una velocità massima di carica di 6C. Sarà introdotta nel nuovo Geely Galaxy E5, dove Geely annuncia tempi di carica di circa 8 minuti e 25 secondi per passare dal 10% al 70%.

Il nuovo Geely E5 rappresenta un enorme passo in avanti: più potenza, maggiore autonomia e 800 V

L’azienda afferma inoltre di aver lavorato alla conservazione della batteria a lungo termine. La sua tecnologia prevede piccoli impulsi di corrente finalizzati ad aiutare a recuperare parte del deterioramento causato dalle cariche rapide e, secondo Geely, può aumentare fino al 20% la durata di vita della batteria nei cicli di utilizzo.

Sono dati forniti dal produttore e sarà necessario verificare come si comportano queste batterie dopo centinaia o migliaia di cicli di carica rapida. Questo sarà uno degli aspetti importanti da monitorare man mano che le potenze di ricarica continuano ad aumentare.

Perché c’è una questione che inizia a diventare evidente: passare da 500 kW a oltre 1 MW non significa automaticamente ridurre della metà i tempi di carica. Man mano che aumenta la potenza, la curva di carica e la capacità della batteria per mantenere quel livello per più tempo acquisiscono sempre maggiore importanza.

Geely ha puntato proprio su questo aspetto con la sua strategia Smart Charge. L’azienda intende che il sistema gestisca in modo integrato veicolo, batteria, caricabatterie, rete elettrica e sistema di accumulo energetico per sfruttare al meglio la potenza disponibile.

Inoltre, il produttore cinese intende implementare un’infrastruttura enorme per supportare i suoi nuovi modelli. Il suo obiettivo è raggiungere 100.000 punti di ricarica in Cina entro la fine del 2027, di cui oltre 50.000 saranno stazioni Geely Smart Charge. L’azienda afferma di voler garantire la copertura in tutti i distretti del paese.

Saranno previsti anche incentivi per i primi acquirenti di modelli compatibili. Geely ha annunciato un sostegno per la ricarica di 1.000 yuan all’anno per due anni, fino a un massimo di 2.000 yuan, per i veicoli acquistati prima del 1° gennaio 2028. Inoltre, la garanzia della batteria sui modelli idonei passa da 8 anni o 150.000 chilometri a 8 anni o 200.000 chilometri.

La presentazione offre quindi un’immagine piuttosto chiara di dove sta avanzando l’industria cinese. Non si tratta più semplicemente di installare caricabatterie sempre più potenti, ma anche di sviluppare contemporaneamente le batterie stesse, i sistemi di raffreddamento e i sistemi di gestione necessari per sfruttarle al meglio.

I 2.250 kW sono un dato molto significativo, ma probabilmente non è il numero più importante. Quello davvero rilevante sarà verificare quanta potenza l’auto riesce a mantenere durante un ciclo di carica completo, come evolve la curva di carica e cosa succede alla batteria dopo molti anni di utilizzo con questo tipo di ricariche.

Geely ha dimostrato che superare la soglia di un megavatio di potenza di ricarica in un’auto di produzione è ormai tecnicamente possibile. Ora resta da vedere fino a che punto questa tecnologia possa passare dalle dimostrazioni per diventare una rete sufficientemente estesa da permettere all’autista di utilizzarla regolarmente.